Cordoglio e vicinanza per la grave perdita di Verreth, biancorossi rientrati in anticipo a Bari
De Laurentiis: “Stiamo lavorando per attrarre dei partner esterni per fare sempre meglio”

Bari in lutto. All’ora di pranzo di domenica scorsa un urlo di dolore ha scosso il ritiro biancorosso. Matthias Verreth, centrocampista belga da pochi giorni nelle fila dei galletti, ha perso il suo secondogenito ricoverato da qualche giorno per via di un virus. In segno di rispetto e di cordoglio per la grave perdita familiare del giocatore, la società ha deciso di interrompere prima la preparazione estiva e di fare rientro alla base, annullando l’ultima amichevole prevista a porte chiuse per quest’oggi alle 17 contro la Cavese sul Comunale di Roccaraso. Anche la Curva Nord Bari ha espresso la propria vicinanza al calciatore del Bari, esponendo fuori allo Stadio San Nicola uno striscione con scritto: “Verreth vicini al tuo dolore!”, a nome dell’intera tifoseria barese. Numerosi i messaggi di cordoglio per la società ed il giocatore del Bari, tra i quali anche quelli di Moreno Longo, ex allenatore biancorosso. A tale vicinanza si accoda anche tutta la redazione del Quotidiano di Bari.
Mentre Verreth ha raggiunto la sua famiglia, il gruppo squadra è tornato a Bari e dovrebbe riprendere a breve la preparazione in vista delle altre due amichevoli estive in programma lunedì 4 agosto contro il Casarano, formazione neo promossa in C allenata dagli ex Di Bari e Giampaolo, in cui si ritroverà anche il professor Raffaele Maiello, e sabato 9 agosto contro il Picerno. I due test si disputeranno entrambi sul terreno dell’Antistadio del San Nicola alle 17:30.
Il ritiro di Roccaraso si è chiuso con qualche giorno di anticipo per via del tragico evento che ha colpito Verreth ma, per quanto concerne il gioco, il bilancio è apparso alquanto positivo. Tutti i giocatori acquisiti hanno raggiunto la squadra e sono state realizzate tre vittorie nei test preparatori. La prima amichevole con il Castel di Sangro del 20 luglio si è conclusa 17-0, mandando a segno Pereiro, Pagano, Rao, Colangiuli, Gytkyaer, Manzari, Lulic, Moncini e Onofrietti. La seconda uscita del 23 luglio con il Bacigalupo Vasto Marina è terminata per 2-1, grazie ad una rete di Tripaldelli che ha riportato in vantaggio i biancorossi. La terza amichevole del 26 luglio è finita 1-0 contro il Campobasso, grazie ad un rigore firmato da Sibilli. La cittadina abruzzese ha visto anche definitivamente salutare Medhi Dorval, destinato in Russia al Rubin Kazan, che ha acquisito le prestazioni del franco-algerino per un valore di 2,5 milioni più 400 mila euro di bonus, con un contratto di 4 anni a 500 mila euro a stagione. La società ha quindi realizzato un bel bottino e una cospicua plusvalenza, che potrà essere utile per rendere la rosa quanto più competitiva possibile.
Ad altri ingressi sicuramente corrisponderanno altre uscite, così come ha dichiarato il presidente Luigi De Laurentiis che, prima di lasciare anticipatamente il ritiro per il drammatico evento che ha scosso l’intera squadra, ha rilasciato alla stampa delle dichiarazioni sulle proprie impressioni e valutazioni in merito a quanto si sta costruendo per la prossima stagione: “Il ritiro è iniziato con i migliori propositi perché sono arrivati tanti giocatori e un nuovo allenatore che dovevano trovare tutti insieme subito una quadra. Hanno effettuato tanti allenamenti; i ragazzi stanno provando le prime soluzioni e i primi disegni tattici del mister. Ci vuole sicuramente tempo, ma quello che percepiamo è che c’è tanta concentrazione. Ci sono tanti ragazzi con tanta volontà ed impegno. Sarà importante capire quando questo gruppo inizierà a creare un gioco proprio. Dal punto di vista del mercato siamo partiti forte per mettere il mister nelle condizioni di lavorare subito. Il mercato può essere bloccato perché potrebbe servire qualche uscita; è difficile programmare tenendo tutti i giocatori. Parallelamente si stanno seguendo alcuni giocatori che ancora non sanno dove andare. Partipilo è un giocatore che rappresenta la città e che ha sempre dimostrato di voler tornare a Bari. Bisognerà capire insieme al mister quanto potrebbe far parte di questo programma tattico. I contatti non mancano e capiremo, anche in base alle uscite e alle altre entrate, se potrà essere utile a questo Bari. Sto lavorando attivamente per attrarre dei partner esterni che possano potenziare tutto ancora di più. Mi affido alle mie conoscenze linguistiche per poter trovare un accordo rapido. Al di là di mio padre e dell’altra società, questo è sempre stato un progetto separato che deve raggiungere il massimo. Se si possono trovare delle sinergie tra calciatori, vengono sfruttate. Si va su strade parallele, ma in maniera separata. Per quanto riguarda il principio di ‘più spesa, massima resa’ non mi trovate d’accordo. Si è visto nel passato campionato come diverse squadre che hanno investito molto hanno ottenuto scarsi risultat: una è finita in Serie C, l’altra ha affrontato i playout, e l’altra ancora si è salvata grazie al fallimento del Brescia. Non basta solo investire, serve l’esperienza nella categoria. Con altri 19 presidenti, al forum che abbiamo avuto in Confindustria, abbiamo discusso di come la sostenibilità sia un parametro fondamentale del calcio, motivo per cui verranno messe al vaglio le riforme dei campionati e un Salary Cup in Serie B, altrimenti diventerà sempre più insostenibile affrontare questo campionato sia per imprenditori privati che per fondi, dato che ci sono molti giocatori hanno degli stipendi non in linea con la categoria. Tante squadre cambiano ogni anno; alcune hanno più giocatori che restano a bordo nel segno della continuità, ma non è necessariamente questa la variabile che influisce sul rendimento. Quest’anno rischieremo molto. L’anno scorso uscivamo dai playout e abbiamo dovuto cambiare tutto e, nonostante tutto, i playoff ci sono sfuggiti di mano solo all’ultimo. Quest’anno stiamo ricostruendo daccapo, assumendoci nuovamente un grande rischio, ma l’obiettivo è quello di migliorare e centrare una sfida importante. La continuità non sempre è foriera del raggiungimento degli obiettivi. Alle volte bisogna comprendere la durata dei cicli ed evitare che ci sia stanchezza e mancanza di motivazione. Con un nuovo gruppo ci sarà nuova linfa vitale invogliata al successo. Stiamo per annunciare la campagna abbonamenti. A chi è scettico dico che stiamo costruendo un nuovo gruppo assieme al mister con grande entusiasmo. Chi ama la propria squadra sono sicuro che tornerà allo stadio. É importante sostenere il gruppo e tutti coloro che lavorano con noi. A me dispiace che ci sia malcontento al di fuori perché è come se non arrivasse tutto l’impegno e la professionalità che abbiamo investito in questi otto campionati. Ci ho messo tanti sacrifici personali, amore e passione. Quest’anno sono stato a Roccaraso per lungo tempo a supervisionare tutto, sono stato via solo due giorni per andare a Roma per delle questioni cinematografiche. Per me questa è una sfida e il mio proposito è quello di voler fare sempre meglio; ciò giustifica i cambiamenti che, di anno in anno, si fanno”. (ph. T. Lapedota)
Tess Lapedota
Pubblicato il 29 Luglio 2025



