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Chi sarà il prossimo capitano del Bari? Braccio di ferro tra Maita, Ricci, Pucino e Vicari

Manca ancora l’ufficialità a riguardo di quale sarà il nuovo ruolo di Valerio Di Cesare

Manca ancora l’ufficialità a riguardo di quale sarà il nuovo ruolo nella SSC Bari di Valerio Di Cesare, ma, anche alla luce delle sue recenti dichiarazioni presso lo store di Corso Cavour, sembra aver deciso di appendere le scarpe al chiodo per puntare a scrivere il suo futuro. D’altronde, anche se il finale che aveva immaginato per la sua carriera era ben diverso, è riuscito, in ogni caso, nell’impresa eroica di salvare la sua squadra con un bellissimo gol nel giorno del suo compleanno. Capitan Valerio ha fatto presagire che, molto probabilmente, l’ufficialità del suo ritiro coinciderà con l’annuncio della società del nuovo direttore sportivo, figura che dovrebbe affiancare. L’apporto di Di Cesare sarà sicuramente importante ai fini dell’ambientazione del nuovo direttore sportivo, dato che l’ex capitano conosce molto bene l’ambiente.

Il fine settimana sarà sicuramente foriero di notizie in merito. Luigi De Laurentiis, ritornato a Roma, presso la sede della Filmauro, sta sondando il campo dei direttori sportivi disponibili per effettuare la scelta migliore per il club, in sostituzione di Ciro Polito. La cerchia sembra assottigliarsi, dato che: Guido Angelozzi ha deciso di restare a Frosinone e tentare la ricostruzione per risalire in A, Paolo Bravo ha firmato un contratto fino al 2027 con il Südtirol, Matteo Lovisa della Juve Stabia sembra essere un profilo troppo giovane rispetto ai criteri ricercati e Antonelli proseguirà la sua attività nel Venezia neo promosso. Per cui, tra tutti i nomi fino ad ora circolati, sembra essere in vantaggio Paolo Roberto Gemmi, in scadenza di contratto con il Cosenza, la cui la fama lo precede per essere un uomo capace di ricoprire molti ruoli, aspetto che lo accomunerebbe alle capacità dell’ex Polito. Su Gemmi sta effettuando un forte pressing anche l’Empoli. In alternativa, resta al vaglio il nome di Magalini del Catanzaro, il quale ha mostrato interesse per la piazza barese.

In attesa di comunicati ufficiali, che potrebbero arrivare tra la fine e l’inizio della prossima settimana, ipotizzando la sicurezza del ritiro di Valerio Di Cesare, la curiosità sarebbe quella di immaginare chi sarà il prossimo giocatore del Bari ad indossare la fascia da capitano.

Il primo indiziato sarebbe Mattia Maita. Acquistato dal Catanzaro nel mercato di riparazione, nell’era Vivarini nel 2019/2020, primo anno di serie C, è il giocatore del Bari con più presenze all’attivo. La mezzala messinese ha raggiunto 156 presenze e 5 gol con la maglia biancorossa e ha ancora due anni di contratto. E’ già capitato, durante l’appena trascorsa stagione, che il giocatore, in assenza di Valerio Di Cesare, indossasse la fascia da capitano. Maita ha già ricoperto il ruolo da capitano nel Catanzaro, in cui ha militato prima di arrivare a Bari, per 5 anni, con 166 presenze e 6 gol.

L’alternativa a Mattia Maita potrebbe essere Giacomo Ricci. Arrivato a Bari dal Parma nell’anno della promozione in B, 2021/2022, ha collezionato 85 presenze in biancorosso e 3 reti messe a segno, l’ultima pesantissima nella finale playout a Terni. Il terzino sinistro è di proprietà del Bari e ha al momento un altro anno di contratto.

Un altro profilo che potrebbe adattarsi al ruolo da leader e trascinatore di una squadra che, nel prossimo campionato, non potrà permettersi di sbagliare, potrebbe essere quello di Raffaele Pucino. Giunto a Bari da svincolato nel 21/22, il terzino destro di origine casertana potrebbe rappresentare, tra i profili sondati, il giusto connubio tra esperienza e temperamento. Con 84 presenze e 2 gol realizzati, Pucino ha scadenza di contratto nel 2025.

Perno centrale della difesa, assieme a Valerio Di Cesare, Francesco Vicari dovrà fare a meno del suo compagno di reparto e la società dovrà lavorare anche per un suo adeguato rimpiazzo, il che non sarà semplice. A Bari dal 2022/2023, con 79 presenze ed 1 gol realizzato, il difensore centrale ha ancora due anni di contratto e si potrebbe candidare al ruolo di capitano.

Questi i profili degli attuali giocatori di proprietà che potrebbero ereditare la fascia da capitano di Di Cesare. Ma, come è ben noto, quel ruolo non è per forza di cose determinato dall’anzianità, ma anche dalla capacità di tenere lo spogliatoio e guidare i più giovani nell’inserimento. Non sarebbe da escludere che, dai colpi di mercato per la rifondazione del nuovo Bari, arrivi un giocatore dall’esperienza e dal blasone tale che possa scavalcare ogni gerarchia e prendersi con forza questo ruolo, destinato a restare negli almanacchi e nella storia biancorossa. In ogni caso, i calciatori menzionati rappresentano delle certezze da cui ripartire nella prossima stagione. (ph. Tess Lapedota)

T.L.


Pubblicato il 7 Giugno 2024

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