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Come all’andata la decide Mirco Antenucci

Finalmente possiamo tornare a scrivere che la gara l’ha decisa Mirco Antenucci, in realtà era successo anche Vibo Valentia su rigore, e c’era mister Massimo Carrera alla guida. Ma ieri sera si è scritta un’altra pagina, con un Bari a tratti irritante nel primo tempo sotto di un gol, nello specifico per poco più di 38 minuti salvo pareggiarla con gol peraltro fortuito di Eugenio D’Ursi al 43’, grazie ad un traversone proprio del numero sette biancorosso. Un Mirco Antenucci, ci auguriamo ritrovato e che contro il Bisceglie si esalta, perché nell’arco di tre gare disputate in due stagioni, ha segnato 4 gol che sono valsi nove punti, un cecchino vero e proprio, quello che serve al Bari per lo sprint verso la B. Nella scorsa stagione al ‘Ventura’ fu autore addirittura di una doppietta. Tuttavia, il Bari nell’ultimo turno del campionato ha battuto in rimonta il Bisceglie, conquistando matematicamente il quarto posto.

 

ROCCO APRE LE DANZE, D’URSI E ANTENUCCI SPEGONO UN CORAGGIOSO BISCEGLIE – Nell’undici iniziale di mister Auteri, diverse novità da Marfella tra i pali, alla conferma di Sabbione ed esclusione Minelli pro Valerio Di Cesare capitano e Perrotta braccetto di desta. Sugli out Ciofani e Rolando, in cabina di regia De Risio preferito a Lollo e Maita; attacco formato da Cianci, Antenucci perno centrale e D’ Ursi dall’altra parte. Tuttavia un Bari che ha cambiato abito nel corso della gara. Il Bisceglie dopo una manciata di secondi ha trovato il vantaggio
con Mansour che ha dato un Km tra Sabbione e Perrotta e servito un ghiotto pallone per Rocco che ha incalzato Marfella. Al quarto d’ora Cianci ha provato una conclusione al volo ispirato da Antenucci, ma il tiro non ha avuto buon esito. Anche il Bisceglie non è restato a guardare e ci ha provato con un tiro da fuori area di Zagaria, terminato a destra dalla porta di Marfella. Per i biancorossi ci ha provato Perrotta da attaccante aggiunto che ha costretto Spurio alla deviazione, salvo poi la risposta dei nero azzurro stellati con Pedrini, respinto questa volta da Marfella, estremo difensore del Bari in sostituzione di Frattali. Ci ha provato anche l’ex Bari, Romizi, il quale ha recuperato una quantità indefinita di seconde palle ed era sempre presente e nel vivo del gioco. Al quarantunesimo proteste del Bari per un fallo di mano da parte di Bassano nell’area di rigore biscegliese ma l’arbitro non disponendo del Var (secondo Ghirelli, nelle sue dichiarazioni alla rielezione da numero uno della Lega Pro asserì – ‘Sarebbe dispendioso e non è nei nostri interessi e possibilità – rispose, ndr) ha lasciato proseguire anche se le immagini televisive hanno mostrato palesemente il tocco del difensore ed era rigore, insomma un errore evidente che sarebbe potuto costare caro ai Galletti. Tuttavia i biancorossi, hanno il merito di aver trasformato la rabbia in carica per trovare il gol al 44’ circa, con Antenucci che ha disegnato un traversone quasi perfetto per D’Ursi, il quale dopo averla stoppata con qualche difficoltà ha battezzato la palla in rete con un destro che ha perforato la porta di Spurio. Ottavo centro per l’attaccante di origini napoletane. Il secondo tempo si è partiti con un Bari vicinissimo al gol, grazie ad una combinazione del duo, Antenucci e D’Ursi, con il secondo che però ha sfruttato male l’assist del compagno e l’ha sparato alto sopra la traversa. Un Bari che ha cambiato anche vestito tattico passando al 4-3-3, seppur concedendo ad un buon Bisceglie il fianco in ripartenza, esattamente  come al 55’ quando Mansour è sfuggito alla marcatura da parte del difensore Sabbione, costringendo Marfella ad un’uscita fuori dall’area da cartellino rosso-arancione, rimediando per fortuna dei biancorossi solamente un giallo. Cinque minuti più tardi, il Bisceglie è rimasto in dieci per una trattenuta su Rolando da parte di Pedrini, il quale è uscito per doppia ammonizione. Al sessantaseiesimo un ispirato Antenucci, ci ha provato nuovamente con una conclusione terminata fuori, con il passaggio a firma sempre di D’Ursi  Ad un quarto d’ora dalla fine Auteri sceglie di cambiare con Mercurio per D?Ursi e qualche minuto più tardi Lollo per Bianco e De Risio per Ciofani. Il Bisceglie è rimasto in partita provando a mettere pressione al Bari nelle ripartenze. Ma i Galletti a sette minuti o anche meno dal novantesimo con Mirco Antenucci, dopo un’azione partita dai piedi di Mercurio, sporcata da un passaggio quasi preciso di Bianco ed il movimento a liberarlo di Cianci, ha siglato la sua quattordicesima rete. Il gol su azione al bomber mancava dal 30 gennaio a Teramo, mentre dal dischetto aveva segnato recentemente  contro la Vibonese. Negli ultimi cinque minuti spazio anche per Semenzato e Candellone, rispettivamente per Rolando esausto e Cianci. Il Bari ha concluso la stagione regolare al quarto posto del suo girone e dovrà aspettare i sorteggi per capire quale potrà essere la sua avversaria, il 12. La Juve Stabia ha concluso, invece, battendo al ‘Libero Liberati’ la capolista Ternana, mentre il Catania in attesa della sentenza del 5 maggio, ha pareggiato in rimonta allo ‘Zaccheria’ dopo che stava perdendo di due gol, con i due punti dalla sentenza che potrebbero esserle restituiti scavalcherebbero le Vespe. Per il Bisceglie di Bucaro, dovrà fare a meno del titolare Pedrini, ma avrà recuperato altri due titolari, in vista del playout che disputerà l’andata a Bisceglie ed il ritorno a Pagani.

