Cronaca

C’è il garante di minori, detenuti e disabili: quando quello degli anziani?

Regione. La proposta del consigliere leghista Scalera anche a causa dei mutamenti demografici

C’è oramai da tempo il garante dei detenuti e quello dei minori e perfino dei disabili e adesso in Puglia c’è chi sta lavorando per istituire il <<Garante regionale per i diritti delle persone anziane>>. Come? Ma attraverso una proposta di legge per rafforzarne tutela, dignità e sicurezza di chi ha i capelli bianchi, non ci sente più tanto bene e arranca senza denti perchè i dentisti costano davvero tanto.

Anzi, troppo, dalle nostre parti. La nota con cui se ne dà ampia diffusione è del consigliere della Lega Antonio Paolo Scalera che, appunto, ha presentato una proposta di legge per l’istituzione del <<Garante pugliese dei diritti delle persone anziane>>, una figura fondamentale per assicurare la piena attuazione dei diritti costituzionalmente garantiti e per promuovere la dignità, l’autonomia e il benessere della popolazione anziana.

La proposta nasce dalla consapevolezza di un dato strutturale ormai evidente: la Puglia è tra le regioni italiane con il più alto tasso di invecchiamento. Oggi gli over65 rappresentano oltre il 23-24% della popolazione, con circa 945mila persone anziane, e le proiezioni indicano un progressivo aumento fino a superare il 37% entro il 2050. Un trend che comporta nuove esigenze sociali, sanitarie e di sicurezza, cui le istituzioni devono rispondere con strumenti adeguati ed efficaci.

Insomma l’invecchiamento della popolazione è una conquista sociale ma impone al contempo una responsabilità precisa: garantire che ogni persona anziana possa vivere con dignità, sicurezza e piena partecipazione alla vita della comunità. Non basta affermare principi: è necessario renderli concreti attraverso strumenti istituzionali dedicati. Il Garante regionale avrà il compito di vigilare sull’effettiva applicazione dei diritti delle persone anziane, promuovendo interventi coordinati tra istituzioni, servizi sociali, autorità di pubblica sicurezza e sistema sanitario.

Particolare attenzione sarà riservata anche al contrasto dei fenomeni criminali che colpiscono gli anziani, come truffe e raggiri, in crescita sul territorio regionale. La proposta si inserisce in un quadro normativo già sensibile al tema, che include iniziative regionali per l’invecchiamento attivo e misure di prevenzione contro abusi e maltrattamenti. Tuttavia, l’istituzione del Garante rappresenta un salto di qualità: un punto di riferimento stabile, autorevole e indipendente per la tutela dei diritti. Insomma, garantire i diritti degli anziani significa anche investire in prevenzione sanitaria e coesione sociale.

Una società che tutela i più fragili è una società più forte, più giusta e più sicura per tutti e con l’iniziativa della proposta di legge del consigliere pugliese Scalera, s’intende soprattutto dare risposta a una trasformazione demografica in corso da tanti anni, rafforzando il ruolo delle istituzioni regionali e ponendo al centro la persona, diritti e sua dignità.

Francesco De Martino


Pubblicato il 28 Aprile 2026

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