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Caserta: “Dobbiamo lavorare di più sulla maturità e sulla lucidità”

Il Bari in superiorità numerica non riesce a superare lo Spezia

Nuovo passo falso per il Bari. Quello che sarebbe dovuto essere un banco di prova, per confermare quanto di buono era stato fatto nella vittoria contro il Cesena, ha tradito ogni aspettativa. Nella gara con lo Spezia del neoallenatore Roberto Donadoni, i biancorossi sono andati immediatamente in vantaggio, al 7’, grazie a un altro stacco di testa di Gytkjaer su assist di Verreth, al secondo gol consecutivo con la maglia dei galletti. Tutto lasciava presagire una partita in discesa, contro una squadra in serie difficoltà, ultima assieme alla Sampdoria in classifica. Invece, il cambio in panchina degli spezzini ha lanciato un messaggio chiaro ed importante, al punto tale che i liguri non si sono lasciati demordere dallo svantaggio e sono immediatamente rientrati in partita, grazie al gol di Kouda al 36’, frutto di una delle tante leggerezze del difensore greco Nikolaou. Lo stesso Kouda si è dimostrato croce e delizia per gli spezzini, poiché ha rimediato due cartellini in 5 minuti e si è fatto espellere al 42’ per un fallo su Maggiore. I bianconeri sono così rientrati negli spogliatoi con un uomo in meno, ma con tanta voglia di mantenere l’equilibrio riconquistato del match. Nella ripresa, la partita è stata sospesa tra il 58’ e il 61’, con un ‘Picco’ ammutolito in tutte le direzioni, per la caduta di un tifoso spezzino nel fossato al limite del terreno di gioco. Il tifoso è stato immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale della città, dove le sue condizioni sembrerebbero, allo stato attuale, stabili. Nel secondo tempo, nonostante i cambi in casa Bari, con l’ingresso di Cerri, Partipilo e Rao, il Bari ha continuato a mostrare i limiti di una squadra che non riesce ad imporsi, anche in superiorità numerica, dal punto di vista della tenuta fisica, dell’identità, della motivazione e dell’attenzione. I pugliesi hanno tentato l’ultimo assalto da calcio d’angolo, con un pallone prima sfiorato da Cerri, poi mancato da Nikolaou e Moncini a pochissimi centimetri dalla porta. Negli oltre 60 minuti di superiorità numerica, il Bari ha subito innumerevoli ripartenze degli avversari, rischiando anche di andare sotto. I biancorossi sono tornati in Puglia con tanti rimpianti, poiché questa gara sarebbe potuta essere l’occasione per annullare una statistica ormai avversa ai galletti, che non riescono a vincere fuoricasa da 8 mesi e mezzo, da quel Mantova-Bari del 22 febbraio 2025, partita vinta al ‘Martelli’ per 1-0 grazie a un gol di Maggiore. I biancorossi, a margine del punto conquistato in Liguria, si ritrovano al 15esimo posto in classifica con 13 punti, a un solo punto di distacco dalla zona spareggi playout.

Caserta, a margine della gara contro lo Spezia, ha recriminato l’attenzione mostrata dai suoi uomini soprattutto nel secondo tempo: “Abbiamo fatto un grande primo tempo nell’attenzione, nell’atteggiamento e anche nelle seconde palle. La squadra ha concesso poco, poi abbiamo preso gol nell’unica occasione creata dallo Spezia. Sono arrabbiato per il secondo tempo che abbiamo fatto, dal punto di vista dell’atteggiamento. Considero l’inferiorità e la superiorità numerica relativamente. Non dobbiamo concedere all’avversario le ripartenze, così come è successo a Reggio Emilia, non ce lo possiamo permettere. Abbiamo sbagliato nel voler forzare la giocata con i cross troppo lontani dalla porta; loro prendevano le seconde palle e abbiamo rischiato grosso, ma non possiamo commettere questi errori. Se la squadra vuole crescere, deve limare questi aspetti. Questa squadra deve cercare di giocare di più. Ho provato a fare dei cambiamenti mettendo Castrovilli più basso, per dare più qualità a centrocampo, e inserendo quattro attaccanti puri, compreso Partipilo e Rao, perché volevo dare un segnale alla squadra e volevo vincere la partita. Nel calcio è importante chi subentra e, rispetto alle altre partite, i subentranti non mi hanno dato quello che mi aspettavo. Abbiamo cambiato cinque giocatori giovani, quindi il problema non può essere di natura fisica. Lo Spezia è una squadra in difficoltà, ma è costruita per fare un campionato diverso e tanti calciatori volevano mettersi in mostra con il nuovo allenatore. Per loro la partita era tanto importante quanto per noi. Abbiamo fatto delle letture sbagliate, evidentemente non siamo una squadra matura per superare certe lacune che abbiamo durante la partita. Nei momenti di difficoltà dobbiamo restare calmi. Ora le partite iniziano a contare di più rispetto all’inizio del campionato. Abbiamo trovato un equilibrio con il 3-4-1-2. Vorrei vedere una squadra più offensiva e più sbarazzina, ma dobbiamo lavorare sulla maturità e sulla lucidità”.

Gytkjaer, al suo terzo gol in campionato contro lo Spezia, è intervenuto ai microfoni della stampa, nel post gara, ribadendo l’importanza dell’imbattibilità della sua squadra nelle ultime tre gare: “Sappiamo che possiamo fare meglio, ma ci prendiamo questo punto e andiamo avanti, siamo sulla strada giusta. Quando sei in superiorità hai voglia di vincere, ma alle volte bisogna accettare che il calcio va così. È importante essermi sbloccato con i gol, anche se non ha portato più di un punto. Io e Moncini insieme abbiamo fatto 8 gol insieme; per me è uguale giocare da solo, con lui o con un altro attaccante. É importante non aver perso nelle ultime tre partite, dato che veniamo da una posizione difficile in classifica. Il fallo su Moncini per me era rigore, ma c’è il Var a valutare queste situazioni”.

Intanto, questa sarà una settimana di pausa per il campionato di Serie BKT per lasciare spazio alle gare delle nazionali. In occasione dei prossimi impegni di qualificazione ad Euro ’27, la nazionale Under 21 del Kosovo ha inserito il difensore biancorosso classe ’06 Indrit Mavraj nella lista dei convocati. I ‘dardani’ sfideranno il Cipro U21 venerdì 14 novembre e la Finlandia U21 martedì 18 novembre. Invece, il selezionatore della Nazionale algerina Vladimir Petkovic ha inserito Mehdi Dorval nella lista dei convocati per i prossimi impegni delle ‘volpi del deserto’, che incontreranno in amichevole lo Zimbabwe giovedì 13 novembre e l’Arabia Saudita martedì 18 novembre. Il Bari, dal canto proprio, privo dei due nazionali, ha ripreso già ieri pomeriggio ad allenarsi, dopo la gara di La Spezia, in vista del prossimo impegno casalingo che vedrà i biancorossi affrontare il Frosinone sabato 22 novembre alle ore 19:30. (ph.T.Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 11 Novembre 2025

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