Cornacchini: “Vogliamo archiviare il campionato quanto prima, per il futuro c’è tempo”
La squadra biancorossa disputerà l’ottava giornata di ritorno del proprio girone, a nove dal termine contro l’Acireale battuta all’andata per 1 a 3 con le reti di Demiro Pozebon, Simeri e Langella mentre per loro Leotta. Ma al San Nicola sarà un’altra battaglia, un’altra pagina di storia sportiva da scrivere, con un tecnico che loro hanno cambiato, e soprattutto sono reduci da otto risultati utili e nello specifico da cinque vittoria di fila sotto la guida di mister Romano. Mentre il Bari di Giovanni Cornacchini, a parte le due debacleesterne a Cittanova ed a Torre del Greco, ha avuto un profilo continuativo dal punto di vista dei risultati e dei numeri, ben diciotto vittorie, quattro pari e due sconfitte, con ben dieci capolavoro in casa conditi da soli due pari e ben ventinove reti realizzate a fronte delle quattro subite da Davide Marfella. Il tecnico Giovanni Cornacchini in conferenza stampa ha tracciato il punto alla vigilia della partita: “Affrontiamo una squadra di qualità, terza in classifica e reduce da risultati positivi con attaccanti in grado di fare la differenza. Noi l’abbiamo preparata come tutte le partite, con la convinzione e concentrazione di sempre. Partiremo dal nostro modulo base ed in corso d’opera vedremo. Floriano ed il capitano Brienza sono disponibili dal primo minuto, ma non svelo l’undici titolare. E’ ovvio che se vincessimo le prossime due o mantenessimo il distacco attuale ad otto dal termine ci sarebbe meno pressione, però occhio perché ogni partita ha storia a se’. Non ci siamo mai nascosti da inizio campionato e non è nostra intenzione farlo ora, c’è stata qualche difficoltà in corso d’opera ma siamo qui, primi e con tutta la voglia e determinazione di concludere bene e vincere il campionato”. Sul futuro se sarà ancora in biancorosso e sulla tattica ha detto: “Il futuro? Non dipende da me, io sono onorato di aver avuto questa possibilità e non avrei assolutamente alcun problema a proseguire. Ma testa al campionato e la decisione sul futuro dipenderà dal volere della società. Ho disposto da subito di una squadra attrezzata e migliorata in corso d’opera. Quando alleni in certe situazioni devi essere un bravo gestore e concentrarti sul lavoro del campo e della testa. Quando i giocatori sono più deboli tecnicamente, devi fare un tipo di lavoro diverso. Se abbiamo subito pochi gol? E’ merito sempre del collettivo prima che ancora dei singoli; io chiedo un lavoro meticoloso a partire all’attaccante e resto dell’idea che la miglior difesa è l’attacco, perciò alla base deve esserci sempre equilibrio ed i movimenti e meccanismi devono essere assimilati da tutta la squadra in grado di essere concreta ed efficace in ogni reparto”. Previsto un esodo di tifosi dalla Sicilia forse oltre un migliaio, mentre dalla Curva Nord barese sicuramente saranno esposti striscioni di vicinanza ed incoraggiamento al tifoso biancorosso Nicola che domenica, in quel di Locri, ha riportato una grave incidente ma che da metà settimana è tornato a Bari per sottoporsi alle cure del caso con l’augurio e speranza di tornare quanto prima in forze e poter seguire le sorti della sua squadra del cuore.
Marco Iusco
Pubblicato il 23 Febbraio 2019



