Centoventi concerti, nuove produzioni e 30 prime esecuzioni assolute
La stagione 2026 dell’Orchestra sinfonica tra Rota e Novecento

Oggi alle ore 20.00, nell’Auditorium “Nino Rota”, si apre la stagione 2026 dell’Orchestra Sinfonica della Città metropolitana di Bari con un concerto diretto dal maestro inglese Neil Thomson e un programma che rende omaggio al “padrone di casa”, Nino Rota.
L’Orchestra eseguirà le Variazioni sopra un tema gioviale di Nino Rota, la prima esecuzione assoluta di Del quieto smarrirsi del giovane e affermato compositore barese Francesco Vitucci, commissionata dall’ICO di Bari, e il celebre Concerto n. 2 di Sergej Rachmaninov, uno dei capolavori più amati della letteratura pianistica, che vedrà come solista Pasquale Iannone.
La stagione concertistica 2026 dell’ICO è stata presentata nella sala giunta del Palazzo della Città metropolitana di Bari, alla presenza del sindaco metropolitano Vito Leccese, della consigliera delegata alla promozione culturale Francesca Bottalico, del Presidente e del Direttore del Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, Fabio Diomede e Valter Nicodemi, e del direttore artistico dell’ICO, Vito Clemente.
La stagione 2026 si presenta con numeri di assoluto rilievo: 42 nuove produzioni, 120 concerti distribuiti sull’intero territorio metropolitano, 30 prime esecuzioni assolute e un organico orchestrale con oltre 35 professori d’orchestra, molti dei quali giovani musicisti under 35.Tra le principali novità figura una rinnovata collaborazione con il Conservatorio “Niccolò Piccinni” di Bari, che rafforza il ruolo dell’Orchestra come presidio culturale e formativo del territorio. La collaborazione si traduce in una programmazione stabile di 30 concerti presso l’Auditorium “Nino Rota”, distribuiti lungo l’intero arco dell’anno. A sostegno di una sempre più ampia partecipazione del pubblico, l’Orchestra ha lanciato una campagna abbonamenti dal costo simbolico di 50 euro, valida esclusivamente per i concerti in Auditorium. «L’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari rappresenta una delle espressioni più autentiche dell’identità culturale del nostro territorio: un’istituzione capace di tenere insieme storia e innovazione, radici e sperimentazione, dialogando con le comunità e rendendo la musica un bene accessibile a tutti – ha dichiarato il sindaco Vito Leccese -.La sua vocazione itinerante testimonia una scelta chiara: portare la bellezza nei luoghi della vita quotidiana, dai teatri alle piazze, dalle periferie agli spazi di cura, rafforzando legami, inclusione e partecipazione. In questa stagione, un valore particolare è dato alla valorizzazione di due grandi compositori legati alla nostra terra, Niccolò Piccinni e Nino Rota, figure diverse per epoca e linguaggio ma unite da un rapporto profondo con Bari e dalla capacità di parlare al mondo attraverso la musica. Un ringraziamento sentito va ai professori d’orchestra, al dirigente Nico Vitto e al direttore artistico Vito Clemente, insieme a tutte le donne e gli uomini che rendono possibile questo progetto».
Pubblicato il 29 Gennaio 2026


