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Candellone in uscita, invece Schenatti e Bombaci piacciono molto

 

Bari in fermento ed in attesa di ripartire dal ritiro in Trentino Alto Adige. Ogni giorno il pensiero dei tifosi ma soprattutto degli addetti ai lavori è fisso al calciomercato. Cosa inevitabile a fine stagione quando diventa cruciale, il calciomercato, perché  vanno poste basi solide della squadra onde evitare di fare rivoluzioni nel più difficile mercato di riparazione a gennaio. Storie insomma di cicli che puntualmente si ripetono con infinite varianti e finali tutti da scrivere, ma in questa stagione quella 21/22, il Bari non può più sbagliare e deve centrare la promozione per la società che ha investito cifre ingenti e per la piazza alla quale dal Primo Cittadino e patron è stato promesso di tornare in palcoscenici che merita e perché lo impone la storia del Bari, già reduce da due fallimenti, uno pilotato ed iul secondo che ci ha visto perdere il titolo ‘As Bari’ e ripartire dalla serie dilettantistica. Ventinove saranno i calciatori che mister Mignani si dovrebbe ritrovare al ritiro in Trentino, salvo qualcuno di questi verrà venduto già prima, ed è un po’ quello che si augura il direttore sportivo per consentire al tecnico di poter lavorare da subito con un gruppo, presumibilmente verosimile di quello che poi affronterà la stagione. Il primo nome in uscita è quello dell’attaccante ex Pordenone, Leonardo Candellone zero gol all’attivo in campionato ed uno solo in Coppa Italia, in 28 presenze dove non è mai mancato l’impegno e coraggio ma sotto porta a stento ha tirato e se è avvenuto lo ha fatto male, la sua cessione è scontata e su di lui, ci sono in pressing Sud Tirol e Gubbio e piace anche ad altri club, da capire però se il giocatore verrà richiesto con la formula del prestito secco o a titolo definitivo, il Bari preferirebbe la seconda ma valuterà offerte concrete. Chi, invece, va verso la conferma annuale, è capitan Valerio Di Cesare, il quale molto probabilmente passerà il testimone al suo amico Mirco Antenucci, e lui resterà come giocatore di riferimento della società e da chioccia per i più giovani, pronto a giocarsi le sue chance quando sarà chiamato in causa ma con un ingaggio fortemente ridimensionato. Per gli altri difensori, da Sabbione e Perrotta, molto dipenderà il placet del tecnico Mignani, ma in entrata anche se non è per il momento in dirittura d’arrivo ci sarebbe Riccardo Brosco, svincolatosi dall’Ascoli e difensore centrale col vizietto del gol. A centrocampo in uscita potrebbe esserci Carlo De Risio che piace al suo ex tecnico del Catanzaro e Bari, Gaetano Auteri, mentre per il reparto offensivo in attacco, resta al primo posto il nome di Bombagi dall’Ascoli, seguito da Schenatti della Virtus Entella, quest’ultimo già in passato accostato al Bari ma mai concretizzatosi. Infine, una notizia riguardante due ex Bari, Massimo Donati, e mister Michele Andrisani, sono stati ufficializzati ieri dalla Sambenedettese, e martedì prossimo verranno presentati. Massimo Donati sarà la prima guida tecnica, mentre Michele Andirsani sarà il suo stretto collaboratore tecnico e parte integrante dello staff, a loro l’augurio di buon lavoro. (Ph,Tess Lapedota),

M.I.

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