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Caserta:“Mi aspetto un Bari propositivo. Castrovilli? Può dare di più”

Oggi alle 19,30 arriva al “San Nicola” il Frosinone, quarta forza del campionato

Il Bari questa sera alle 19,30 al “San Nicola” affronterà la tredicesima giornata di campionato di Serie B: dall’altra parte ci sarà il Frosinone di Alvini, quarto in classifica. I biancorossi quest’anno, al rientro della sosta per le nazionali, non sono riusciti ancora a vincere ed è ora di invertire il trend perché lo racconta la classifica del Bari, quindicesimo ma con una gara da recuperare il prossimo 4 dicembre. Sulla squadra che si aspetta dopo la sosta: “Abbiamo lavorato tanto in queste due settimane, i ragazzi hanno fatto giorni di lavoro intenso, sotto il profilo atletico e tattico. Mi aspetto un Bari aggressivo, propositivo, che abbia voglia di fare la partita”. E poi ha aggiunto: “Cercheremo di invertire la rotta rispetto ai due precedenti. Mi aspetto una maggiore maturità dei ragazzi, più consapevolezza, che ognuno creda nelle proprie qualità e in quelle della squadra”. Sul possibile utilizzo della difesa a quattro, dopo aver elogiato il Frosinone per organizzazione di gioco e invitato alla massima attenzione i suoi ragazzi, Caserta ha detto: “Francesco si è allenato molto bene, parlerò con lui. Un conto è allenarsi un conto è la partita. Dipende tanto dalla sua disponibilità. Lavoriamo spesso con la difesa a 4. Una questione che valuterò a gara in corso”. Sui continui cambi di formazione specie a centrocampo: “Non penalizzano l’identità assolutamente. Considero i centrocampisti tutti sullo stesso lipiano. Faccio le mie scelte in base a come vedo i ragazzi durante la settimana e anche in base al piano gara. Non considero mai solo la formazione iniziale, perché ritengo che la differenza la facciano soprattutto i cinque cambi. Non a caso quando i cambi non hanno inciso non sono arrivati i risultati. Sono quindi convinto che chi è in panchina sia allo stesso livello”.  Su Dorval, il tecnico ha spiegato (era presente in sala stampa, lo staff medico) che il giocatore non sarà della partita. Margini crescita ci sono anche per Maggiore: “La squadra deve crescere in tutte e due le fasi. Maggiore ha costruito la sua carriera negli inserimenti. Domani (ieri, ndr) dobbiamo essere bravi a sfruttare gli attacchi senza palla, nell’attaccare lo spazio. In fase difensiva, per esempio contro il Mantova, il problema è stato la gestione della palla. Dobbiamo concedere poco spazio, crescere nella lettura delle partite”. Anche qua un utilizzo dell’ex Spezia dal primo minuto è probabile ma non scontato. Una battuta da parte dell’allenatore biancorosso anche sul centrale ex Palermo, Nikolaou, spesso reo di aver commesso errori pesanti: “Non parlo dell’anno scorso. L’esempio è il Frosinone, che dopo la salvezza quest’anno sta facendo un grande campionato. Nikolaou ha fatto qualche errore che non ti aspetti in virtù della sua qualità. Ma sono momenti. Ha iniziato bene, poi qualche errore lo ha penalizzato. Non posso lamentare nulla sul piano del lavoro e dell’impegno. Credo che faccia anche tante cose positive durante i novanta minuti’. Il tecnico, invece, che in passato aveva pungolato Partipilo, a questo giro di risposta ad una domanda lo ha fatto con Castrovilli: “Gaetano è molto bravo dal centrocampo in avanti. Durante la gara si alza sempre per sfruttare le sue caratteristiche. Tutti noi ci aspettiamo di più. In virtù della sua storia e delle sue qualità sappiamo che Gaetano non possa fare una partita normale. Deve spingere ancora di più, ha le qualità per farlo. Ieri ho parlato con lui, gli ho chiesto di tirare di più verso la porta, trovando più spazi. Dal punto di vista tattico deve essere un po’ più disciplinato, perché tende a girare nel campo e questo lo penalizza”. Al Bari però aspetta un calendario fitto con 7 gare in 35 giorni, compreso il recupero con la J.Stabia, mister Caserta ha risposto così: “La classifica resterà corta fino alla fine. Dobbiamo essere bravi a migliorare le prestazioni e la qualità del gioco, facendo risultati. La differenza non saranno le prossime 7. Dobbiamo ragionare partita dopo partita. Il risultato di ogni singola gara cambia il modo di ragionare. Stare in alto accresce l’autostima. Non fare bene aumenta invece le paure. Il nostro futuro dipende sempre da quello che noi faremo. Questa squadra ha le potenzialità per fare un campionato di alto livello, ma bisogna crescere e credere nelle nostre potenzialità”. Una frase che di sicuro potrà risuonare come grande carica al gruppo biancorosso che deve “svoltare” e portarsi in una posizione più consona che in questa prima parte di campionato ancora non si è mai vista. Pertanto la probabile formazione del Bari di oggi contro il Frosinone è la seguente partendo dal 35-2 come modulo: Cerofolini in porta, difesa a tre con Meroni, Vicari e Nikolaou, sulle corsie esterne Dickmann e uno tra Antonucci o Braunoder invece come coppia di centrali Verreth e Maggiore; infine sulla trequarti Castrovilli a supporto di Moncini e Gytkjaer. (Ph. SSC Bari).

Tess Lapedota


Pubblicato il 22 Novembre 2025

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