Ex Gasometro: ancora ‘sub iudice’ il parco per Maria Maugeri
8 Febbraio 2020
Matteo Scala: “Sarà una partita difficile, ma mi auguro che ci sia continuità”
8 Febbraio 2020

Centro raccolta rifiuti: parte la petizione a Catino

E’ stato di parola il consigliere comunale Michele Picaro, che già la settimana passata aveva lanciato il guanto di sfida in faccia al Comune per annullare il progetto di impiantare un centro di raccolta rifiuti differenziati a Catino, zona nord della Città. <<L’avevamo già preannunciato nei giorni scorsi. E i fatti ci hanno dato ragione. Nella concitata assemblea pubblica di qualche giorno fa, la comunità di Catino ha ribadito a chiare lettere la sua contrarietà al nuovo centro comunale di raccolta dei rifiuti. La scelta di realizzarlo su via Caravella, peraltro proprio a ridosso di edifici residenziali, è completamente illogica perché non tiene conto dei possibili impatti ambientali, della logistica e delle ripercussioni sulla viabilità. Per questo, già quest’oggi sabato 8 e domenica 9 febbraio, saremo presenti con un gazebo per raccogliere firme contro il progetto. Una petizione popolare di cui l’amministrazione comunale dovrà tenere conto perché nessuna decisione può essere calata dall’alto e dalle stanze di Palazzo di Città. E non a caso l’assessore all’Ambiente Petruzzelli durante l’assemblea è stato costretto più volte a sospendere il dibattito per le vibranti proteste dei residenti.  Per questo in qualità di presidente della commissione comunale Trasparenza ho invitato all’assessore e al dirigente della Ripartizione Ambiente una richiesta di audizione nella prossima seduta di lunedì 17 febbraio, a mezzogiorno in Comune. In quella sede approfondiremo ogni aspetto della vicenda. Noi della Lega al Comune e al V Municipio, grazie ai consiglieri Lapenna, De Benedictis e Piscopo, faremo fronte unico per difendere la comunità e i suoi bisogni>>, chiarisce il consigliere Picaro (Lega). Lui e i residenti di Catino marciano da un po’ di tempo fianco a fianco contro quel progetto esecutivo già pronto a passare al vaglio dell’esecutivo cittadino per la realizzazione di quel Centro raccolta differenziata di rifiuti (CCR) a Catino, Municipio V. Un progetto, vale la pena rammentarlo, che lo stesso Comune di Bari candiderà al bando regionale “Avviso per la selezione di interventi finalizzati alla realizzazione o all’ampliamento e adeguamento di centri comunali raccolta differenziati di rifiuti”, all’interno del “”P.O.R. PUGLIA 2014-2020 ASSE VI – Azione 6.1””. Ma tutto ciò interessa in realtà poco agli abitanti del quartiere, anche se più volte l’assessore all’Ambiente Petruzzelli ha cercato, anche nell’ultima assemblea di quartiere, che il progetto riguarda la costruzione di un’area attrezzata nel quartiere, che non ha nulla di pericoloso per l’ambiente o, tanto meno, i residenti, anche se in molti hanno contestato l’uso maggiore dei mezzi pesanti per lo smaltimento dei rifiuti, all’interno di un’area comunque abitata. Fatto sta che si tratta di una struttura complementare ai servizi di raccolta rifiuti, che secondo il Comune consentirà di mettere a disposizione degli utenti spazi attrezzati per la raccolta di rifiuti solidi urbani che, per caratteristiche merceologiche (rifiuti elettronici, contenitori contenenti residui di sostanze pericolose, ecc.), dimensioni (rifiuti ingombranti in ferro, legno, ecc.) e consistenza dei flussi intercettabili (produzioni estemporanee di lattine, barattoli in acciaio, ecc..), necessitano di punti di conferimento appositamente allestiti. In più bisogna sapere che dall’area parcheggio si snoderanno percorsi pedonali totalmente privi di barriere architettoniche, che collegheranno l’area di sosta con i punti di conferimento dei rifiuti. Da oggi si potrà vedere ‘de visu’ la risposta dei residenti di Catino alla chiamata a raccolta, con la petizione contro il centro rifiuti comunale.

 

Francesco De Martino

 632 total views,  6 views today

Condividi sui Social!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *