Cultura & Armonia riporta all’antico splendore le opere di Stefano da Putignano
Restaurato l’altare della Madonna di Terrarossa nella Chiesa Madre di Turi


Sabato 9 agosto, alle ore 20:00, presso la Chiesa Madre di Turi – parrocchia Maria SS.ma Assunta- avrà luogo “ Luce sugli altari”, il prestigioso evento di restituzione al patrimonio storico della città di Turi dell’altare della Madonna di Terrossa, realizzata dall’artista Stefano da Putignano, grazie all’iniziativa “In Condivisione!”, promossa dall’Associazione Culturale Cultura&Armonia e dal Consiglio Regionale della Regione Puglia. La Madonna detta di Terrarossa, custodita nel magnifico altare della cappella del Rosario nella chiesa Madre di Turi, è sempre stata molto venerata dai turesi: le Visite Pastorali dei vescovi di Conversano succedutesi nei secoli scorsi, testimoniano la costante presenza di questa sentita e antica devozione. Le prime tracce della Vergine di Terrarossa risultano da un documento registrato nel 1606, in occasione di una visita pastorale compiuta dal vescovo Pietro Capulli. Questa scultura dalle delicate fattezze, tanto pulsante nella carica emotiva che trasmette, da risultare quasi viva, è un’opera di Stefano da Putignano (1470 – 1539 circa),che raffigura la Madonna con Bambino, seduta su un trono dorato arricchito da un drappeggio sostenuto da due angeli. L’altare, sottoposto a un lungo e delicato restauro, eseguito dall’impresa Guglielmo Rosanna Virginia e sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza SABAP di Bari Città Metropolitana, ritorna finalmente al suo antico e originario splendore. Il lavoro è interamente finanziato dall’Associazione “Cultura e Armonia” e dalla “Willy Green Tecnology” di Emanuele Ventura:« Grazie alla brillante operazione di restauro, stiamo accorciando i tempi di restituzione di queste magnifiche opere. L’opera di Stefano da Putignano rappresenta qualcosa di unico nel mondo. Sia per le caratteristiche dell’altare, sia per la procedura con la quale è stata realizzata. Abbiamo ritenuto che fosse doveroso riportare alla luce l’antico valore di questi capolavori, che non solo vanno ad impreziosire il nostro patrimonio artistico territoriale, ma rappresentano un faro che illumina la nostra bellezza anche dall’esterno, divenendo attrattiva internazionale e occasione di scambio e incontro proficue per la crescita della cultura in senso lato, e della nostra comunità. Un particolare ringraziamento va alla sensibilità del rev. Parroco don Luciano Rotolo, per la cura e l’attenzione che sempre dedica alle opere d’arte presenti nella nostra chiesa». Stefano Pugliese (detto “da Putignano”) è considerato tra i più grande scultori dell’epoca rinascimentale. La sua formazione artistica iniziò in Abruzzo, per poi proseguire a Napoli. La sua vasta produzione è presente in varie città della Puglia, in pietra policroma. Le sue sculture sono per lo più a grandezza naturale, caratterizzate da una forte espressività e dalla plasticità dei panneggi. All’ evento parteciperanno Mons Giuseppe Favale, Vescovo di Conversano-Monopoli, la dott.ssa Federica Testa, della Soprintendenza alle Belle Arti di Bari, la dott.ssa Rosanna Guglielmo, curatrice dei lavori di restauro e i finanziatori del progetto Emanuele Ventura e Giovanna Giannandrea. L’incontro sarà moderato dalla giornalista Maria Liuzzi, che accompagnerà i presenti in un percorso di riscoperta del valore storico, artistico e spirituale dell’opera ritrovata.
Rossella Cea
Pubblicato il 6 Agosto 2025



