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Caserma dei Vigili del Fuoco a Carrassi, a quando la messa in sicurezza?

Non è solo penuria di uomini, ma anche ristrutturazioni tra petizioni e proteste a vuoto

“Il problema degli incendi estivi in Puglia riguarda l’intero territorio, ma anche su questo il Governo si dà una mossa solo per dividerci”. Così ha parlato non molte settimane or sono Ubaldo Pagano, consigliere regionale del Partito Democratico e presidente della Commissione regionale pugliese Bilancio, commentando l’arrivo di quarantotto nuove unità di personale per il Comando dei vigili del fuoco di Lecce. “Proprio a inizio giugno ho depositato un’interrogazione per chiedere alla Giunta di sollecitare il Governo nazionale rispetto a questo tema urgentissimo.

Nei comandi pugliesi le carenze di organico oscillano tra il 20 e il 30% del personale necessario. Davanti a queste gravissime scoperture, che si traducono in turni massacranti e nella difficoltà di affrontare le emergenze sul territorio – arringava Pagano – il Governo ha voluto dare una risposta parziale e per di più temporanea. Le nuove risorse in arrivo riguardano soltanto la Provincia di Lecce e soltanto i prossimi sessanta giorni, come se il potenziamento del dispositivo di soccorso sia solo una questione stagionale”.

Ma se almeno il Salento avrà una cinquantina di vigili del fuoco in più al servizio della comunità a Bari la caserma dei Vigili del Fuoco di via Devitofrancesco a Bari/Carrassi che, dopo la raccolta di firme già inviate da mesi al Palazzo della Città, aspettano lavori ‘urgenti’ e ‘strutturali’ in un edificio in precarie condizioni igienico-sanitarie. E dire che in quella vecchia caserma cadente e oramai inagibile c’è un intero distaccamento vigili del fuoco operativi che attende un intervento promesso, progettato e ripromesso da parte dello stesso Comune proprietario dello stabile, per interventi già programmati.

Ed è intollerabile che uomini e donne chiamati ogni giorno a garantire la sicurezza pubblica siano costretti a lavorare in ambienti che non rispettano i minimi standard di vivibilità e sicurezza. “Le condizioni della caserma, già più volte denunciate, continuano a peggiorare – ha già denunciato Emanuele Antonacci Uil/Funzione Pubblica, ma senza darci troppo seguito – incidendo in maniera diretta sulla sicurezza del personale e sull’efficacia del servizio reso alla cittadinanza”.

Ma l’intervento di tecnici e imprese incaricate dall’ente comunale del capoluogo pugliese è tuttora in lista d’attesa, mentre dall’Ufficio Tecnico comunale preferiscono non sbilanciarsi sui tempi di intervento, con gli ingegneri sempre e tanto impegnati e indaffarati da riuscire nella titanica impresa di lasciare in sospeso interventi -come detto – in lista d’attesa da troppo tempo.

A nulla è servita anche la protesta al distaccamento/Carrassi dei VvFf d’un paio di mesi fa finita sulle prime pagine dei giornali e nei servizi delle maggiori tv locali, mentre le condizioni della stessa caserma – più volte denunciate negli anni, appunto – continuano a peggiorare. Aspettando ristrutturazione e messa in sicurezza dello stabile.

 Francesco De Martino


Pubblicato il 8 Luglio 2026

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