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Continuare a lavorare per dimostrare che la crescita non è finita

Spettacolo e vittoria sfiorata contro la prima della classe lo scorso sabato al San Nicola. Bari-Sassuolo termina con un rocambolesco 3 a 3. Colpa qualche ingenuità di troppo, ma è un risultato che può starci visto la differenza di obiettivi ed organico tra le due squadre .Al diciottesimo del primo tempo gli ospiti passano in vantaggio con Missiroli, Lamanna allontana in modo non troppo preciso un tiro di Boakye, l’ex Reggina è lesto ad avventarsi sul pallone ed infilare il portiere barese. Al trentatreesimo Polenta riporta la situazione in parità, battendo Pomini con un tiro che termina all’angolino. Dopo solo due minuti il Bari si porta in vantaggio con Galano che resiste alla carica di due difensori neroverdi ed insacca l’estremo difensore del Sassuolo, è 2 a 1. Passano altri centoventi secondi il Sassuolo trova nuovamente il pari con Catellani, che passa per via centrali saltando un colpevole Ristovski. La prima frazione di gara termina 2 a 2. Il secondo tempo si apre con due grosse occasioni per i biancorossi con Fedato e Bellomo. Al sessantunesimo il galletto trova il goal del 3 a 2 ancora con Galano, Bellomo serve su punizione il numero sette con un passaggio rasoterra, Galano batte ancora una volta l’incolpevole Pomini con un tiro sotto la traversa. Ma il Bari non ha tempo di esultare, dopo sette minuti Terranova pareggia per il Sassuolo. Lamanna sbaglia l’uscita a seguito di un calcio d’angolo e viene battuto dal giocatore avversario. Negli ultimi minuti sia i padroni di casa che il Sassuolo hanno la possibilità di portarsi in vantaggio rispettivamente con Pavoletti per gli ospiti e con Caputo nelle fila dei pugliesi ad un minuto dalla fine. Finisce 3 a 3. Una partita emozionante, dove i terribili ragazzi di Torrente fermano la capolista. Entrambi i tecnici si sono soffermati sul risultato. Il tecnico biancorosso ha ribadito il buon risultato ottenuto dai propri ragazzi:” La partita è stata bellissima, abbiamo bloccato la capolista, questo è un gran risultato. Ci siamo divertiti ed abbiamo fatto divertire la gente sugli spalti. Abbiamo provato tanto in allenamento e si sono visti i risultati. Siamo partiti col 4-3-3 poi ho spostato Bellomo alle spalle di Caputo per sfruttarne gli inserimenti. Abbiamo concesso qualcosa a centrocampo sopratutto sulla seconda rete e qualche ingenuità dietro, dove ci siamo fatti infilare centralmente, in generale però la prestazione è notevole, ma il nostro obiettivo rimane sempre la salvezza.”Il tecnico di Cetara ha commentato la prestazione di Galano e Polenta autori dei tre goal baresi:” Il Galano della partita di oggi è quello che conoscevo e che volevo vedere. E’ stato bravo sulle reti e sulla fase difensiva. Ha avuto continuità durante la partita, anche se nel finale è subentrata la stanchezza. Sono contento anche del goal di Polenta. Il mio plauso va comunque a tutti i ragazzi che hanno dimostrato ancora una volta grande personalità e carattere.”L’unica nota negativa è stata la scarsità di pubblico presente sugli spalti con solo 800 paganti, per una partita che avrebbe meritato un’altro tipo di contorno. Torrente ha voluto ringraziare i presenti:” Ringrazio i tifosi per gli applausi ed i cori a mio nome, fanno sempre piacere”. E’ proprio a lui che vanno i meriti di quello che fin qui stanno dimostrando i biancorossi mister Torrente, in grado di plasmare, dare fisionomia e carattere ad una squadra e soprattutto capace di far crescere dei giovani talenti, anche con tutti i problemi economici di contorno attorno alla società e alle vicende fuori dal campo relative allo scandalo scommesse, cause del meno sette di penalizzazione. Vero leader e motore di un gruppo, artefice di buoni risultati raggiunti, con costanza e tanto impegno. Bisognerà comunque continuare a lavorare e dimostrare che la crescita non è finita, con tanta umiltà e cura, nell’attesa e nella speranza che il mese di gennaio ci dia la possibilità di rivedere i vari gioielli biancorossi onorare e vestire questa maglia. Il prossimo impegno è una trasferta ardua sotto diversi punti. Lo Spezia antitesi perfetta del galletto sul piano economico, con i quasi 20 milioni di campagna acquisti estiva, venderà cara la propria pelle all’interno delle mura amiche. I liguri viaggiano sui 21 punti, al di sotto delle aspettative stagionali, vorranno riscattare lo scialbo pareggio rimediato in casa dell’Empoli. Il Bari dovrà mostrare il segno della continuità, preparando in modo minuzioso in settimana la partita di sabato. I prossimi avversari vogliono uscire dal tunnel e ridare lustro ai loro piani iniziali per poter riagganciare la zona playoff. L’unica stonata su cui il tecnico barese dovrà rivedere qualcosa sono le distrazioni e le amnesie che rischiano di far arrivare in area gli avversari troppo facilmente concretizzando le occasioni da goal a favore, buona la prova dell’attacco che ha ritrovato la verve realizzativa sotto porta. Archiviare il Sassuolo e pensare allo Spezia sabato è già vicino.

Davide Annicchiarico

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