‘Conad’ fagocita ‘Auchan’ e in città apre un altro ‘Eurospin’
Grandi movimenti attorno alla grande distribuzione, con pesanti ricadute anche in Puglia e in particolare in Terra di Bari. Il 14 maggio, per esempio, s’è sparsa la notizia dell’acquisizione, da parte di Conad, della Auchan Retail Italia SpA, società controllante della rete di ipermercati e supermercati Simply/Sma e Auchan. Un complesso che conta nel nostro Paese quasi 18mila dipendenti diretti e circa 6.500 lavoratori nei network affiliati, molti dei quali nel Mezzogiorno e in Puglia. L’operazione, soprattutto a causa delle numerose incertezze legate alle modalità di acquisizione, ha generato uno stato di agitazione e preoccupazione per le rappresentanze sindacali, per le parti sociali e tutti i lavoratori coinvolti, ai quali, ad oggi, non è stata fornita alcuna utile informazione in merito alle eventuali ricadute sul versante occupazionale. L’incontro al Ministero dello Sviluppo Economico, affidato a un Luigi Di Maio in ben altre faccende affaccendato, s’è tenuto in questi ultimi giorni, tra i sindacati di categoria e i rappresentanti delle società coinvolte nell’acquisizione, ma non è stata affatto utile a chiarire tutti i dubbi legati all’operazione: né i rappresentanti di Conad, né quelli delle società <<Auchan SpA>> e <<Sma SpA>> hanno fornito le risposte richieste dalle organizzazioni sindacali in merito alla natura dell’operazione di acquisto e alla sorte delle migliaia di lavoratrici e lavoratori coinvolti. E così l’altro pomeriggio il deputato barese del Partito Democratico, Ubaldo Pagano, ha ritenuto ‘doveroso’ depositare un’interrogazione parlamentare per cercare di fare chiarezza. E chiedere, appunto, al Ministro dello Sviluppo Economico <<…quali azioni intenda intraprendere per salvaguardare i quasi 25mila posti di lavoro interessati e di fornire, prima del tavolo fissato per il prossimo 20 giugno, una serie di informazioni indispensabili per comprendere le reali intenzioni della società acquirente rispetto alla gestione dei singoli punti vendita e al futuro di tutto il personale coinvolto>>. Considerato che il Ministro Di Maio ritiene di essere pienamente in grado di gestire due Ministeri e ricoprire il ruolo di Vice-Presidente del Consiglio in contemporanea, Pagano è certo che non avrà alcun problema a far sentire la sua “autorevole voce”, in tale occasione. Nel frattempo, mentre si incrociano senza troppe spiegazioni i grandi affari sulla testa dei lavoratori tra le grandi società di distribuzione italiane e francesi, in via Turati – a Bari – da poche settimane ha aperto i battenti un cantiere per tagliare il nastro d’un altro ‘Eurospin’ (tempo previsto per ultimare i lavori, centottanta giorni da metà maggio), dopo quello inaugurato poco più d’un anno e mezzo fa a via Giuseppe Capruzzi, nei pressi del Conservatorio. E si tratta d’un altro tassello di quel puzzle infinito che, senza alcuna distinzione tra quartieri centrali e periferici a Bari, sta distruggendo le fila del piccolo/medio commercio cittadino protetto da politici e amministratori soltanto a parole. Piccolo commercio oramai in ginocchio da tempo, da tanto tempo nell’indifferenza quasi totale –bisogna dirlo – della politica locale e col beneplacito delle amministrazioni regionale e comunale che rilasciano permessi e autorizzazioni, a tutto spiano.
Francesco De Martino
Pubblicato il 30 Maggio 2019



