Cultura e Spettacoli

Brasile oggi, al netto dei luoghi comuni

Stasera, con un concerto, si apre la quinta edizione del Bari Brasil Film Fest, dedicato alla moderna cinematografia del grande paese sudamericano

I luoghi comuni sono peggio dell’erba cattiva. Gli stravolgimenti dell’era globale  dovrebbero aver aperto gli occhi a tutti. Invece… Per esempio, se parliamo di popoli, gli italiani restano donnaioli, i francesi spocchiosi, i britannici algidi, i tedeschi inflessibili… Ce n’è per tutti, anche per il Brasile, che specie qui da noi, viene visto ancora come il paese del bel sesso, del calcio e del magico carnevale che tutti i guai porta via. Ma il Brasile di oggi ha per il capo ben altro che ingannare il prossimo a forza di samba, pallone e danzatrici impennacchiate e dal sorriso fasullo che sculettano a ritmo di musica al Sambodromo di Rio. E’ un paese in profonda e vertiginosa trasformazione, conteso fra anime diverse, che oscilla fra richiami ancestrali e le nuove istanze sociali cresciute nei giorni di Bolsonaro. Un paese che fra mille contraddizioni chiede d’essere ascoltato e capito. E quello brasiliano è un popolo che sa farsi capire come pochi quando ricorre al cinema. Chi ne abbia curiosità, può dirsi servito : sabato 25 novembre parte il Bari Brasil Film Fest, che si protrarrà sino a mercoledì 29. Promosso dall’Associazione culturale Abaporu (direzione artistica di Vanessa Mastrocessario Silva) il festival barese è nel nostro Mezzogiorno l’unica mostra cinematografica di film brasiliani in lingua originale con sottotitoli in italiano. Soprattutto, è un gradito ritorno. Il BBFF, e la presente è la quinta edizione, torna dopo quattro edizioni pre-pandemia già molto apprezzate dal pubblico barese. E torna con rinnovata energia, col preciso scopo di demolire gli ultimi stereotipi ed aprire una finestra sulla realtà che sta vivendo il grande paese sudamericano e sulle molteplici connessioni di tale realtà con le questioni più dibattute in Europa e nel resto del mondo : ambiente, diversità, inclusione, estremismo politico, disagio giovanile, dipendenze… I film, tutti in lingua originale e sottotitolati, saranno proiettati al cinema Galleria, sabato e domenica alle 10:30, lunedì, martedì e mercoledì alle 20:45. L’apertura del festival avverrà stasera all’interno del Bistrot Multietnico (negli spazi adiacenti la chiesa del Redentore) di Ana Estrela, brasiliana trapiantata oramai da vent’anni a Bari e che qui ha messo radici con numerosi progetti dedicati soprattutto alle donne. In cartellone, un concerto del chitarrista brasiliano Valter Guerra e della cantante jazz barese Stefania Dipierro : il duo proporrà un repertorio tutto dedicato a quegli autori che hanno fatto la storia della musica carioca. Il Festival barese, infine, considera anche un evento teatrale per grandi e piccini, fissato per domenica 26 alle 17:00. Lo spettacolo, di e con Felipe Silva, (in lingua originale) sarà ospitato negli ambienti di Spazio Amaltea, di via Nicolai, 12 A.

 

Italo Interesse

 

 

 

 

 


Pubblicato il 24 Novembre 2023

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