Cronaca

Concessioni agli ambulanti: “Dialoghiamo con l’Agenzia delle Entrate”

Situazione ancora incandescente al Comune di Bari dopo la denuncia con cui ‘CasAmbulanti’, associazione di categoria rappresentativa dei commercianti ambulanti pugliesi, col suo presidente Savino Montaruli, ha contestato alla Stazione Unica Appaltante dell’Ente comunale barese la procedura di rinnovo automatico delle migliaia di concessioni degli stessi ambulanti. Parliamo, forse serve ribadirlo, di una delle categorie maggiormente sofferenti a causa della diffusione pandemica con commercianti in crisi da quasi due anni che occupano posteggi nei mercati cittadini. La questione ha assunto rilevanza nazionale e a chiarire gli ultimi risvolti della delicatissima vicenda è lo stesso presidente Montaruli. Che senza farsi pregare torna a spiegare: “anche questa mattina (NdR, ieri per chi legge) stiamo continuando a dialogare con l’Agenzia delle Entrate per comprendere la natura della disposizione introdotta dal comune di Bari. E cioè la registrazione delle concessioni rilasciate in sede di rinnovo automatico, con il pagamento dell’imposta di registrazione di ben duecento euro per ciascuna delle migliaia di atti da registrare. Mentre attendo l’esito dell’esposto presentato al competente Ufficio e Settore della Regione Puglia, sto intervenendo presso l’Agenzia delle Entrate per capire se esista o meno la possibilità, in ultima analisi, di effettuare la registrazione cumulativa degli atti. E quindi evitare l’esborso di oltre mille euro per gli Ambulanti che occupino i posteggi nei mercati giornalieri del comune di Bari, effettuando un solo versamento e non uno per ciascun atto da registrare. Prendo atto dell’impegno assunto direttamente dal Sindaco Decaro, con il quale ci stiamo rapportando anche nella sua qualità di presidente nazionale dell’ANCI, oltre che con l’Assessore al Commercio Palone, per una rapida e definitiva risoluzione di una questione che sta assumendo interesse nazionale e che, se emulata, significherebbe un disastro per gli ambulanti della nostra regione”. Dunque, Comune di Bari ancora troppo esoso per quanto riguarda il rilascio delle concessioni per il rinnovo automatico del posto occupato all’interno degli spazi pubblici. Ed è da oltre due settimane che gli ambulanti contestano le procedure di rinnovo automatico poste in essere dall’Ente che continua a chiedere a ciascun operatore una montagna di marche da bollo per ciascuna concessione rinnovata, imponendo, in più, l’obbligo di registrazione di ciascun atto presso l’Agenzia delle Entrate. Ma per adesso, a prescindere dalla risposta degli uffici finanziari di via Giovanni Amendola, il comparto del commercio sulle aree pubbliche nella città di Bari continua ad affogare in una crisi che pare irreversibile anche per colpa di troppe spese e imposte che, almeno a parole, in questo particolare momento di emergenza pandemica dovevano essere sospese. Almeno a parole…

Francesco De Martino


Pubblicato il 4 Novembre 2021

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