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Cornacchini: “Brienza fondamentale, ripartiamo da lui e più aggressivi”

Bari pronto al riscatto dopo il pareggio in terra siciliana, è atteso dal big match contro la Locri domenica nel primo pomeriggio allo stadio San Nicola. Il tecnico Cornacchini presentatosi in conferenza stampa: “Rispetto per un’avversaria meritatamente al secondo posto in classifica, ma non sono preoccupato. Per i nostri avversari sarà facile incontrarci e giocare la gara della vita. Noi dal canto nostro siamo arrabbiati, dobbiamo tornare alla vittoria e far vedere chi siamo”. Un tecnico molto sicuro del fatto suo, dei suoi ragazzi, non si nasconde come d’altronde ha sempre fatto ad oggi. Sula squadra i singoli, ha tracciato il punto della situazione: “Durante la settimana faccio le mie valutazioni e la domenica si scende in campo. Ho un bel gruppo di ragazzi disponibili e mi aspetto delle risposte importanti. Giocherà Turi, alternative a destre non ci sono. Se qualche calciatore sta meno bene spetta a me metterlo nelle condizioni migliori. Floriano dopo l’infortuno sta recuperando”. Su Ciccio Brienza, invece: “E’ un giocatore di categoria superiore, ha una visione del calcio molto alta. E’ impensabile che io un elemento del genere non lo voglia far giocare. E’ troppo determinante, siamo noi che ci dobbiamo adattare a lui, io parto da lui più gli altri, senza nulla togliere ma è un valore assoluto. A Marsala è sceso in campo gli ultimi dieci minuti perché me lo aveva chiesto lui e il campo tra l’altro non consentiva. Dipendesse da me, lo farei giocare anche con mezza gamba. Si tratta di un professionista di grande valore e di esempio per i più giovani. Ripeto solo uno sconsiderato non lo farebbe giocare, ma va valutato di volta in volta e sono in perfetta sintonia e sinergia”. Parole al miele per il fantasista che ha collezionato anche due presenze in Nazionale nel 2005 sotto la guida di Marcello Lippi, rispettivamente contro la Serbia e l’Ecuador e contro quest’ultima fornì l’assist del pareggio per Luca Toni, laureatosi un anno dopo campione del Mondo. Ciccio Brienza, un capitano che ha sceso di scendere di categoria per amore ed attaccamento della piazza, e per rimettersi in gioco con una nuova società, dopo il sogno spezzato e la delusione dell’uomo che ha fatto affondare una storia ultracentenaria. E’ tempo comunque di pensare al presente e la guida tecnica si è soffermata sugli aspetti tecnico-tattici: “Abbiamo aumentato i carichi di lavoro e cambiato alcuni aspetti, come l’intensità ed altro che ci tornerà utile a campionato in corsa. Ho stimolato i miei ragazzi a dovere e domenica contro una squadra assatanata dovevamo reagire diversamente. Conta avere sempre l’atteggiamento giusto, ed io avendolo nelle mie corde lo voglio trasmettere ai miei ragazzi”.

L’AVVERSARIO –Infine, una battuta sulla Locri da parte di Cornacchini: “Hanno un entusiasmo incredibile, squadra, staff e tifosi. Hanno giocatori molto rapidi davanti e non bisogna sbagliare palle banali, perché sulle ripartenze sono molto pericolosi. Dobbiamo impostare la nostra partita ed è normale esporsi a qualche pericolo. Con giocatori del calibro di Ciccio non può nasconderti. Le pressioni sono positive, è normale. La società è sempre presente e la piazza si aspetta risultati, siamo il Bari”. L’allenatore che ha giocato da calciatore con Van Basten, non si è nascosto e come ha affermato la cattiveria e coraggio è nelle sue corde, speriamo di vederla in campo in quello che tra le due squadre sarà una partita inedita, dato che non ci sono precedenti contro i calabresi. L’unica nota da amarcord, è il giocatore Dario Gay, ex Bari.94 presenze e 22 reti in biancorosso dal 1930 al 1932, al termine della carriera è diventato allenatore della

 

squadra calabrese, fondata nel 1909, l’ex Bari che sposò una barese, allenò la Locri  negli anni sessanta per una stagione proprio in serie D. L’allenatore, invece, avversario che mister Cornacchini troverà di fronte, adopera un 3-4-3 a trazione offensiva, sono una vera macchina da gol, ben quattordici, e l’unica pecca che in trasferta ad oggi hanno stentato maggiormente, ma un pregio che riescono sempre a tornare in partita.

M.I.  

 


Pubblicato il 28 Ottobre 2018

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