Primo Piano

Chiarezza sulle assunzioni: “Ma quanti sono i dipendenti delle agenzie regionali?”

Aggiornata la seduta di commissione per verificare finalmente i rapporti di lavoro

La promessa d’un posto di lavoro sicuro nell’amministrazione pubblica è, da sempre e lo sanno tutti, merce di scambio preferita in politica. E certamente non soltanto in Puglia. “Il lavoro da sempre rappresenta un momento fondamentale per la vita dei pugliesi e noi rappresentanti politici regionali dobbiamo sempre tenerlo a mente”, ha specificato ier l’altro il consigliere pugliese Ruggiero Mennea, capogruppo di Azione e vicecommissario regionale, dopo l’audizione in Seconda commissione consiliare sulla “verifica rapporti di lavoro somministrati in Agenzie ed enti controllati dalla Regione. “Ho approfondito la materia – ha spiegato Mennea – per esercitare il potere di controllo e comprendere se il monte assunzioni interinali, da parte delle Agenzie regionali, sia giustificato dalle prescrizioni di legge e dei contratti collettivi nazionali di comparto e se sia rispettato il limite massimo del 7 per cento mensile del personale in organico a tempo indeterminato. Purtroppo, però, non posso ritenermi soddisfatto dalle risposte ottenute, per la non completa chiarezza dei dati illustrati dal segretario generale della Presidenza. Ragion per cui abbiamo aggiornato i lavori in una successiva audizione dove ho nuovamente richiesto di conoscere i dettagli per ogni Agenzia regionale tanto alla data del 31/12/2023 quanto a quella del 31/5/2024”. Non resta dunque che aspettare, essendo indispensabile – …e non solo per il consigliere Mennea – che ci sia chiarezza su modalità e tempi delle assunzioni interinali anche in un’ottica di salvaguardia e valorizzazione delle risorse regionali interne che vanno rispettate e non duplicate. E a questo punto bisogna ricordare le norme sulle assunzioni per le amministrazioni pubbliche, col decreto legislativo 165/2001 che prevede all’articolo 1, nello svolgimento delle procedure di assunzione, l’utilizzo prioritario delle graduatorie (definitive, approvate e in vigore) della Regione Puglia. Ma in primo piano sono ancora le agenzie regionali che, proprio in quanto nessuno sa bene quanti siano e cosa fanno impiegati, funzionari e dirigenti in servizio, hanno bisogno di chiarezza  e trasparenza, contando su procedure di assunzione chiare e trasparenti. In questa ottica l’utilizzo delle graduatorie vigenti regionali per l’assunzione nelle amministrazioni pubbliche regionali, consentendo di risparmiare risorse economiche senza la necessità di bandire nuovi concorsi per medesime figure professionali per le quali la Regione Puglia ha già avviato procedure assunzionali. E smentendo una volta per tutte le tesi -sventolate per esempio in Asset/Puglia – che occorre ingaggiare figure professionali con requisiti così particolari e unici, da rendere necessaria la pubblicazioni di bandi e procedure ‘ad hoc’. Invece società partecipate, enti strumentali ed enti pubblici vigilati della Regione, nello svolgimento delle procedure di assunzione, dovrebbero utilizzare per legge prioritariamente le graduatorie già definitive -come detto – approvate e in vigore della stessa Regione Puglia.

Francesco De Martino


Pubblicato il 15 Giugno 2024

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio