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Catanzaro-Bari, novanta minuti per tracciare il destino dei biancorossi

Longo fa i conti con squalifiche e dubbi di formazione

Una partita che vale una stagione. È quella che il Bari giocherà questa sera al Ceravolo alle ore 20:30, contro un Catanzaro già proiettato al turno preliminare dei playoff del 12 maggio. I biancorossi, invece, hanno ancora tutto in ballo. Un’eventuale sconfitta non precluderebbe del tutto la possibilità di disputare i playout per il Bari ma, in questa maniera, i pugliesi affiderebbero il proprio destino esclusivamente ai risultati delle avversarie: Pescara, Spezia e Reggiana, ferme a 34 punti. In questo caso aumenterebbero sensibilmente le possibilità di essere risucchiati nella spirale della retrocessione diretta. Un punto, invece, sarebbe sufficiente per ipotecare i playout. In un momento così delicato, l’ipotesi più realistica è proprio quella che i galletti si giochino la permanenza in categoria attraverso uno spareggio salvezza, probabilmente da posizione svantaggiata, proprio come accadde due stagioni fa contro la Ternana.

La Lega di Serie B, intanto, ha diramato gli orari in cui si disputeranno i playout: la gara d’andata si giocherà venerdì 15 maggio e quella di ritorno venerdì 22 maggio, entrambe alle ore 20. Un’eventuale vittoria del Bari in Calabria potrebbe però aprire scenari differenti, fino alla salvezza diretta, a determinate condizioni. Se i galletti, attualmente a 37 punti, dovessero raggiungere quota 40 insieme all’Entella (oggi a 39 punti e impegnata contro la Carrarese) e all’Empoli (a 40 punti, ma atteso dal Monza), sarebbe il Bari a salvarsi matematicamente grazie agli scontri diretti per la classifica avulsa: Bari 7, Entella 5, Empoli 4. Un’altra possibilità di salvezza diretta arriverebbe in caso di arrivo a 40 punti insieme ad Entella e Südtirol, in caso di sconfitta degli altoatesini per mano della Juve Stabia. In questo scenario sarebbe decisiva la differenza reti negli scontri diretti, perché tutte e tre le formazioni avrebbero 5 punti.

Di certo, il Bari non potrà scendere in campo con la calcolatrice tra le mani o la radio alle orecchie e dovrà provare a strappare il miglior risultato possibile su un campo storicamente ostico, senza lasciarsi ingannare dalla mancanza di obiettivi immediati del Catanzaro. I calabresi, infatti, potrebbero gestire energie e uomini in vista dell’appuntamento del 12 maggio, decisivo per continuare a inseguire il sogno promozione in Serie A. Tra gli acciaccati da preservare c’è il capitano Pietro Iemmello, fermo dal 14 aprile contro il Modena, mentre sono tre i diffidati che i giallorossi potrebbero decidere di risparmiare in vista dei playoff: Ruggiero Frosinini, Patrick Nuamah e l’ex biancorosso Costantino Favasuli.

Nel Bari, invece, mancheranno sicuramente Matthias Verreth, squalificato per un turno dopo il fallo di reazione costato l’espulsione nel secondo tempo di Bari-Entella, e Matthias Braunoder, fermato per somma di ammonizioni. Restano diffidati Cistana, Dickmann, Nikolaou, Maggiore e Pucino.

La società biancorossa ha proseguito con il silenzio stampa e non ha diramato la lista dei convocati per la trasferta al Ceravolo, che sarà resa nota soltanto questa mattina dopo il risveglio muscolare. Difficile, quindi, prevedere le mosse di mister Longo. Le squalifiche, però, dovrebbero indirizzare l’allenatore torinese verso scelte già viste, almeno a centrocampo, con il duo formato da Maggiore e Artioli, spesso utilizzato in cabina di regia. Longo potrebbe confermare il 4-3-3, schierato con buoni risultati contro l’Entella, sostituendo però il poco incisivo Pagano con Esteves, entrato bene nella ripresa e prezioso nell’azione del secondo gol biancorosso firmato da Giulio Maggiore. L’alternativa resterebbe il ritorno al modulo più caro all’allenatore, il 3-4-2-1, con Nikolaou o Cistana al fianco di Odenthal e Mantovani.

Il Bari potrebbe, quindi, scendere in campo con il 4-3-3: Cerofolini in porta; Dickmann, Odenthal, Mantovani e Dorval in difesa; Piscopo, Artioli e Maggiore a centrocampo; Esteves e Rao sulla trequarti a supporto di Moncini, unica punta.

Il Catanzaro, invece, potrebbe schierarsi con il 3-4-2-1: Pigliacelli tra i pali; Pacheco, Antonini e Cassandro in difesa; Di Francesco, Pontisso, Pompetti e D’Alessandro a centrocampo; Alesi e Liberali alle spalle di Pittarello in attacco.

In occasione della Giornata dell’Europa, celebrata ogni anno il 9 maggio, il mondo dello sport italiano promuoverà i valori fondanti dell’Unione europea: rispetto, uguaglianza, solidarietà, inclusione, partecipazione civica e difesa dei diritti. Numerose federazioni e leghe sportive italiane aderiranno alle attività promosse dal Ministro per lo Sport e dalla Rappresentanza della Commissione europea in Italia: Serie A e Serie BKT di calcio, Lega Basket Serie A, la Serie A Elite maschile e femminile di hockey, il Pegaso Meeting di atletica, in programma allo stadio Ridolfi di Firenze, e il progetto ‘Tennis and Friends’ nella tappa di Roma. Sui campi di calcio di Serie BKT, in occasione dell’ultima e decisiva giornata, questa sera i capitani delle squadre scenderanno in campo indossando fasce con la bandiera europea. Nel cerimoniale pre-gara saranno accompagnati da bambini con magliette e bandierine dell’Unione europea. (ph. Tess Lapedota)

Tess Lapedota


Pubblicato il 8 Maggio 2026

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