 

LA VOCE DEL TECNICO –   Il tecnico Gaetano Auteri alla sua prima vittoria da quando è tornato sulla panchina del Bari ai microfoni di RadioBari, partner di Ssc Bari ha commentato così la vittoria: “Partita strana dove abbiamo fatto bene a momenti, dobbiamo migliorare sotto l’aspetto difensivo, dobbiamo e possiamo fare meglio. Abbiamo condotto bene la partita. Non abbiamo preso la porta, non abbiamo impattato dei traversoni, è chiaro che la partita rimane così, siamo stati bravi a recuperarla. Qualche miglioramento c’è stato da parte di alcuni, parlo di Antenucci, che stasera è stato mobile e incisivo senza mai dare riferimento facendo gol e assist. Qualcun altro deve crescere come Cianci, che ha fatto bene nel primo tempo ma nel secondo si è un po’ seduto perché era stanco. Dei lievi segnali di miglioramento ci sono stati e dobbiamo continuare a lavorare senza fare voli pindarici”. Apprezzamenti per la prova di Mercurio: “E’ un  ragazzo che sa giocare a calcio ed ha freschezza mentale: abbiamo dieci giorni di tempo per provare a fare alcune cose, probabilmente qualcosa cambieremo perché adesso tutti si conoscono profondamente. Sulle mancanze della propria squadra ha ammesso la guida tecnica: “Dalle tante palle messe da Rolando e Ciofani ed aver creato le palle giuste, in  difesa dobbiamo essere più solidi. Bisogna perseverare e crescere, ripartendo anche dall’abbraccio finale della squadra”. Il tecnico, oltre ad auspicare una vicinanza dei tifosi grandi assenti a causa dei divieti, ha concluso sulle avversarie ai playoff del girone: “In partite secche cambia l’atteggiamento e la squadra ha l’obbligo di vincere e qualche rischio te lo devi prendere. Nella prima avremo due risultati a favore, ma ripeto cambia tutto. Ci aspettano altre battaglie con squadre di qualità, ma anche noi abbiamo consistenza. Dobbiamo continuare a lavorare come si deve”. (Ph. Tess Lapedota).

Bari-Bisceglie 2-1 : Tabellini & Pagelle

BARI (3-4-3): -Marfella 6; Di Cesare 5.5, Sabbione 4.5, Perrotta 5.5, Ciofani 6 (79′ Bianco 6), Maita 6, De Risio 5.5 (79′ Lollo s.v.), Rolando 6 (85′ Semenzato s.v.); Antenucci 7.5, Cianci 6 (85′ Candellone s.v.), D’Ursi 7 (75′ Mercurio 6.5). A disp.: Frattali, Fiory, Dargenio, Celiento, Minelli, Mane. All. Auteri 6.

BISCEGLIE (4-4-2): Spurio 6.5; Tazza 6.5, Gilli 6, De Marino 5, Bassano 5.5; Pedrini 4, Zagaria 6.5 (69′ Ibrahim 5.5), Romizi 7, Mansour 7; Rocco 7 (69′ Makota s.v.), Sartore 6 (81′ Musso s.v.). A disp.: Russo, Barletta, Giron, Cittadino, Ferrante, Casella, Maimone, Goffredo. All. Bucaro 6

Arbitro: Monaldi di Macerata
Assistenti: Carpi Melchiorre – Trasciatti
IV: Petrella

Marcatori: 5′ Rocco (BI), 42′ D’Ursi (BA), 83′ Antenucci (BA)
Note – ammoniti D’Ursi, Marfella, Sabbione (BA), Pedrini, Zagaria, Spurio (BI). Recupero – p.t., 4′ s.t

 

Marco Iusco

 

 

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