Cronaca

Comuni uniti per il controllo del servizio idrico

Amministratori e politici hanno ribadito concetti e indirizzi per la gestione pubblica dell'acqua

L’acqua rappresenta un bene troppo prezioso, per non ritenerlo di utilità pubblica. E così i Comuni pugliesi – riuniti a Bari in assemblea – hanno approvato all’unanimità una delibera proposta da Anci/Puglia. All’incontro hanno partecipato il Sindaco di Bari e Presidente nazionale di Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Antonio Decaro; per l’Autorità Idrica Pugliese (AIP), il Presidente Toni Matarrelli, il Direttore generale Cosimo Ingrosso e il Direttore amministrativo Michele Abbaticchio; per la Regione c’erano il Presidente Emiliano in videoconferenza e il Segretario Generale Venneri in presenza. E nell’occasione è stato riconfermato l’indirizzo di mantenere il controllo del Servizio Idrico Integrato saldamente in mano pubblica, dando piena fiducia coi sindaci presenti allo schema dell’atto accolto con un lungo applauso da amministratori e politici presenti in assemblea. Un “consenso univoco e trasversale dei Comuni pugliesi”, il commento maggiormente gettonato da chi segue con grande attenzione l’evolversi d’una vicenda che ha visto parecchi colpi di coda, nel tentativo di privatizzare gli enti di distribuzione dell’acqua, nel nostro Mezzogiorno. Ma restiamo a un incontro che, in ogni caso, ha rafforzato il rapporto tra enti locali e servizio idrico integrato, promuovendo un utilizzo ancora più razionale e sostenibile della risorsa ambientale più preziosa: l’acqua, come detto. Fondamentale sottolineare la proficua e costante collaborazione istituzionale tra Anci, Autorità Idrica e Regione Puglia. Il governo pubblico dell’acqua, partecipato e solidale come poche altre volte, s’è impegnato ancora una volta a garantire <<maggiore controllo democratico e trasparenza nella gestione delle risorse idriche>>. La gestione pubblica dell’acqua, difatti, dev’essere orientata verso obiettivi di interesse pubblico, come la tutela dell’ambiente, l’adattamento ai cambiamenti climatici, e il mantenimento di tariffe eque e accessibili per tutti i cittadini. E in questo senso si sono espressi in particolare Decaro ed Emiliano. “Dopo il poderoso e unanime consenso espresso dai Comuni per la gestione pubblica del Servizio Idrico – ha dichiarato la Presidente di Anci/Puglia, Fiorenza Pascazio – l’Autorità Idrica può scegliere il tipo di procedura e deliberare validamente entro il prossimo 30 giugno. Naturalmente, attendiamo gli esiti dell’interlocuzione tra Governo e Regione, con l’auspicio che vi siano le possibilità per un dialogo costruttivo, così come abbiamo appreso oggi. Confidiamo che l’interesse pubblico e la tutela dei diritti dei cittadini possano essere la guida che porta avanti l’interlocuzione tra Regione e Ministeri. Quando i tempi saranno maturi, faremo i dovuti passaggi nei Consigli comunali e procederemo, in linea con la previsione normativa, alla creazione della società veicolo, attraverso cui i Comuni potranno svolgere pienamente il controllo analogo e congiunto sul sistema idrico pugliese>>. (An De Lu.)


Pubblicato il 24 Maggio 2024

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