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Continua il casting per il nuovo tecnico biancorosso

Il sogno Vivarini sempre più lontano da raggiungere

In una Puglia bloccata e blindata per il G7, la conferenza stampa di presentazione ufficiale del nuovo direttore sportivo, Magalini, sarà sicuramente rinviata alla prossima settimana. Intanto, la società continua a lavorare sul fronte tecnico, alla ricerca di chi dovrà sedere sulla panchina in qualità di allenatore.

I nomi che circolano, però, cominciano a diminuire progressivamente per via degli accordi che gli allenatori, alla ricerca di una squadra, stanno già prendendo con altre società sportive, prima dell’inizio della programmazione della nuova stagione e che si parta per i ritiri, disseminati intorno all’Italia.

Secondo le informazioni raccolte dalla redazione di Passione Bari Radio Selene, il primo tecnico che ormai sembrerebbe accantonato è Roberto D’Aversa, vicino alla firma con il Cesena. Pippo Inzaghi sembra aver trovato casa in quel di Pisa, con cui aveva preso già contatti da tempo. Massimo Donati, che ha fatto bene a Legnago, non sembra aver ricevuto contatti diretti dalla società biancorossa, ma dal Cosenza, qualora Viali dovesse andare via. Resta, quindi, papabile il nome di Alberto Aquilani, il quale ha avuto un contatto con l’entourage barese, ma nella forma di un semplice sondaggio iniziale; parallelamente, infatti, è stato anche contattato dalla Reggiana e dal Catanzaro. Andrea Sottil è un altro nome che riecheggia nella cerchia barese, un tecnico che era già stato accostato al Bari dopo gli esoneri degli allenatori passati, così come Aquilani. Moreno Longo non è stato contattato in maniera ufficiale, ma attraverso terzi, per quanto l’allenatore abbia sempre mostrato interesse per la piazza barese.

Il grande affondo il Bari lo sta conducendo verso Vincenzo Vivarini. Ultime indiscrezioni affermerebbero che il tecnico abruzzese, ancora sotto contratto del Catanzaro, abbia avuto un colloquio con il presidente Noto per sciogliere il suo legame con la società calabrese. E’ evidente che, in questo caso, sia prevista una clausola rescissoria da corrispondere al Catanzaro, nel caso in cui il tecnico dovesse firmare per un club di Serie A. Un indennizzo, per far ripartire la squadra calabrese, che sembra in completo restyling dopo il lascito del ds Magalini e anche del direttore generale, Diego Foresti, sarebbe previsto anche nel caso in cui l’allenatore dovesse scegliere una squadra di B. Vincenzo Vivarini, dopo le due ottime annate a Catanzaro, una promozione e una semifinale playoff di Serie B, è molto ricercato anche in grandi piazze della massima serie, come Udinese e Venezia. Ma su tutti, oltre che il Bari, sembra proprio che sia il Frosinone ad esercitare un forte pressing. Che la scelta di rescindere il contratto con il Catanzaro sia un’evidente presa di posizione dell’allenatore di voler cambiare ambiente e mettersi alla prova con altre sfide concrete che gli sono state proposte, sembra molto plausibile. Tutto ciò lo allontanerebbe dall’ipotesi circa il suo ritorno a Bari.

Per ciò che riguarda il calcio mercato, da ieri, 12 giugno, fino al 14, si è partiti con la possibilità, da parte delle società sportive, di esercitare i riscatti dei giocatori in prestito. E’ evidente come il Bari stia trattando con il Pisa per ottenere il cartellino di Giuseppe Sibilli, ad un valore anche inferiore ai 600.000 euro. (ph. Tess Lapedota/Udinese Calcio)

T.L.

 


Pubblicato il 13 Giugno 2024

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