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Brienza: “Una gioia che condivido con il gruppo, avanti con testa e cuore”

Biancorossi che con la vittoria contro il Pescara di Zeman hanno messo a segno il settimo sigillo stagionale in casa, con l’unico neo della sconfitta contro il Venezia di Pippo Inzaghi, secondo dopo il Palermo ed ad un punto dai Galletti. Il match winner è stato proprio Ciccio Brienza, capitano indomito che subentrato a gara in corso ha illuminato ancora una volta i suoi compagni e gli ha trascinati alla vittoria fulminando il portiere Fiorillo con una punizione da oltre trenta metri. La vittoria è stata di misura, ma la difesa di Micai e soci è rimasta inviolata e nella ripresa forse è stata la migliore prestazione stagionale del Bari tenendo presente che anella prima fase di gioco i Galletti hanno contenuto gli abruzzesi senza concedergli neanche mezzo tiro e già dall’ultimo quarto d’ora del primo tempo hanno alzato la pressione portatosi nell’area avversaria con due azioni offensive che solo per un soffio non si sono trasformate in gol. Un Bari cinico che ha messo sotto il Pescara di Zeman, rendendolo sterile e facendo in modo che lo stesso tecnico a fine partita dicesse: Il Pescara ha fatto di tutto per far vincere il Bari, pu ammettendo che il gol l’hanno realizzato su una punizione di cui in modo scaltro hanno avanzato il pallone di qualche metro. In ogni caso guardo in casa mia e dobbiamo cambiare registro”. Quanto dichiarato dal tecnico boemo che non sarà esonerato in settimana, rischia seriamente se non inverte il suo trend deficitario in questo inizio di stagione.

Tornando al bari di Grosso proiettato nelle zone nobili della classifica, adesso deve marciare anche in trasferta ma i segnali positivi sono tanti, dalla buona prestazione in difesa di Tonucci, dal confermatissimo Anderson in mediana, da un monumentale Cisse come terminale d’attacco, da un Galano sempre vivo e dai segnali positivi giunti anche da chi è entrato a gara in corso come Brienza che si candida a riprendersi una maglia da titolare, a Floro Flores e Nene, con quest’ultimo molto grintoso nel crearsi varchi tra i difensori avversari. In calo Improta, ma non si può dire nulla sull’attaccante che ad oggi ha già realizzato il suo record stagionale e non si è mai fermato a parte l’infortunio patito ad inizio stagione. Tuttavia a fine partita Brienza affacciatosi in zona mista ha rilasciato le sue dichiarazioni, esaltando la forza del gruppo a cui ha dedicato la sua prima marcatura stagionale: “il gol è sempre una gioia immensa che in questo caso condivido in toto con il gruppo. Mi Mancava da un po’ di tempo il gol e ci tenevo ad aiutare la squadra nel miglior modo possibile. Stiamo diventando squadra, battaglia dopo battaglia e stiamo lavorando intensamente per farci trovare pronti”: Sulla sua età 38 anni e sul campionato che può fare il suo Bari ha detto: “Il campionato cadetto è lunghissimo e mai come in questa stagione è equilibratissimo ed avvincente. Un onore giocarci, per andare in fondo abbiamo bisogno dell’impegno di tutti. L’età avanza e devo dare sempre il 101% ed insieme alla squadra trovare continuità” Sulla tifoseria infine ha concluso: “La curva oggi è stata esemplare come sempre, ci hanno sostenuto per tutti i novanta minuti. Abbiamo visto grande affluenza e spetta a noi, portare sempre tanta gente che ci sostiene e trasmette la carica. Vogliamo riportare entusiasmo in città e possiamo farlo solo attraverso le prestazioni, e la gara di oggi è stata frutto di testa e cuore. Avanti così”.

Marco Iusco

 

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