Dal primo minuto in attacco potrebbe toccare a Pasquale Iadaresta
Si gioca o non si gioca la domanda che tutti si pongono. Ma con ogni probabilità si giocherà regolarmente la partita tra Bari e Gela, secondo fonti giornalistiche siciliane, la società tramite una sua portavoce farebbe uscire spesso queste voci, poi di fatto si presentano a giocano, ed anche bene stando alla classifica ed al rendimento esterno. Soltanto. Domenica è capitato l’inevitabile col terzo portiere che ha 4 gol sulla coscienza di sei subiti, oltre ad una squadra che dopo gennaio ha venduto Alma ed altri sette elementi su cui Karel stava costruendo una squadra che avrebbe sicuramente insidiato la Turris ed Acireale. Ma il calcio è un mix di tante storie, e non sempre va come tutto dovrebbe andare, anzi dalla serie B alla prima categoria, ce ne sono tantissime di società che si iscrivono e poi si ritirano e mandano i giovani allo sbaraglio, o che a fine stagione fanno fallire gloriose società, come è avvenuto al Bari per colpa di due pseudo imprenditori, di cui soprattutto il secondo, gli organi federali non dovevano assolutamente acconsentire l’entrata nel mondo del calcio. Caos continuo persino in Lega Pro dove l’ex diesse e calciatore, Vittorio Galigani nei suoi editoriali sui siti di calciomercato e nella sua rubrica, non perde occasione per affondare accuse e stoccate al presidente della Lega Pro ed organi competenti. Ma domenica, nonostante queste premesse il Bari di Cornacchini scenderà daccapo in campo per tornare a vincere, e cercare la ventunesima vittoria, in quanto a Palmi hanno pareggiato e rischiato di perdere in inferiorità numerica, a causa di due espulsioni, una del tutto evitabile, quella di Simeri uscito per insulti al direttore di gara. Il bottino del Bari targato Cornacchini in casa è di ben undici vittorie e tre pareggi, con il Gela che in trasferta ha realizzato ben otto vittorie, due pari e quattro sconfitte per 36 punti complessivi, quattro meno rispetto a quelli realizzati dai Galletti in trasferta.
In casa Bari, Simeri è stato multato dalla società per dare un segnale forte e chiaro, e chissà che non inciderà sulla permanenza dell’attaccante che dal tecnico viene visto sempre come seconda scelta nonostante i nove assist e dieci gol. In attacco il tridente sarà composto quasi sicuramente da Piovanello, Floriano ed uno tra Neglia e Pasquale Iadaresta che al San Nicola si esalta. Quest’ultimo avrebbe scavalcato nelle gerarchie del tecnico anche Demiro Pozzebon che ha avuto tante possibilità, ma a parte qualche partita buona in zona gol il suo apporto è stato molto relativo appena tre gol, rispettivamente contro il Messina, Locri ed Acireale, tutti nel girone di andata. Mentre in difesa nonostante il difensore centrale gladiatore Valerio Di Cesare in settimana abbia riscontrato qualche problemino ci sarà insieme a Bolzoni a centrocampo che giovedì hanno svolto differenziato sul campo. Rientrerà anche Zac Hamlili, mentre per i terzini potrebbe esserci una chance per Nicola Turi e sull’altra corsia Aloisi. Confermato infine il capitano Ciccio Brienza.
Marco Iusco
Pubblicato il 30 Marzo 2019



