Per Vivarini e Scala si attendono conferme, ma non prima di lunedì
6 Agosto 2020
Bif&st, Benigni a Bari per Pinocchio con Garrone
6 Agosto 2020

Cavalcare il pensiero

Un remoto adagio goliardico vuole che la filosofia sia quella cosa con la quale o senza la quale tutto rimane tale e quale. I luoghi comuni a proposito di filosofi e speculazione filosofica si sprecano. Altra diffusa convinzione, per esempio, esclude i più piccoli dai grandi interrogativi, di fatto mal disponendo gli studenti di domani allo studio delle mete del pensiero. Ma c’è chi la pensa diversamente. E’ il caso di Francesco Monteleone, dottore in filosofia e volto noto del nostro giornalismo, già autore di numerose opere che spaziano dal teatro alla saggistica. A giugno di quest’anno Monteleone ha dato alle stampe ‘La scuola dei Ten’ per i tipi di Les Flaneurs Edizioni. Sottotitolata ‘Vite di illustri filosofi illustrate a filosofi esordienti’, l’agilissima pubblicazione si rivolge a “giovani anime” nella convinzione – da confermare anche “sotto tortura” – che la filosofia dovrebbe essere già “annunziata” alla scuola primaria, “introdotta” nelle scuole dell’obbligo, “sviluppata” alle Superiori e “approfondita” all’Università. A lettori in erba, con ragionata audacia, Monteleone suggerisce quindici figure : Socrate, Platone, Aristotele, S. Agostino, G. Bruno, Cartesio, Spinoza. Kant, Kierkegaard, Marx, Schopenhauer, Rosmini, Heidegger, Simone de Beauvoir e Nozick. Il breve ventaglio mette in luce più la figura umana che il relativo pensiero, al quale è riservato solo un accenno, peraltro di nitida essenzialità. Fresco e brioso come un sussidiario anni cinquanta – sensazione acuita dalle opportune illustrazioni di Giuseppe Inciardi – ‘La scuola dei Ten’ è una sorta di cavallo di Troia. L’Autore dà l’impressione di voler seminare esche per la curiosità di domani, perciò non manifesta fretta che il ‘pesce’ abbocchi, appagato di sedurre la preda ora con brevi schede didattiche, ora con aneddoti fulminanti. Sicché, se da una parte è dato scoprire che significa peplum, pizia, cicuta, simposio, sefardita e plusvalore, dall’altra è possibile sorridere di aneddoti e spigolature : Schopenhauer amava i cani più degli uomini, Kant teneva le finestre di casa perennemente chiuse, il cranio di Cartesio è esposto al Museo Etnografico di Parigi, Heidegger era un ebreo iscritto al partito nazionalsocialista, Santippe (la moglie di Socrate) era tutt’altro che una donna stizzosa… Monteleone spazia allargandosi anche a quel poco di cinematografia che si potrebbe ascrivere al genere “filosofico”, se tale filone fosse riconosciuto dalla critica : ‘Edipo re’ di Pasolini, ‘Processo e morte di Socrate’ di Corrado d’Errico, ‘Il banchetto di Platone’ di Marco Ferreri, ‘Giordano Bruno’ di Giuliano Montaldo… Una sfiziosa sgroppata fra tre millenni di storia del pensiero, una lettura piacevole e formativa, anche ‘da ombrellone’.

Italo Interesse

 

 1,030 total views,  1 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *