Crudeltà sugli animali, un inventario
Edito da Marco Saya un rabbioso testo di Teodora Mastrototaro

L’antispecismo assegna anche agli animali sia la capacità di ‘sentire’ (quindi di provare sensazioni come piacere e dolore), che quella di interagire con l’esterno e di manifestare la volontà, di intrattenere rapporti sociali. Ciò è qualcosa di (molto) più del comunque lodevole amore verso gli animali. E’ un ribaltamento di prospettiva che non ammette ipocrisie e nemmeno compromessi. E’ una presa di coscienza che suona come una chiamata alle armi. Una volta abbracciato il credo antispecista, non si torna più indietro e la strada da percorre diventa una sola : Denunciare e battersi. Da molti anni una giovane donna pugliese, Teodora Mastrototaro, classe ‘79, poetessa e drammaturga, mette la propria poesia al servizio dello schierarsi a sfavore dello sfruttamento e del maltrattamento degli animali. Ultimo acuto di questa coerenza s’intitola : ‘Le mucche se non le mungi esplodono (di gioia)’, un libro edito da Marco Saya e che non può essere definito proprio una silloge. Il suo sottotitolo (Crudeltà sugli animali, un inventario) illustra bene il senso dell’opera. La Mastrototaro raccoglie 86 casi di maltrattamenti, sevizie, suicidi e perdite della ragione che vedono protagonisti cani, gatti, maiali, polli, orsi, orche, quadrumani, agnelli ed altre creature e ne fa motivo di grotteschi necrologi. Una poesia sobria e breve, da epitaffio, intrisa d’ironia amarissima, correda queste lapidarie cronache, questi commiati di lutto, questi commenti sarcastici all’indirizzo dei carnefici : “L’alba tu la vedi, ma ci tramonti dentro”, “Vietato far entrare animali in cucina, tranne se sono cibo”, “Guaire al ritmo delle fiamme, un lamento funebre”… “Così si sopravvive / tra le mani di un chirurgo /col bisturi / cade la gabbia in lutto./ Scavando la vista si scava / la fossa comune. /Dopotutto è carne tumulata”. Mattatoi, circhi e zoo (per meglio dire, ‘Centri di detenzione per animali’) sono i luoghi dove meglio s’inscena la barbarie. Perché tali, al loro ingresso andrebbe apposto un cartello : “Attenzione! Cancello in movimento. Lasciare libero il passaggio, di giorno di notte, di vita di morte”. Il 20 settembre 2023, a Sairano, nei pressi di Pavia, tutti i maiali del rifugio Cuori Liberi venivano abbattuti. Nella circostanza molti attivisti e attiviste insorgevano causando l’intervento delle forze dell’ordine. Decine le persone picchiate, prese a calci e pugni, manganellate e infine caricate sulle camionette e portate via. Toccata, Teodora Mastrototaro scrive : “Il corpo pieno di lividi / sembra la superficie della luna / conficchiamo la bandiera /o in caso il manganello / Vince chi è più ‘celere’ ”. Degne di segnalazione, infine, le ottime illustrazioni a firma di Alessandra Antonini : Dodici tavole a inchiostro di china il cui segno essenziale, personale e sicuro, denso di nervosa pietà, è in piena sintonia con una parola accorata, ferma e nobile.
Italo Interesse
Pubblicato il 15 Luglio 2025



