Cultura e Spettacoli

Con il saluto di Felice Laudadio si chiude il Bif&st

Festival Internazionale del confronto e della gente

Conferenza conclusiva oggi del Bif&st, la manifestazione barese dedicata al grande cinema, ma soprattutto al valore della condivisione e della partecipazione. Tanti gli appassionati che anche quest’anno hanno gremito le sale dei teatri baresi, assistendo ad eventi di ottima  qualità artistica. Durante la conferenza il direttore artistico Felice Laudadio, figura emblematica nella storia della manifestazione, e suo ideatore, ha annunciato il suo ritiro:”Questo festival è stato costruito anno dopo anno grazie all’impegno di una squadra di organizzatori culturali senza i quali il Bif&st non sarebbe neppure mai nato. Esattamente come accade per un film: un regista non potrebbe mai realizzarlo senza sceneggiatori, direttori della fotografia e di produzione, attori e tecnici. Sono sicuro che la squadra del Bif&st, potrà egregiamente continuare ad organizzarlo anche con un altro direttore, ma non viceversa. Sono pronto a passare le consegne al mio successore che dovrà necessariamente essere prescelto fra chi ha già alle spalle solide esperienze di operatore culturale in grandi manifestazioni internazionali di prestigio. Al mio successore vorrei dare solo due consigli. Il primo: festeggiare a Bari nel marzo 2025 con una grande retrospettiva il centenario di Andrea Camilleri. Il secondo: prima di accettare l’incarico, ottenere dal committente garanzie scritte sui tempi (e certezze sul budget disponibile) almeno undici  mesi prima che il Bif&st cominci, cosa che a noi, non è stata mai possibile ottenere negli ultimi cinque anni”. Presente sul palco, insieme ad altri ospiti di prestigio, anche il direttore della Fondazione Apulia Film Commission Antonio Parente:” Credo che in quindici anni questo festival  abbia permesso alla nostra città di imporre il suo punto di vista con estrema libertà. Una grande occasione di confronto con le realtà internazionali, che sarebbe stato impensabile all’inizio di questa avventura.. il Bif&st rappresenta la punta di diamante di quella che è la produzione della Apulia Film Commission, a testimonianza che nella nostra città succede sempre qualcosa di divertente. Per il futuro contiamo di mettere in sicurezza il festival quale bene prezioso, al di là dei percorsi politici che possono avvicendarsi nelle varie epoche, questo evento rappresenta un bene comune, che va preservato.Tra i film visti in questa edizione che ho sentito di più emotivamente,  c’è sicuramente Calladita di Miguel Faus, presentato nella sezione panorama internazionale, di un produttore pugliese che vive da tanti anni in Spagna, un film che mi ha divertito moltissimo, e che sono sicuro avrà un grandissimo successo.”

Rossella Cea


Pubblicato il 23 Marzo 2024

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