Cronaca

Consensi per la tappa in provincia di Bari del tour di Matteo Salvini

 

Grande accoglienza da parte dei cittadini pugliesi che al grido di “C’è solo un Capitano!” hanno accolto con entusiasmo Matteo Salvini, accompagnato dal Senatore Raffaele Volpi e dal Prof. Armando Siri, durante il  tour elettorale del segretario della Lega Nord, che la scorsa domenica  ha fatto tappa in Puglia. Dopo aver incontrato il Coordinatore regionale del suo movimento -Mario Giordano- assieme ai candidati e ai simpatizzanti di Noi con Salvini nella provincia di Lecce,  in serata si è svolto presso Villa Romanazzi Carducci, l’evento di presentazione dei candidati e del programma  politico della lista NCS per la provincia di Bari, la quale, in coalizione con Forza Italia e Udc sostiene la candidata del centro-destra Adriana Poli Bortone. Tra le proposte del movimento, che per la prima volta partecipa alla sfida elettorale nel centro-sud,-spiega l’altro Coordinatore regionale -Rossano Sasso-“ c’è la voglia di un cambiamento  radicale nell’amministrazione pugliese dicendo basta con lo spreco di denaro pubblico da parte della sinistra nella sanità e nella pubblica amministrazione, e soprattutto basta con chi mette gli italiani all’ultimo posto, difende i delinquenti e non i cittadini per bene e  a chi fa favori alle banche ma affama il popolo”. Concretamente gli obiettivi di NCS sono rivolti a quelle fasce di popolazione abbandonate di fatto dallo Stato e dall’amministrazione locale: un fondo di sostegno per i genitori separati, precedenza dei pugliesi nell’assegnazione di case popolari, di risorse economiche e di tutte le materie di competenza dei servizi sociali. Stop allo spreco della spesa nella sanità pubblica dopo anni di cattiva gestione della sinistra, ospedali aperti anche di notte con miglioramento dei servizi ai cittadini, abbattimento delle liste d’attesa e valorizzazione del personale medico e sanitario, mutuando così l’esperienza di Veneto e Lombardia governate dalla Lega Nord. Blocco immediato alle assunzioni senza concorso in Regione, stop alle consulenze esterne ed agli affidamenti diretti per complessivi milioni di euro che non hanno alcuna ricaduta positiva sul territorio: ne deriverebbe un risparmio di spesa da poter gestire in favore di artigiani e imprenditori; abolizione dell’Imu agricola e messa in atto di un piano straordinario per far ripartire l’agricoltura. Tra i candidati in lista nella provincia di Lecce c’è il Coordinatore regionale di Sovranità- Felice Lecciso- mentre per  Bari il candidato di Sovranità  è Giuseppe Alberga, da sempre attivo sul territorio con il movimento CasaPound Italia.  <>  Il responsabile per le politiche economiche di NCS -Armando Siri -nel suo intervento ha sottolineato come il progetto politico del movimento sia davvero un’alternativa a quello di Renzi che ha dichiarato guerra al suo stesso Paese.<< Non è un caso che il Ministro Padoan abbia trovato 2 milioni e mezzo di euro da destinare alle Agenzie di Rating come “Standard and Poors” e non trovi i soldi per rimborsare gli arretrati ai pensionati italiani dopo la bocciatura della Legge Fornero da parte della Consulta sul blocco delle pensioni  deciso dal Governo Monti nel 2012>>. E rilancia la “Flat Tax” come unica alternativa alle proposte di reddito di cittadinanza definito <>, per far ripartire la produzione e i consumi degli italiani; e la proposta di legge per tutelare i prodotti italiani contro la concorrenza sleale dei prodotti provenienti da Paesi come la Cina che -spiega ancora Siri- <>.  Importante è stata la presenza di una delegazione dei dipendenti dell’azienda “Natuzzi” in rappresentanza dei 534 cassaintegrati abbandonati dai sindacati, con un contratto di solidarietà e a forte rischio licenziamento. Si sono rivolti a Salvini per fare chiarezza sull’utilizzo dei fondi stanziati dall’Unione Europea ( 120 milioni di euro) volti a sostenere il distretto del mobile per le regioni di Puglia, Molise e Basilicata ma a quanto pare mai sbloccati e utilizzati.Nel suo intervento Salvini ha espresso solidarietà ai lavoratori e si è impegnato a dare delle risposte alle loro domande. Ha ribadito il concetto che << dire prima gli italiani non è razzismo ma è buon senso, e se a Bari ci fosse anche solo una casa popolare, questa andrebbe assegnata prima ad una famiglia italiana così come avviene negli altri Paesi dell’ Unione Europea. Ed è un paradosso come i nostri pensionati o gli invalidi debbano vivere con 280 euro al mese mentre per un immigrato clandestino il Governo spenda 1000 euro per ogni sbarcato sulle nostre coste>>.  In una Regione in cui Sanità, Stato sociale e lavoro sono praticamente inesistenti per gli italiani è inconcepibile stanziare i pochi fondi a disposizione per l’integrazione di disperati che solo per il 10% si rivelano rifugiati politici. << La Puglia non aveva 2 miliardi da destinare al sostegno dei genitori separati invece di destinarli agli immigrati? Renzi, Alfano e Boldrini devono andare a casa>>. Nel suo intervento ha parlato anche del Referendum proposto dalla Lega sull’abolizione della Legge Merlin per la regolamentare la Prostituzione. <>.

Maria Giovanna Depalma


Pubblicato il 12 Maggio 2015

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