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Cartelli stradali ‘invisibili’

L’autorità competente di Laterza ha finalmente sostituito il vecchio cartello di stop posto alla confluenza delle strade comunali Ninni e Madonna delle Grazie. Il gesto fa ricordare quell’antico adagio che biasima quanti si affrettano a chiudere le porte della stalla dopo che i buoi sono scappati. E già, perché per via della precedente segnalazione, da anni inservibile dopo che le intemperie l’avevano sbiancata, tre persone sono morte a quell’incrocio non più tardi di tre settimane fa. In circostanze analoghe, il 17 maggio dell’anno scorso a Misano Adriatico, è deceduto Nicky Hayden, campione motociclistico statunitense. Certi casi purtroppo non sono rari. Sono molti i cartelli stradali che per un motivo o per l’altro diventano ‘invisibili’, con quali conseguenze in caso di Stop o obbligo di precedenza è facile immaginare. Al di là del caso di cui prima di un’esposizione particolarmente infelice agli agenti atmosferici, può essere che la vegetazione di una siepe o di un albero prossimi al cartello si estendano più del necessario perché quel cartello svanisca di fatto. Altre volte un cartello viene steso al suolo da un mezzo coinvolto in un incidente e resta così per mesi (impossibile scorgerlo). Nelle zone ‘calde’ i soliti impuniti giocano al tirassegno con uno di questi cartelli. Alla centesima pallottola si fa fatica persino a riconoscere se il cartello in origine aveva forma triangolare oppure ottagonale. E le segnalazioni coperte e cancellate con lo spray ? Chi fa certe cose insegue un ben determinato fine : causare un incidente, possibilmente mortale. Vai ad entrare nella testa di certe persone. Lo stesso sinistro risultato altri sventurati lo inseguono senza coprire o imbrattare alcunché : Semplicemente, ruotano il cartello sul suo asse di 180°. Messo ‘di taglio’, il cartello diventa visibile solo negli ultimi metri, ovvero quando è troppo tardi. Vogliamo chiamarle ragazzate? C’è chi a tale proposito scomoda satanisti e messaggi subliminali. Senza entrare nel merito della questione che ci costringerebbe ad una digressione chilometrica, limitiamoci a segnalare una di queste ‘ragazzate’ ai margini del capoluogo : Da molti mesi un cartello di Stop si presenta girato di 180° all’incrocio di Viale Europa con via Zippitelli. Ammettiamo pure che qui i balordi non c’entrino e che tutto sia riconducibile alla leggera sbandata di un tir costretto a una tardiva frenata. Ebbene, è mai tollerabile che nessuno abbia fatto caso al posizionamento anomalo di quel cartello o che, avendovi fatto caso, non abbia allertato chi di dovere? Tocchiamo ferro, ma se qualcuno lì dovesse farsi male, qualche Ente avrà di che essere chiamato in causa.

 

Italo Interesse

 

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