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Ciofani: “Dobbiamo dare di più”

Pessima figura del Bari di mister Auteri che ne esce fortemente ridimensionato dalla Ternana di mister Lucarelli, sotto tutti gli aspetti: carateriale, tecnico ed atletico. Un Bari costruito per vincere che al secondo campionato di fila nella Lega Pro, quello in cui doveva essere della revanche dopo la delusione patita il 22 luglio contro la Reggiana alla finale playoff, dopo dieci partite ed esattamente undici giornate di campionato, si trova a meno sette dalla vetta, con due sconfitte e la quinta peggiore difesa del campionato a pari di altri club. E’ stato fatto tutto per bene o esiste evidentemente qualche falla? Può essere che stiamo pagando un forte ritardo dovuto alla preparazione ed arrivo tardivo dei giocatori cosiddetti ‘nuovi’ e forse ancora non assemblati con quelli ‘vecchi’? Ma a quel punto non era meglio ridimensionare l’obiettivo e puntare ai playoff dall’inizio? Tantissimi sono gli interrogativi che potremmo porre al diesse o al presidente, ma ad alcuni di questi proverà a rispondere quest’oggi in conferenza stampa, da remoto, il diesse biancorosso, Giancarlo Romairone che la società ieri ha comunicato, con grande senso di responsabilità e gliene diamo atto di ciò, che sarà messo a disposizione della stampa per tracciare il punto in casa Bari. Sicuramente è presto per poter parlare di  crisi, specie se si prova a leggere la classifica e vedi un Bari a pari merito, ma con una gara in più, al secondo posto con il Teramo, ma se ci soffermasse ad analizzare ogni singola gara sino all’ultima disputata si capisce che a parte con la Viterbese e Juve Stabia, è un Bari che non ha mai vinto senza nemmeno prendere un gol ed anche quando lo ha fatto mercoledì scorso contro il Potenza, il valore di quest’ultima è nettamente inferiore rispetto a quello che aveva dominato a sfiorato la promozione con mister Pino Raffaele, c’è sempre stata qualche preoccupazione di troppo in difesa che ha lasciato perplessità. Un Bari che come già abbiamo scritto nell’incipi ne esce ridimensionato a partire dagli ex Bari i quali hanno sono andati in gol e fatto la differenza, ne prendiamo tre che sono stati decisivi: Anthony Partipilo, classe 1994 che aveva fatto la trafila nelle giovanili biancorosse, fino al ritiro con la prima squadra guidata da Torrente nel 2012 /2013, salvo poi essere ceduto e fare tanta gavetta sino all’esxploit già due stagioni fa, quando è stato premiato come miglior giovane della categoria e domenica sera ha steso il Bari con una doppietta sfiorando la tripletta; l’altro ex Bari andato a segno nel finale è Federico Furlan, in biancorosso due stagioni dal 2016/2017 al 2017/2018 ( anche se nella sua stagione nell’ultimo giorno di mercato estivo, passò al Brescia) e con 32 presenze ed un gol non era mai entrato nel cuore della tifoseria; infine l’ultimo è anche quello più amato e che ha indossato la fascia da capitano per una sola stagione ed è Marino Defendi, domenica in versione terzino fluidificante ha fatto ammattire i giocatori biancorossi e si è rivelato determinante; non ci soffermiamo sugli sugli altri cinque ex umbri, ma anche da questo punto di vista è stata inferta una ‘sciabolata’. Un Bari troppo discontinuo pure se manca tantissimo al traguardo finale deve assolutamente cambiare passo e non appellarsi più ad alcun tipo di alibi. Tuttavia il difensore Matteo Ciofani, al suo secondo gol al termine della partita persa sonoramente ha tracciato la sua analisi ai microfoni ufficiali su RadioBari: “Fa piacere il gol, ma avrei preferito non farlo per un risultato positivo. E’ sempre dura parlare a caldo, ci deve far riflettere. Dobbiamo diventare subito squadra e dobbiamo farlo in fretta. Tutti sono partecipi ed importanti. La Ternana ad oggi è un po’ più pronta di noi. Il campionato è lungo ed abbiamo il dovere di di dare di più”. Parole sagge quelle del difensore ma aggiungiamo che il tempo di riflettere si è esaurito ed urge tornare a correre e riprendere terreno. Domenica ci sarà la gara contro una Casertana modesta e guai però a sottovalutarla dato che già a Cava di Tirreni contro la Cavese, il Bari aveva rischiato di pareggiarla forse per averla presa leggermente sotto gamba. Dopodiché bisognerà dare continuità di vittorie per avvicinarsi all’obiettivo e provare ad assottigliare il gap con la Ternana e forse anche con il Teramo. Attendendo le parole del direttore sportivo del Bari, i giocatori biancorossi riprenderanno la preaprazione in vista domenica.  (Ph. Tess Lapedota)

Marco Iusco

 

 

 

 

 

 

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