Primo Piano
Corato, incendiarono un’auto la notte di capodanno: due giovani arrestati dalla polizia
Denunciato un altro soggetto per il medesimo reato. Decisive ai fini dell'identificazione le immagini delle telecamere di videosorveglianza

Il 15 aprile scorso, la Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Tribunale di Trani (Ufficio del Giudice per le Indagini Preliminari) su richiesta della Procura di Trani, nei confronti di due soggetti (di 18 e 27 anni) ritenuti gravemente indiziati di aver commesso il reato di incendio in concorso. In particolare, l’attività investigativa coordinata dalla Procura di Trani e svolta dalla Polizia di Stato ha avuto origine dall’incendio verificatosi la notte tra il 31.12.2025 ed il 01.01.2026 (mentre erano in atto i festeggiamenti per il Capodanno) di un’autovettura, che veniva completamente distrutta dalle fiamme.
L’immediata e complessa analisi di tutti i sistemi di videosorveglianza espletata dai poliziotti del Commissariato di PS di Corato ha permesso di ricostruire l’intera dinamica dell’evento incendiario: due soggetti a volto travisato si avvicinano al plesso condominiale ove era parcheggiata l’autovettura e, mentre uno dei due rimane in strada per fare “da palo”, il complice si avvicina all’autovettura con una tanica di benzina, liquido infiammabile che cosparge sul veicolo, generando immediatamente una grossa fiammata, simile ad un’esplosione. Fortunatamente, grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco, l’incendio non si propaga alle autovetture vicine, evitando il pericolo che si generassero “esplosioni a catena”. L’episodio ha destato particolare allarme atteso che le autovetture erano parcheggiate davanti ad un condominio, all’interno del quale vi erano le persone che stavano festeggiando il Capodanno, la cui incolumità è stata dunque messa a rischio.
L’analisi massiva di tutte le telecamere ha consentito di ricostruire “a ritroso” l’intero percorso di fuga dei due complici (dopo aver appiccato l’incendio), fino ad acquisire una inquadratura in cui gli stessi venivano immortalati a volto scoperto; parimenti, l’analisi ha permesso di verificare anche il percorso di “andata”, allorché i due complici si erano dapprima recati presso una stazione di rifornimento per caricare una tanica di benzina, utilizzata poi per appiccare l’incendio. La continua attività investigativa dei poliziotti del Commissariato sul fenomeno degli incendi di autovetture, ha consentito anche di identificare – grazie alle telecamere di videosorveglianza – un altro soggetto che viene immortalato mentre appicca un incendio ad un’altra autovettura nel mese di gennaio 2026, distruggendone gli interni: al termine delle indagini, il soggetto è stato denunciato alla Procura di Trani .
P.Fer.
Pubblicato il 18 Aprile 2026



