Cultura e Spettacoli

Carmela: una, dieci, cento donne

Dal guasto viene l’aggiusto, commentava uno spettatore domenica scorsa mentre, ancora ‘col pizzo al riso’, abbandonava la platea del Nuovo Abeliano. Al teatro di via Padre Kolbe, doveva esserci Antonio Salines con ‘Solo noi (salvo imprevisti)’. Ma ragioni di salute dell’attore ligure avevano fatto saltare l’appuntamento. E mo? – si sarà chiesto Vito Signorile, il direttore artistico – La platea della rassegna Actor si aspetta un nome, una commedia brillante, puoi mica rimediare col primo tappabuchi… E allora l’idea : Una vecchia compagna di cammino. Pronto, Carmela?… Un accordo concluso sui due piedi e una locandina si sovrappone a un’altra in cartellone. Cose della vita. E’ andata a finire che le richieste per ‘Donne molto occupatissime’ hanno costretto la popolarissima attrice barese ad una replica straordinaria domenicale. Un fine settimana da oltre mille spettatori. ‘Donne molto occupatissime’ è una graffiante rassegna rosa. Una poetessa depressa, una madre ansiosa e pedante, una parvenue che non perde occasione per svelare la  natura grossolana rappresentano gli acuti migliori di una galleria femminile assolutamente barese e variegata dove donne lontanissime l’una dall’altra sono accomunate dall’essere ‘esagerate’. Carmela Vincenti si conferma osservatrice acutissima. Al suo occhio vorace non sfuggono personaggi ‘trasversali’ a tutte le tipologie psicologiche e ad ogni strato sociale. Da essi, quasi fosse in miniera, attinge materiale che poi elabora in chiave comica e con piglio implacabile. Ma sotto il sibilo di una sferza che scende sì a colpire ma senza acredine, si coglie una nota complice. Un senso di solidarietà striscia per tutto il corso di questo spettacolo, che si chiude con una dedica rivolta a tutte quelle donne che, confinate nell’ombra, hanno consumato l’esistenza lontano dai riflettori, in silenzio, consumandosi nel proprio dovere, e senza uno straccio di gratitudine. Caldissimo l’applauso di commiato. – Prossimo appuntamento al Nuovo Abeliano per la stagione Actor, ‘Tre sull’altalena’, da un testo di Luigi Lunari, con Stefania Benincasa, Arianna Gaudio, Stefania Aluzzi e Nicola Ciccarello. Regia di Roberto Negri. Nella versione originale, tradotta in ventisette lingue e rappresentata in tutto il mondo, i protagonisti sono tre uomini e una donna. Nell’adattamento di Negri accade il contrario : Tre personaggi, per ragioni diverse, si trovano nello stesso anonimo luogo. L’allarme per un’esercitazione antinquinamento  costringe i tre a passare lì la notte. Ma dove sono capitati, è forse quella un’anticamera dell’Aldilà, sono morti?… L’interrogativo innesca un dialogo dai risvolti comici in cui ci si confronta sui massimi interrogativi : esiste il destino, esiste Dio, cosa c’è dopo la morte? Poi il colpo di scena…

Italo Interesse

 

 


Pubblicato il 7 Febbraio 2018

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