Contro uno Spezia dalle tante incognite il Bari chiamato alla prima vittoria fuori casa
Infortunio Darboe, ritornerà in campo nel 2026

Bari in campo. Questa sera, alle 20:30, presso lo stadio ‘Alberto Picco’ si disputerà la gara valida per la 12ª giornata di campionato di Serie BKT tra Spezia e Bari. I biancorossi, che hanno raggiunto la Liguria già nel pomeriggio di giovedì dopo aver svolto la rifinitura, dovranno sicuramente fare a meno, oltre che di capitan Vicari, anche di Ebrima Darboe. Il giocatore del Gambia, uscito anticipatamente al 17’, durante l’ultima partita casalinga dei galletti contro il Cesena, per un fastidio muscolare, è stato sottoposto alle analisi strumentali, da cui è risultata una lesione di alto grado al muscolo retto femorale della coscia destra. Il calciatore ha già intrapreso il programma di recupero sotto l’attenta supervisione dello staff sanitario della SSC Bari. Si tratterebbe dello stesso infortunio di Vicari, per cui sarebbero necessari dai 40 ai 60 giorni prima di ritornare a pieno regime.
I biancorossi contro lo Spezia sono chiamati a raggiungere il primo successo lontano dalle mura del San Nicola. I precedenti non sarebbero favorevoli nei confronti dei baresi, che avrebbero realizzato solo due vittorie al Picco. Sino ad ora, in un andamento poco convincente soprattutto nelle prestazioni, il Bari è riuscito a mantenersi a galla grazie al fattore campo. Infatti, 11 dei 12 punti in classifica, che piazzano la squadra del capoluogo pugliese al 14° posto, sono stati maturati in casa. Troppo magro è, invece, il bottino raccolto fuoricasa: un solo punto in trasferta contro la neopromossa Entella. I galletti dovranno dimostrare di aver ritrovato convinzione, energia e forma fisica in questa gara che chiude il terzo ciclo di partite, prima dell’ultima sosta per le nazionali dell’anno. A margine della gara con lo Spezia si potranno, per davvero, trarre dei primi bilanci. Se ‘vincere aiuta a vincere’, e ‘giocare serve a mantenere il ritmo partita’, così come spesso ribadito dal tecnico Caserta, il Bari avrà tutte le carte in regola per poter gestire la gara e battere il proprio avversario.
Si tratterà, in ogni caso, di una partita delicata, in cui il Bari affronterà una squadra in estrema difficoltà, che ha raccolto solo 7 punti in classifica e che chiude la graduatoria assieme alla Sampdoria all’ultimo posto, con l’unico vantaggio di una differenza reti marginalmente migliore dei blucerchiati. Alla delicata situazione dei liguri, alla inevitabile caccia di punti per risollevarsi dalla zona retrocessione, si aggiunge l’incognita della nuova guida tecnica. Lo Spezia, infatti, ha esonerato ad inizio settimana Luca D’Angelo, per consegnare le chiavi della panchina a Roberto Donadoni. Il nuovo tecnico ha sicuramente esperienza da vendere, se pur le sue ultime panchine risalgano a cinque anni fa e all’estero, nello specifico in Cina. Diventa così assolutamente imprevedibile immaginare, nei pochi giorni che l’allenatore bergamasco ha avuto a sua disposizione per preparare la partita, come possa schierare i suoi uomini. Donadoni potrebbe ripartire dalle sensazioni percepite a partire dal primo allenamento condotto solo martedì 4 novembre, avvalendosi momentaneamente del fattore continuità. Il tecnico, di fatti, ha avuto solo tre allenamenti per preparare la gara contro il Bari ed è stato presentato alla piazza solo ieri in tarda mattinata. In tale occasione, non ha accennato ad eventuali schieramenti tattici, ma all’intenzione di effettuare qualche cambio.
Caserta potrebbe, invece, aver preparato la sfida del ‘Picco’ a partire dalle certezze costruite in questa ultima parte di campionato. Per il tecnico calabrese rappresenta sicuramente una sicurezza l’assetto tattico della difesa a tre, con Meroni centrale, Pucino a destra e Nikolaou a sinistra, supportati, in fase di non possesso, dai due quinti Dickmann e Dorval, capaci di lavorare a tutta fascia ed inserire palle al centro dell’area. Nello specifico, Dickmann si sta confermato fondamentale sia nei recuperi difensivi che nel fornire assist gol. Sono suoi gli assist per Moncini nel pareggio contro la Sampdoria e nel gol del momentaneo vantaggio contro la Reggiana, ma anche per Gytkjaer nella rete da tre punti contro il Cesena. Una indiscrezione di Passione Bari Radio Selene rivelerebbe, però, qualche problema di natura fisica, maturato durante l’allenamento settimanale, per il difensore milanese. Qualche dubbio potrebbe esserci a centrocampo per il tecnico del Bari, dato l’infortunio di Darboe. In un centrocampo a due, l’allenatore potrebbe optare nuovamente per la coppia Verreth-Maggiore, facendo leva sul tema ‘ex’ della partita. Maggiore, di fatti, è stato anche capitano dello Spezia. In attacco, per un Bari a trazione anteriore, con la voglia di dimostrare le proprie potenzialità, il tecnico biancorosso potrebbe optare per Castrovilli dietro le due punte Moncini e Gytkjaer. Il danese è andato in gol nell’ultima partita contro il Cesena e sarebbe in attesa di una nuova chance da titolare.
Il Bari, quindi, potrebbe scendere in campo con il 3-4-1-2 con: Cerofolini in porta; in difesa Meroni centrale, Pucino a destra, Nikolaou a sinistra; a centrocampo i due quinti Dickmann a destra, Dorval a sinistra; in attacco Castrovilli dietro le due punte Moncini e Gytkjaer.
Mentre, lo Spezia potrebbe essere schiarato con il 3-5-2 con: Sarr in porta; in difesa Wisniewski, Mateju, Jack; a centrocampo Candela, Vignali, Nagy, Cassata, Aurelio; in attacco Vlahovic e Lapadula.
In occasione della 12ª giornata di campionato, in programma oggi, domani e domenica 9 novembre, la Lega di Serie B appoggerà, per il nono anno consecutivo, la campagna #ioleggoperchè, progetto che coinvolge quattro milioni di studenti e oltre 25mila scuole, attraverso la donazione di libri alle scuole di ogni ordine e grado del proprio territorio.La Lega B è da sempre a fianco della crescita sportiva ed umana dei giovani, per cui negli stadi della Serie BKT si ricorderà a tutti i tifosi della B di recarsi nelle librerie dal 7 al 16 novembre per regalare un volume alle biblioteche scolastiche della propria città. Per tale motivo, i calciatori delle 20 squadre della Serie BKT scenderanno in campo con un libro che verrà consegnato ai bambini che li accompagneranno a centrocampo. Ciò avverrà a supporto di una campagna social sui canali della Lega e di messaggi speaker negli stadi. (ph. T.Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 7 Novembre 2025



