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Da giugno le spiagge sul nuovo lungomare, ma c’è chi nutre dubbi. E tanti…

Non c’è pace sul megacantiere che sta rifacendo il lungomare a nord della Città, nemmeno dopo che ieri mattina l’assessore ai Lavori pubblici Galasso ha effettuato un sopralluogo per verificare l’andamento degli interventi che si sono intensificati dopo l’approvazione della perizia di variante relativa alla dimensione dei ciottoli. In questi giorni, infatti, l’azienda incaricata è alle prese con il “rinascimento” della spiaggia a nord della piazza sul mare, che verrà ultimata la fine della prossima settimana. A seguire, si procederà con la spiaggia più a sud, ampia più del doppio rispetto alla prima. Il completamento della spiaggia in ciottoli a nord consentirà anche la ripresa dei lavori di realizzazione della pavimentazione in masselli autobloccanti e della pista ciclabile, operazione sospesa al fine di lasciare libero il passaggio dei camion impegnati con il trasporto dei ciottoli. Stesso procedimento sarà osservato per la spiaggia più a sud. La consigliera di minoranza Irma Melini, anche lei presente al sopralluogo di ieri, non era poi tanto soddisfatta, specie tenendo presenti i tanti, troppi ritardi, che sono costati ormai due anni e tante polemiche, sotto gli occhi di tutti. Per esempio, com’è possibile che opere come la “fascia dunale” sia stata interamente pagate dal Comune a dicembre scorso, a fronte di lavori tanto discutibili? La fascia dunale, per quanto attiene a tutte le opere a verde, hanno subito per la Melini un evidente ammaloramento e non solo da mareggiata, tanto da essere di fatto già scomparse: secche o completamente infestate. Dubbi che la stessa consigliera ha riversato all’Assessore e al Direttore Lavori, anche sull’intero pagamento della passeggiata lato mare o sulla viabilità, lato terra, che nella parte carrabile consegnata già presenta degli avvallamenti sul manto stradale. Unica novità su tutte è la certezza del Sindaco che il cantiere terminerà a dicembre 2018, ma anche quella – come dice Galasso – che siccome siamo ormai in ritardo di 2 anni sul cronoprogramma, non è possibile più leggere un atto che detti i tempi di consegna, quindi la data di fine lavori. <<Saranno applicate le penali per i ritardi, ma va segnalato che la richiesta di riserve da parte dell’impresa ha superato gli 11 milioni di euro, più del doppio di quanto appaltato. Unico dato positivo è che dopo tante battaglie finalmente Galasso pare convinto ad installare almeno due bagni con l’apertura a fine giugno delle spiagge di ciottoli: un vero “miracolo” se si pensa che ha sempre dichiarato che i bagni sarebbero stati l’ultima cosa ad essere montati>>, chiosa la Melini. Intanto, fuori dalla zona recintata, nella zona aperta a tutti,c’è la spiaggia inaugurata un anno fa dal bagno a mare del Sindaco Decaro. Ecco questa spiaggia, che lo stesso Decaro ha vistato sabato scorso, è impraticabile e pericolosa. Infatti, non vi è più un granello di sabbia e dagli scogli e pietre e pezzi di cemento affiorano pericolosissimi tondini di ferro arrugginiti, sparsi sulla “spiaggia” e anche presenti in acqua. A questo si aggiunga che senza sabbia la discesa a mare dal nuovo marciapiede è più che impraticabile. Inutile lamentare i ritardi rispetto alla già avviata stagione estiva e a quel cantiere, ma ieri la consigliera del Gruppo Misto ha infine chiesto – e per iscritto- di provvedere con urgenza a inibire l’accesso a quei 400 metri fino a quando non sarà bonificata, ovvero messa in sicurezza. Lultima parola a Galasso, che ha insistito come il tratto di spiaggia in ciottoli a nord, completo dell’area pedonale retrostante, sarà fruibile già entro la prima decade di giugno, mentre quella a sud sarà terminata a fine giugno. Tanto che a servizio dei bagnanti, saranno installati due blocchi di bagni prefabbricati, uno per spiaggia, in corrispondenza delle piazzole su cui sono stati predisposti gli allacci idrici e gli scarichi fognari. Sono in corso di lavorazione, inoltre, le finiture edili dell’edificio della piazza sul mare con la posa degli strati di intonaco e, a breve, con il montaggio dei rivestimenti esterni in pietra bianca e delle travi frangisole in legno lamellare. Ad ogni modo questa parte del waterfront sarà l’unica fruibile entro questa estate, ma disponibile in prossimità dell’inizio del prossimo anno. “Abbiamo potuto verificare insieme alla commissione l’andamento dei lavori sul cantiere che procede rapidamente – ha concluso Giuseppe Galasso – anche per quanto riguarda la messa a punto e il ravvio delle attività balneari dei due lidi privati presenti sul waterfront. Quindi, alla fine del mese di giugno, residenti e cittadini baresi potranno contare sulla disponibilità di tutti i lidi, quelli privati, quelli più grandi oggetto del ripascimento con ciottoli di piccola dimensione e le altre due spiagge libere contigue a quelle private>>. Sullo stato pietoso della viabilità che circonda il lungomare e le spiegge da ‘Mille e una Notte’ a Fesca-San Girolamo, manco una parola….brutto segno!

 

Francesco De Martino

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