Conversano ritrova Porta Tarantina dopo la rimozione dell’impalcatura
Nel borgo antico prosegue il programma di riqualificazione urbana

Il centro storico di Conversano continua a cambiare volto. In via Bolognini è stata rimossa l’impalcatura che per mesi ha avvolto Porta Tarantina, uno degli interventi più rappresentativi del programma di riqualificazione finanziato attraverso i fondi Pinqua dedicati ai borghi storici. Quattro le linee di intervento previste: dagli archi alle fontane storiche dell’Acquedotto pugliese, dalla toponomastica all’immobile di Vico III Schiavelli. Il risultato è già evidente agli occhi di cittadini e visitatori: la porta monumentale, finalmente liberata dalle strutture di cantiere, torna a mostrarsi in tutta la sua eleganza architettonica, restituendo uno degli scorci più suggestivi del borgo antico. Le immagini del “prima e dopo” raccontano la trasformazione e documentano l’avanzamento di un restauro che punta a valorizzare uno dei simboli storici della città.
L’intervento su Porta Tarantina comprende anche il recupero della torre sovrastante, destinata a diventare un nuovo punto panoramico, oltre alla riqualificazione del marciapiede di via Tarantini, ormai completata. «Vedere Porta Tarantina tornare a mostrarsi in tutta la sua bellezza è un’emozione forte – commenta il sindaco Giuseppe Lovascio –. È il segno concreto dei lavori che stanno avanzando nel nostro centro storico, un patrimonio sul quale abbiamo concentrato visione e investimenti. Ogni intervento restituisce identità alla città e rafforza il legame tra Conversano e la sua storia». Lovascio sottolinea inoltre il valore simbolico dell’opera: «Le porte d’ingresso di una città sono il primo biglietto da visita: raccontano storia e atmosfera ancora prima di attraversarle».
Pubblicato il 28 Maggio 2026



