Cronaca

Buche, voragini e gobbe stradali a ‘San Pasquale’

La denuncia dei comitati, con la consapevolezza che bisognerà attendere la prossima amministrazione civica

“È vergognoso che nel 2024 i residenti del quartiere San Pasquale debbano vivere e convivere con tutti i disagi riguardanti la manutenzione di strade e marciapiedi ed è ancora più vergognoso il fatto che sono anni che la situazione è sempre la stessa!”, tuona Danilo Cancellaro, Presidente di <<Sos Città>>. E non basta. “Grazie all’impulso di Francesco, residente a San Pasquale e cittadino da sempre molto attivo nelle segnalazioni dei mali cronici che attanagliano lo stesso quartiere, abbiamo dato inizio alle nostre passeggiate di quartiere in compagnia dei cittadini per scoprire, individuare e denunciare ciò che non va”. Certo, sempre in un’ottica “…propositiva e migliorativa della situazione esistente”, conferma Dino Tartarino, vice-presidente del comitato di quartiere. Insomma, San Pasquale vive una condizione di degrado che ha dell’incredibile, con parecchie strade trafficatissime che presentano buche e avvallamenti pericolosi per chi percorre le carreggiate in auto, moto e, peggio ancora, in bicicletta. E allora, a che servono le ‘mirabolanti’ piste ciclabile tanto decantate dall’ex assessore ai lavori pubblici emigrato al Comune di Foggia, se ogni metro si rischia un accidente? Bisogna quindi rassegnarsi a una miriade di sinistri stradali causati, cosi come continua a raccontare Francesco, dal transito di mezzi pesanti come autobus di linea o camion, i marciapiedi nascondono pericoli di inciampo ovunque tra mattonelle divelte e mancanti, le bocche di lupo che causano in modo ricorrente pozzanghere e allagamenti sono completamente ostruite, stracolme di fango e poltiglia, e i tombini sono tutti sprofondati. La situazione è caratterizzato dallo stesso ‘percorso di guerra’ nella maggior parte delle strade del quartiere: da via Francesco Lattanzio a via Giovanni Amendola, da via dei Mille a via Giuseppe Capruzzi, fino alla piccola, eppure tanto martoriata via Sigismondo Castromediano (patriota) a via Giuseppe Re David, via Michele De Napoli. “Possibile che in tanti anni nessuno abbia mai pensato -si chiedono polemicamente Tartarino e Cancellaro – ad una riqualificazione del quartiere? Possibile che i disabili o le mamme con i passeggini non debbano poter passeggiare liberamente e senza ostacoli? Possibile che un anziano debba camminare con tanto di occhi aperti onde evitare di cadere e farsi male?”, interrogativi posti e riproposti che, però, con quest’amministrazione rimarranno senza risposta. E allora toccherà a chi governerà questa povera città nei prossimi cinque anni, tenere a cuore la voce dei residenti. E magari gettare un occhio e una manciata di asfalto nelle suddette vie del quartiere. (fdm)


Pubblicato il 23 Gennaio 2024

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