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“Dar fuoco all’acqua”, una commedia umana basata sugli ossimori

Un eccellente romanzo, una commedia umana basata sugli ossimori. Parliamo di” Dar fuoco all’ acqua” di Marida Piepoli, docente di lettere barese (edito da Les Flaneurs). Si tratta di un romanzo che parte da Bari, passa da Papasidero in Calabria, tocca l’Isola D”Elba, finalmente torna a Bari e tratta con garbo e raffinatezza il tema della differenza di età tra uomo e donna nel rapporto, ma questa volta ha la donna più agè rispetto al compagno. Naturalmente con sapienza e misura, il romanzo si addentra nel delicato mondo dei pregiudizi e lo fa con rara maestria. Il Quotidiano ha intervistato l’autrice.

Professoressa, come nasce questo romanzo?

“Sono sempre stata un’amante della lettura, anzi posso definirmi lettrice compulsiva. Non avevo pubblicato nulla prima di questo libro per pudore e dei giudizi della critica. Poi ho rotto il ghiaccio. La causa scatenante è stata la tragica morte di mio figlio Christian, otto anni, stroncato da una malattia rara”.

Il libro parte da Bari e passa da Papasidero in Calabria…

“Ho scelto quel posto dopo un week end passato con mio marito. Mi ha colpito l’ambiente del paese. Il romanzo tratta la storia di amore tra due personaggi, Claudia di 40 anni e Libero di trenta dieci anni più giovane. E tratta appunto di tutti i pregiudizi legati a questa situazione. Attorno ai due soggetti principali, una galleria di altri protagonisti, in quella che io definisco una commedia degli ossimori”.

La penultima parte tocca l’Isola D’ Elba…

“E’ stato l’editore a suggerirmi di rendere più attraente il finale e io ho scelto l’Isola D’ Elba che mi ha sempre stimolata”.

Perché quel titolo?

“Lo dette proprio mio figlio scomparso. Ero in crisi e non sapevo che titolo dare. Quello che avevo proposto risultava un poco moscio. Una sera mio figlio mi disse: mamma tu sei capace di dar fuoco all’ acqua. Ebbi l’ illuminazione e lo diedi al libro dove i personaggi vanno oltre i propri limiti e sanno dare fuoco all’ acqua”.

Non è naturalmente autobiografico…

“In questo libro non vi è nulla di autobiografico, ci mancherebbe altro. Aggiungo che scrittori non ci si improvvisa e non si nasce, ma si diventa con applicazione e studio”

Buona lettura con Dar Fuoco all’ acqua di Marida Piepoli, una bella commedia sulla quale meditare, di agevole lettura e godibile.

Bruno Volpe

 

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