Cultura e Spettacoli

‘Calore’ ed eruzione, binomio irresistibile

Se, come si dice, il cuore pulsante dell’universo è caldo, non possono essere freddi il sole o il centro della terra. Non meraviglia perciò che l’umanità sia a sua volta calda. Un calore che a volte si fa insostenibile. Ecco allora spiegati l’amore, la guerra o altre espressioni di insofferenza a questa ‘pressione’ interna a cui tutti, con modalità differenti, siamo esposti. Se in passato espressioni del genere prendevano il nome di tarantismo, possessione diabolica o culto orgiastico, oggi lo stesso fenomeno può trovare spazio in un palasport dove si esibisca una rock star, in un settore di stadio divenuto habitat di ultras o in una via percorsa da manifestanti omofobi. La lista, lunga e inquietante, presenta poche oasi di buonsenso. In una di queste abbiamo avuto la buona sorte d’incappare domenica scorsa al Kismet, dove nel corso di DAB 2015 era in cartellone la compagnia di danza Cosimi che riproponeva il suo più antico cavallo da battaglia (il debutto risale al 1982) : ‘Calore’. Pensato e diretto da Enzo Cosimi, lo spettacolo è stato riproposto in un riallestimento avvenuto nell’ambito del progetto Reconstruction Italian Contemporary Choreography anni 80/90. Spettacolo assai articolato, esuberante e piuttosto sfuggente, ‘Calore’ è indescrivibile. Ma se volessimo paragonarlo ad una pietanza l’accostamento con un piatto piuttosto speziato non sarebbe fuori luogo. ‘Calore’ diverte e inquieta, fa pensare. Interpretato dagli inesauribili e versatili Francesco Marilungo, Riccardo Olivier, Francesca Penzo e Alice Raffaelli, ‘Calore’ vive i suoi momenti migliori nelle fasi di più acuto parossismo. Momenti ben sottolineati da scelte musicali ad opera dello stesso Cosimi e che svariano tra Glenn Branca, Benjamin Britten, Liquid-liquid, Chris Watson e Musica Popolare Africana. Un spettacolo convulso, eccitato e di sapore dionisiaco che la platea del Kismet ha accolto con un lungo applauso finale. – DAB 2015, che rientra nella stagione del Petruzzelli, si chiuderà fra giovedì 23 e venerdì 24 aprile con due attesi lavori della compagnia Virgilio Sieni (‘Dolce vita, archeologia della passione’ e ‘Kore’) –  Prossimo appuntamento stagionale al Politeama : martedì 10 febbraio con uno spettacolo della Societas Raffaello Sanzio. Ideato e diretto da Romeo Castellucci, ‘Sul concetto di volto nel figlio di Dio’ prende spunto dalla più celebre tela di Antonello da Messina : Ecce Homo. – Per quanto riguarda invece il teatro Kismet, terminate le repliche di ‘Il malato immaginario’, in cartellone sarà ‘Darling’, uno spettacolo della compagnia Ricci/Forte diretto da Stefano Ricci e interpretato da Anna Gualdo, Giuseppe Sartori, Piersten Leirom e Gabriel Da Costa.

Italo Interesse

 

 


Pubblicato il 3 Febbraio 2015

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