Cultura e Spettacoli

Con Nicole & Martin il divertimento è fra i 3 e i 103 anni

Maggio All’Infanzia. Gli spazi esterni al Kismet hanno ospitato il circo-teatro di una coppia di artiststi elvetici

Il volto del mondo muta a velocità vertiginosa, ogni giorno sgomitando a danno del passato. Ciò non ostante, alla prima occasione, lo spirito di quest’ultimo trova come rifarsi largo, e con la stessa tenera ostinazione con cui a primavera l’erba spontanea fa capolino ai bordi delle strade asfaltate. E’ il caso, fra i tantissimi, del teatro. Chi ritiene tramontate le modalità dell’arte scenica itinerante ed autosufficiente che visse gli ultimi fasti ai giorni di Molière, è in errore. Il cosiddetto ‘Carro di Tespi’ ha solo mutato veste. L’antico veicolo ippotrainato che fungeva da abitacolo e palcoscenico è oggi sostituito da carovane di efficientissimi alloggi mobili e imponenti rimorchi che trasportano, smontati, tendoni cupolari da trecento posti. Un esempio ?

La compagnia elvetica ‘Nicole & Martin… more than theatre’, che la settimana scorsa ha fatto tappa a Bari nell’ambito di Maggio All’Infanzia 2026. Composta da Nicole Schranz e Martin Gubler (i quali, quando in tournée, sono accompagnati da una squadra di sei tuttofare), la compagnia ha più di venticinque anni di vita. Da un buon quarto di secolo questi coraggiosi coniugi portano i loro spettacoli in giro per l’Europa guidando un convoglio da piccolo circo in cui spiccano camper in legno dal disegno originalissimo, a metà strada fra il vagone merci e l’antico carrozzone da commedia dell’arte. Ovunque vadano – a condizione di trovare siti idonei, come è stato la scorsa settimana a Bari con gli spazi esterni al teatro Kismet – Nicole Schranz e Martin Gubler si trattengono più giorni, ogni sera presentando uno spettacolo diverso, frutto della rielaborazione di fiabe popolari.

Gli show, della durata compresa tra i sessanta e i novanta minuti, prevedono un forte coinvolgimento della platea. A sollecitare quest’ultima è l’adattamento delle cose alla dimensione circense, per cui il teatro fisico si ritrova qui abilmente inframmezzato da parentesi di musica, danza, giocoleria e acrobazia. ‘Wassilissa’, ‘La fanciulla senza mani’, ‘Gian di ferro’ e ‘Il pescatore e sua moglie’ – questi i titoli messi in scena dal 14 al 17 maggio – hanno confermato la bontà di una formula teatro/circo pensata per un pubblico compreso fra i tre e i centotre anni.

Più in generale, i consensi raccolti anche a Bari dalla coppia Schranz/Gubler ribadiscono quanto poco basta per restituire a piccoli e adulti quel candore scippato ai primi dalla magia perversa del display e ai secondi dai guasti di un progresso vorace e demenziale. – Prossimo appuntamento al Kismet ancora per Maggio All’Infanzia : domenica 24 maggio alle  17:00 con ‘A tavola con la regina delle nevi’, un progetto di teatro-gioco ideato da Teresa Ludovico e indicato per un pubblico dai sette anni in su.

Italo Interesse

 


Pubblicato il 19 Maggio 2026

Articoli Correlati

Pulsante per tornare all'inizio