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Damir Ceter: “Grato al mister e direttore, voglio ripagare la fiducia della società”

Il Bari alla volta di Palermo per tentare l’assalto con i suoi attaccanti, da Cheddira, Folorunsho (attaccante aggiunto) e Ceter, ma anche con quelli che partono dalla panchina da Salcedo ad Antenucci e Botta. I numeri registrano di un Bari che vanta il migliore attacco, ben 34 gol, uno soltanto rispetto ai punti in classifica con una media di 1,7 gol a partita. In conferenza stampa ieri ha parlato Damir Ceter, giunto alla sua sesta presenza e prima da titolare. Il giocatore colombiano che indossa la numero 30 ha toccato diversi argomenti, promettendo il massimo impegno affinché possa essere più presente e ripagare la fiducia della società: “Posso dire che finora il mio percorso calcistico sia stato condizionato da infortuni; voglio dimostrare che ho ancora tanto da dare. Per me è un nuovo inizio. Voglio dare tutto per poter ripagare la fiducia che la società mi ha dato”. La società quest’estate, appunto, gli ha messo a disposizione una sorta di task force per consentirgli di recuperare: “Molto positivo il lavoro dello staff medico e atletico; dall’inizio sono stati attenti nel lavoro dentro e fuori dal campo. Sono molto fiero di essere qui, perché mi hanno permesso di intraprendere un percorso di guarigione positivo. Hanno curato ogni aspetto. Sono molto carico per dimostrare quello che posso dare”. Ancora sulle sue sensazioni molto positive e su cosa gli manca per raggiungere il miglior stato di forma: “Ora mi sento molto bene. Posso dire che ho bisogno di lavoro, allenamento, partite e tempo. Io sono molto potente e fisico e questo aumenta i rischi di infortuni. L’idea è migliorare e curare tutti i dettagli per ridurre i rischi di guai fisici”. Su cosa può aggiungere ad un attacco già fortissimo la punta ex Chievo e Cagliari ha detto: “A prescindere dall’opportunità anche io non me l’aspettavo di essere titolare. Vedo che il mister studia sempre le rivali. Ha visto che in settimana stavo bene e ha puntato sulla qualità della mia fisicità, forza e potenza. La fiducia di Polito? Si sapeva che fossi una scommessa. A Cagliari ho giocato una gara. Ogni giorno lavoro con l’obiettivo di star bene e dare una mano alla squadra”. E sulla sua possibilità di titolarità con il Palermo: “Certo, l’idea è di essere pronto. Voglio dimostrare che posso esserci anche io e dare il mio contributo. Voglio lavorare per essere la 100%”. Sui momenti di difficoltà a livello personale, Ceter ha aggiunto: “Non nascondo che a causa di alti e bassi pensavo di essere “inferiore” per la mancanza di continuità e forma. Voglio fare di tutto per trovare la condizione. Il mio ruolo ideale? Mi piace agire da punta centrale, ma ovviamente sono a disposizione del mister: se mi fa giocare da esterno o alle spalle della punta vuol dire che posso ricoprire anche quei ruoli e che posso fare qualcosa di buono in quelle posizioni”. Sugli obiettivi di squadra e se sarà possibile vedere un Bari che pubblicamente alzerà l’asticella: “Nessuno all’inizio avrebbe immaginato che oggi ci saremmo trovati in quarta posizione. Siamo consapevoli della nostra forza. È un campionato tosto, dobbiamo lottare in ogni partita. Perché ogni gara è diversa. Prima dobbiamo raggiungere la salvezza, e dopo guarderemo più avanti, se sarà il caso di puntare più in alto”. Un ringraziamento da parte dell’attaccante anche per Mignani: “Grazie al mister per la fiducia ma non solo al tecnico, ma a tutto lo staff perché sono stati cordiali e attenti. L’occasione che mi è stata concessa contro il Cagliari, è stato un momento determinante per me, perché ho avvertito la fiducia nei miei confronti. Sapevano quanto volessi giocare quella gara e quanto fosse importante per me”. Chiusura sul rapporto con il gol: “E normale che un attaccante voglia sempre far gol e sono però consapevole che arriverà. Spero presto. Ma l’importante che si vinca e faccia bene. Il gol se poi non vinci conta relativamente o nulla. A prescindere comunque dal gol, voglio dare tutto per aiutare la squadra a vincere”. Parola, ripetuta spessa nel corso della conferenza stampa e chissà che all’interno dello spogliatoio l’obiettivo è diverso da quello di raggiungere la salvezza fissata a quota 45 punti circa.

 

TRA MERCATO E NUOVA SPONSORIZZAZIONE CON MARION – Il Bari, ieri a margine delle conferenza stampa ha presentato una nuova sponsorizzazione con Marion, azienda leader in Italia nel settore dei materassi in lattice, dal 1999. Per la prima volta, nella sua storia la società biancorossa accoglie uno sponsor sulla maglia di allenamento della Prima Squadra. Il direttore generale, Roberto Marion, tifoso biancorosso, ha salutato la stampa e dettosi orgoglioso della partnership che sarà fino alla fine della stagione, con opzione di rinnovo (presente anche il direttore marketing della SSC Bari, Daniele Quarto). Quanto invece al calciomercato, ceduto ufficialmente a titolo temporaneo al Cosenza, Manuel Marras al Cosenza, in attesa di ufficialità, invece, Gigliotti che passa al Crotone (squadra di Lega Pro) a titolo definitivo dove ritroverà D’Errico. Tra le altre operazioni in uscita, un po’ a sorpresa potrebbe esserci Eddie Salcedo, richiesto fortemente dal Genoa di Gilardino e se l’Inter vorrà potrà salutare anticipatamente Bari che ovviamente poi lo rimpiazzerà. Se il giocatore, a quanto pare è alla ricerca di maggiore spazio e non si sente più adeguato al progetto, difficilmente il direttore sportivo Ciro Polito lo tratterrà contro voglia, perché è preferibile un giocatore con meno curriculum ma più motivato. Si continua però a ricercare una mezzala giovane e duttile ed un vice Maiello, ed in caso di partenza di Salcedo, con ogni probabilità sarà rimpiazzato da un’altra punta. (Ph. Tess Lapedota).

M.I.

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