Dalla Grotta delle Streghe a Batman
In località Campione, nei pressi di San Nicandro Garganico, si apre una cavità a cui è legata una leggenda

Nel territorio di San Nicandro Garganico, in località Campione, si apre la Grotta delle Streghe (o ‘delle Striare’). Il toponimo si spiega col fatto che all’interno dei due ambienti in cui è frazionato l’antro è facile udire sibili e ronzii che, per effetto del buio, provocano sconcerto ed inquietudine. Di qui la frottola che sotto le volte di quella cavità in epoca remota donne votate a Satana si raccogliessero per intonare litanie e giaculatorie in onore del Maligno. La realtà è ben altra : La Grotta delle Streghe è da sempre habitat di una nutrita colonia di pipistrelli, tra cui il raro Ferro di Cavallo maggiore o Rhinolophus ferrumequinum e il non meno a rischio Vespertilio maggiore, altrimenti detto Myotia myotis. Se quella di streghe raccolte intorno al fuoco per evocare demoni e celebrare riti di magia nera è immagine affatto rassicurante, tuttavia ragionevolmente ascrivibile al campo dell’immaginario, di gran lunga più inquietante poiché reale, è l’immagine di decine di migliaia di chirotteri che, nell’abbandonare al tramonto i loro nidi per andare a caccia, riempiono la grotta dei loro richiami, avvicinabili a squittii particolarmente striduli. Avessero saputo la verità, forse a maggior ragione gli antichi si sarebbero radicati nell’idea che la spelonca di San Nicandro Garganico è luogo di convegno dei devoti del Male. Da sempre il pipistrello divide gli uomini : c’è chi ne ha orrore, al pari di ragni, serpi e ratti, e c’è chi li osanna per il fatto che i chirotteri fanno strage degli insetti molesti. Ancora più netta è la divisione considerando l’aspetto religioso. Se tra i cinesi i pipistrelli sono tenuti in grande riguardo, e per i buddisti sono considerati talvolta sacri, nella cultura occidentale questi animali sono sempre stati avvicinati al Diavolo, di cui sarebbero la trasposizione volante. L’accostamento è soprattutto frutto della dimestichezza che i chirotteri hanno con le caverne e le tenebre. Non è certamente un caso se gli artisti medievali raffiguravano le figure demoniache con ali di pipistrello e ornavano quelle angeliche di candide ali piumate. In tempi recenti le due posizioni si sono curiosamente avvicinate. Si pensi al caso Batman, il celeberrimo personaggio dei fumetti ideato da Bill Finger e Bob Kane nel 1939. Batman è l’identità segreta di Bruce Wayne, un miliardario filantropo statunitense il quale, dopo aver assistito da piccolo all’omicidio dei suoi genitori nel corso di una rapina degenerata, giura vendetta contro i criminali (ma il suo è un giuramento temperato da un ideale di giustizia). Inizia allora a combattere il crimine travestito da vigilante, tuttavia nota presto che i criminali non lo temono. Un giorno ferito e stanco da uno scontro avuto in città, torna a casa e inizia a parlare con il quadro dei suoi genitori in cerca di un segnale, un’ispirazione. Ad un certo punto un pipistrello irrompe da una finestra. In quell’istante Bruce, che da bambino aveva orrore dei ‘topi alati’, decide che proprio i pipistrelli diventeranno la maggiore paura dei criminali. Dà così vita al suo celebre travestimento : l’uomo-pipistrello.
Italo Interesse
Pubblicato il 29 Agosto 2025



