Cronaca

“Chiediamo maggiore collaborazione ai cittadini”

Il presidente Amiu Paolo Pate analizza così il momento dell'Azienda di Igiene Urbana

“Siamo soddisfatti, ma chiediamo maggiore collaborazione ai cittadini”: il dottor Paolo Pate, Presidente Amiu analizza così il momento dell’Amiu che sotto la sua gestione conosce buoni risultati, a parte i soliti normali mugugni e qualche fisiologica pecca, normale in una grande città.

Presidente Pate, partiamo dal porta a porta, come va?

“Abbiamo scelto come strategia, diciamo logistica, quella di scendere da nord a sud. Ci siamo mossi dunque muovendo da Santo Spirito, Palese, San Pio, Catino ed Enziteto, grosso modo quinto municipio, poi abbiamo ampliato la raccolta al San Paolo, San Girolamo e San Cataldo. In quest’ area complessivamente raggiungiamo un numero di 80.000 utenti serviti dal porta a porta. Adesso ci stiamo concentrando, consegnando le pattumelle, al IV Municipio, vale a dire Carbonara, Ceglie, Loseto e Santa Rita ed anche in una parte di Picone quella che da viale Mazzitelli sino grosso modo alla ferrovia. Alle 80.000 utenze di cui parlavo prima, se ne stanno aggiungendo altre 40.000 di cui 18.000 domestiche e così supereremo complessivamente le 120.000 unità di utenti serviti dalla porta a porta. Preciso che abbiamo coinvolto in questo servizio 1600 utenze non domestiche, in special modo commerciali e ristorazione proprio per evitare come talvolta è accaduto che rifiuti alimentari restassero in strada. Tutti sanno che specie con le alte temperature quello che rimane del cibo deperisce e non è uno spettacolo decoroso a vedersi e sentirsi. Ci stiamo concentrando su viale Mazzitelli perchè ultimamente è diventato un luogo ricco di locali e di ristoranti. La presenza del porta a porta eliminerà i rifiuti dalla strada. Siamo in attesa di estendere questo servizio anche a sud di Bari e il nostro piano industriale prevede un servizio porta a porta pari al 70 per cento, questa la prima mappatura entro il 2024 inclusa Torre a Mare e la cintura esterna”.

E il centro?

“Qui elimineremo i cassonetti tradizionali sostituendoli con quelli cosiddetti intelligenti a scheda. Abbiamo fatto una considerazione abbastanza singolare, che riguarda i cosiddetti rifiuti ingombranti”.

Prego…

“Intanto va detto che il servizio prenotazione degli ingombranti procede abbastanza spedito con circa 200 prenotazioni al mese. Ma abbiamo notato che la presenza di ingombranti diminuisce se mancano i cassonetti tradizionali, motivo in più per il quale ci daremo da fare ad eliminarli progressivamente. In poche parole difficilmente la gente lascia rifiuti ingombranti se mancano i cassonetti tradizionali vicini e ce ne siamo accorti ad esempio al Libertà. Questa è una ragione in più che ci spinge ad incrementare il porta a porta e la installazione dei cassonetti intelligenti”

Siete soddisfatti sin qui?

“Abbastanza, anche se ovviamente se si può fare sempre meglio e lo vedrete ad esempio con lo spazzamento delle strade quando definitivamente entreranno a regime pieno, penso entro l’anno, tutte le spazzatrici meccaniche a disposizione. Le nuove sono venti. L’ obiettivo principale è appunto incrementare la porta a porta ed eliminare i vecchi cassonetti”.

La collaborazione con i cittadini?

“Nel complesso va bene, ma chiediamo maggior impegno. L’ Amiu ce la mette tutta, ovviamente anche noi possiamo avere come tutti delle battute a vuoto, ma vi assicuro che diamo il massimo. Tuttavia non è lecito aspettarsi sempre e tutto dal pubblico, anche i cittadini devono fare la loro parte con comportamenti virtuosi e rispettosi dell’igiene e del decoro urbano”.

Recentemente una cittadina che vive a Roma ci ha detto che Bari è molto più pulita della Capitale…

“La città, lo ripeto, deve migliorare, ma non possiamo lamentarci specie se ci paragoniamo ad altre realtà. In quanto a Roma so bene qual è la situazione e diciamo che non siamo affatto messi male”.

Piano per Natale…

“Non lo abbiamo ancora messo a punto e lo faremo a breve con le autorità comunali, tuttavia stiamo già pianificando. Amiu ad esempio in estate, periodo molto complicato per la gente e il caldo, ha dato buona prova di sè. Sicuramente durante le feste saremo chiamati ad un impegno particolare, ma lo svolgeremo con la consueta professionalità”.

Bruno Volpe


Pubblicato il 28 Novembre 2023

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