Cronaca

Cantieri ‘straordinari’ a Japigia: scoppia daccapo la protesta

Sulla carta restringimenti di carreggiata e divieti dovrebbero essere di breve durata, ma pochi ci credono

Amara sorpresa in occasione del rientro dalle vacanze di Carnevale per le famiglie di chi frequenta le scuole di Bari/Japigia. Quel groviglio di strade e stradoni, infatti, è ‘imp(r)egnata’ dai lavori di posa in opera di cavi a media tensione, specie in alcuni tratti. Quali? Tanto per iniziare tra ponte ‘Padre Pio’ e via Aristosseno, con un calvario annunciato per un intervento che, almeno, secondo l’ordinanza sindacale con le limitazioni alla circolazione, non dovrebbe andare oltre il prossimo 28 febbraio. Ma in questi casi, come sanno bene i baresi, certi interventi stradali si sa quando cominciano….ma andiamo avanti e bando ai pessimismi.  In particolare questi restringimenti della carreggiata e divieti del quartiere Japigia interesseranno via Caldarola, dal ponte ‘Padre Pio a Via Aristosseno e poi altri divieti in via Viterbo eppoi da via Fiore a via Peucetia, ambo i lati. E come non bastassero tutte queste ‘gimkane’ che diventano vere processioni di gomme&lamiere nelle ore di punta, altri restringimenti di carreggiata per rendere la vita impossibile a pendolari e lavoratori costretti a servirsi anche solo per accompagnare i loro piccoli a scuola o all’asilo. <<Via Caldarola è un’arteria di particolare importanza per Bari, in quanto collega il centro con la parte meridionale della città convergendo il traffico proveniente dalla provincia del sud barese>>, rimarca Sergio Sergio Rotondo, rappresentante dei genitori presso l’Istituto “Madre Clelia Merloni”. Il problema serio, peraltro, è che in quella zona piena di palazzi e palazzoni che si sta riempiendo di tubi, voragini e cantieri (come del resto è accaduto, accade e accadrà un po’ dappertutto, nelle nostre strade) ci sono anche una mezza dozzina di istituto scolastici. E cioè scuola dell’Infanzia “Ranieri”, asilo-nido “Japigia”, Istituto Tecnico ‘Giulio Cesare’ e la Scuola Primaria San Francesco – oltre alla sede della Bari/Multiservizi, Mercato Coperto ‘Santa Chiara’ e tanto per non farsi mancare niente, la Parrocchia di San Francesco d’Assisi. <<I genitori degli alunni di quelle scuole lamentano il disagio già dovuto alla realizzazione del mercato coperto -riattacca Rotondo in nome degli altri utenti –  senza alcun adeguamento della viabilità e delle zone di sosta: il “parcheggio green” in via Peucetia nelle vicinanze del mercato da mesi tanto proclamato è ancora in fase di realizzazione>>. Insomma, sono le famiglie che riscontrano le maggiori difficoltà in via Viterbo e via Merloni, strade a corsia unica, dove insistono le scuole e la parrocchia intasate dal traffico deviato, oltre che dai preesistenti mezzi pesanti della Bari Multiservizi S.p.A. e dei mercatali. Conclusione? I genitori chiedono agli enti interessati una <<migliore programmazione>> e si sono già rivolti all’amministrazione civica affinché i ‘lavori straordinari’ nei pressi di edifici scolastici siano calendarizzati in periodi più propizi ovvero, in ogni caso, in periodi di sospensione delle attività didattiche. Ad esempio, a ridosso delle vacanze pasquali oppure, ancora meglio, d’estate. Ma spiegarlo a dirigenti amministrativi e tecnici di comuni ed enti e aziende municipali, è da tempo impresa impossibile…

Francesco De Martino


Pubblicato il 14 Febbraio 2024

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