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Butic, Parigi, Gomez e Grgić alcuni nomi attenzionati per il mercato

Primo giorno di ritiro a Roccaraso: doppia seduta e primi test

Primo giorno di lavoro in Abruzzo per il nuovo Bari di Massimo Rastelli. Dopo l’arrivo nel pomeriggio di mercoledì nella località montana aquilana, la formazione biancorossa ha inaugurato ieri ufficialmente il ritiro precampionato con una doppia seduta di allenamento sul terreno del campo sportivo Comunale di Roccaraso, dando così il via alla preparazione in vista della stagione 2026-2027.

Come comunicato dalla SSC Bari, la giornata è iniziata di buon’ora con la sveglia fissata alle 7, seguita dalla colazione e dal trasferimento al campo per il primo allenamento. Dopo una fase iniziale dedicata alla prevenzione degli infortuni, Rastelli ha riunito il gruppo per illustrare le prime linee guida tecniche e comportamentali che accompagneranno il ritiro. Sul rettangolo verde largo spazio al pallone: attivazione muscolare, esercitazioni sul possesso e sulla circolazione della sfera, quindi i primi principi tattici.

Tra le indicazioni più volte ribadite dal tecnico ai suoi giocatori quella di privilegiare la precisione, rispetto alla velocità, nell’esecuzione delle giocate. La seduta mattutina si è conclusa con il lavoro di scarico, mentre nel pomeriggio il gruppo è tornato in campo per il secondo allenamento della giornata. Anche oggi il programma prevede una nuova doppia seduta, con l’obiettivo di aumentare progressivamente i carichi di lavoro e consentire all’allenatore di approfondire la conoscenza della rosa in una fase decisiva della costruzione della squadra.

Attualmente sono 25 i calciatori a disposizione di Rastelli, chiamati a convincere il tecnico nell’ambito del nuovo progetto tecnico impostato dalla società. Del gruppo fanno parte i giovani della Primavera: Mattia De Lucia, Giammarco Emiliano, Umberto Legrottaglie, Nicolò Mundo, Fabio Polito, Pantaleo Spadavecchia e Leonardo Alonso Campagna, ai quali si è aggiunto anche Cristian Scifuni, giovane svincolato proveniente dalla Ternana. Presenti inoltre i due calciatori di proprietà del Napoli Lorenzo Russo e Christian Raggioli, oltre ai già biancorossi Cerofolini, De Lucci, Pissardo, Burgio, Dickmann, Mane, Mantovani, Vicari, Colangiuli, Darboe, Faggi, Maggiore, Verreth, Manzari e Sibilli. Assente ancora Mehdi Dorval, autorizzato dalla società a raggiungere il gruppo nei prossimi giorni per gravi motivi familiari.

Molti dei presenti giocatori saranno valutati e sostituiti in base alle esigenze e alle loro capacità, motivo per cui è in fase embrionale il lavoro del direttore generale Pierpaolo Marino e del nuovo ds Antonio Minadeo sul mercato, con diverse trattative aperte per disegnare l’organico per la prossima stagione dei biancorossi.

Secondo quanto riportato da Telebari, il Bari sta cercando rinforzi per il reparto offensivo. I principali obiettivi restano Karlo Butic della Casertana, Giacomo Parigi del Latina e Guido Gomez del Crotone. Per Butic sono previsti nuovi contatti tra le società nel tentativo di ridurre la distanza economica che ancora separa domanda e offerta. Il centravanti croato resta una delle priorità, anche se la Casertana non sembra intenzionata a fare sconti. Più avanzata, invece, la trattativa con il Latina per Parigi, mentre il Crotone continua a opporre resistenza alla cessione di Gomez. In dirittura di arrivo, via Napoli, è invece l’esterno offensivo classe 2008 Mattia Esposito, operazione che conferma la volontà del club di investire su giovani di prospettiva.

Le attenzioni della dirigenza si concentrano anche sul centrocampo. Come riferito dal giornalista Alfredo Pedullà, il Bari è ormai molto vicino all’ingaggio dell’austriaco Lukas Grgić, mediano classe 1995 attualmente svincolato dopo l’esperienza con il Rapid Vienna. Giocatore dotato di fisicità e capacità d’interdizione, Grgić ha maturato esperienze con LASK, Ried, WSG Tirol e Hajduk Spalato e potrebbe raggiungere Roccaraso già nelle prossime ore per aggregarsi alla squadra. Resta inoltre vivo l’interesse per Antonio Metlika del Lecco, mentre per rinforzare la corsia offensiva destra piace Matteo Della Morte, esterno classe 1999 di proprietà del Vicenza.

Fuori dal campo continua intanto a tenere banco la vicenda giudiziaria che coinvolge Aurelio e Luigi De Laurentiis. Come riportato da La Gazzetta del Mezzogiorno, entrambi hanno presentato ricorso al Tribunale del Riesame contro il sequestro di documenti e materiale informatico disposto dalla Procura di Bari nell’ambito dell’inchiesta che ha portato anche alla richiesta di liquidazione giudiziale della SSC Bari. Al centro dell’indagine figura la cessione del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli nell’estate del 2023 e la situazione debitoria del club biancorosso. I due dirigenti sono indagati, a vario titolo, per ipotesi di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali, accuse che hanno sempre respinto sostenendo l’insussistenza dei fatti contestati.

Sul fronte societario è arrivato ieri, invece, un importante passaggio nella procedura per la concessione dello stadio San Nicola. Come comunicato da Palazzo di Città, la commissione giudicatrice ha concluso la valutazione dell’unica offerta presentata dalla SSC Bari, attribuendo il relativo punteggio tecnico ed economico. Il procedimento, tuttavia, non può ancora considerarsi concluso: la documentazione dovrà essere trasmessa alla Ripartizione Stazione Unica Appaltante del Comune, che procederà ai successivi adempimenti amministrativi e all’eventuale aggiudicazione nel rispetto dei tempi tecnici previsti dalla piattaforma di procurement.

Si tratta di un passaggio significativo verso la concessione quinquennale dell’impianto, pur in un contesto reso delicato dall’inchiesta giudiziaria in corso. Nei giorni scorsi il sindaco Vito Leccese aveva ribadito la necessità di garantire una gestione economicamente sostenibile dello stadio, evidenziando la preoccupazione dell’amministrazione comunale per il rischio che gli elevati costi di gestione potessero ricadere sulle casse del Comune. La conclusione dell’iter amministrativo rappresenterà quindi un passaggio decisivo sia per il futuro della struttura sia per i rapporti tra il club biancorosso e l’ente proprietario. (ph. SSC Bari)

Tess Lapedota


Pubblicato il 17 Luglio 2026

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