Darboe: “I miei obiettivi personali coincidono con quelli societari”
Il centrocampista gambiano sfiderà nel prossimo turno una delle sue ex squadre, la Sampdoria

Doppia seduta ieri per i biancorossi. Gli uomini di mister Caserta, archiviata la terza sconfitta stagionale contro il Palermo, hanno ripreso lunedì pomeriggio ad allenarsi in vista della quinta giornata di campionato che si terrà sul terreno del San Nicola sabato 27 settembre alle ore 19:30 contro la Sampdoria di mister Donati.
Si è inaugurata, quindi, una settimana di lavoro e di riflessioni sugli aspetti da limare per iniziare a concretizzare sul campo quel valore tecnico che dagli addetti ai lavori è stato attribuito all’organico costruito dai direttori sportivi Magalini e Di Cesare. Il Bari è fermo a un solo punto in penultima posizione. Peggio ha fatto solamente il prossimo avversario dei galletti, ovvero la Sampdoria che ha perso tutte e quattro le partite sinora disputate, contro Modena, Südtirol, Cesena e Monza. Il passivo della differenza reti tra Bari e Sampdoria è lo stesso, -6, con 8 gol subiti e 2 fatti. A segno per i blucerchiati sono andati Massimo Coda al 90’ contro il Südtirol, e Nicholas Ioannou al 92’ contro il Cesena, quando ormai entrambe le compagini avversarie avevano archiviato la partita e portato a casa i tre punti. La rete di Moncini per il Bari contro il Monza, invece, ha quantomeno permesso di far conquistare ai biancorossi il primo e unico punto del presente campionato. Sarà una gara fondamentale per la panchina di Massimo Donati, ma altrettanto importante per la squadra e la piazza barese. Quest’ultima, nello specifico, dopo le cocenti delusioni dei due anni passati, aveva appena cominciato a ridare fiducia a un nuovo progetto tecnico che, almeno a primo acchito, stava promettendo mordente, tenacia e qualità. L’ambiente ha bisogno di un risultato positivo, ma ancor più gli stessi giocatori biancorossi per poter far scattare quella scintilla utile ad esprimersi al meglio delle loro possibilità, come ha dichiarato Gaetano Castrovilli nel post di Palermo-Bari.
Per andare a caccia di punti, Caserta dovrà far tesoro di qualche segnale sopraggiunto nelle due ultime gare, Modena e Palermo, per virare la rotta verso orizzonti più floridi. Sotto analisi del mister sono l’attenzione per tutti i 90 minuti e la cattiveria sottoporta, aspetti prevalentemente mentali. Allo stesso tempo, restano in esame le condizioni atletiche dei profili in recupero, ma anche l’assetto tattico schierato in campo. Nell’allenamento di lunedì pomeriggio, per esempio, il tecnico calabrese ha provato anche il 3-4-2-1, come alternativa al 4-3-3 impiegato sino ad ora. La difesa a tre potrebbe concedere la possibilità di una maggiore solidità nelle retrovie. Qualche accorgimento tra centrocampo ed attacco, invece, è stato già utilizzato da mister Caserta contro il Palermo. Le due novità furono la presenza di Castrovilli in posizione più avanzata, come esterno offensivo, e una staffetta tra Pagano e Darboe nel ruolo di mezzala.
Proprio il giocatore nativo del Gambia nel 2001, acquistato a titolo definitivo dalla Roma con contratto triennale, potrà rappresentare un puntello fondamentale per il reparto mediano dei biancorossi in quanto a fisicità e gamba. Ebrima Darboe è arrivato in Italia attraverso il sistema di protezione richiedenti asilo e rifugiati; si è poi stabilito a Rieti, dove ha cominciato a frequentare la scuola calcio ASD Young Rieti nel 2016. É passato alla Roma nel ’17, diventando uno dei pilastri della formazione primavera giallorossa, fino alla prima convocazione in Prima Squadra nell’ottobre del ’19. Sul finire della stagione ’20-’21, ha esordito con i capitolini sia in campionato che in Europa League (è stato il più giovane gambiano ad esordire in una competizione europea). Ha contribuito, con 4 presenze, alla conquista della Europa Conference League ’21-’22, prima edizione del trofeo, con Mourinho in panchina. Nel ’23 è passato in prestito alla società di prima divisione austriaca del Lask, quindi a febbraio alla Sampdoria, per poi vestire nella stagione ’24-’25 la maglia del Frosinone (26 presenze e 2 gol). Il centrocampista gambiano può anche vantare 19 presenze con la maglia della nazionale del Gambia.
Darboe è intervenuto ieri nella sala stampa ‘Gianluca Guido’ dello Stadio San Nicola per raccontare le sue esperienze di vita passate, analizzare la sua integrazione a Bari e il suo momento di forma: “Sono un ambasciatore dell’Unicef che sensibilizza, con la propria esperienza, le difficoltà della migrazione. So quello che ho passato e mi fa piacere dare una mano a chi sta decidendo di fare o meno lo stesso percorso che ho fatto io. Personalmente non consiglierei a nessuno di fare quel percorso, perché in molti non ce la fanno. Roma è stata come una famiglia per me, perché mi hanno preso da ragazzino e mi hanno fatto crescere. Non posso che ringraziare tutta la società e tutti coloro che lavorano al suo interno. Mi porto dietro tanti ricordi. Mourinho è un allenatore vincente, si può imparare tanto dalla sua mentalità che ti fa crescere come essere umano, oltre che come calciatore. La trattativa per arrivare a Bari è stata lunga e complicata perché avevo ancora un anno di contratto con la Roma. Conoscevo già la città di Bari, per alcuni versi simile a Roma per l’importanza che si dà alla squadra di calcio. Ho subito accettato questa opportunità perché ho capito che il Bari voleva fare un campionato importante. I miei obiettivi personali e quelli della società erano in linea. Abbiamo fatto un triennale perché vogliamo tutti portare il Bari dove merita. Partipilo e Cerofolini sono stati miei compagni di squadra a Frosinone. Prima di arrivare a Bari, mi sono sentito con loro per chiedere alcune informazioni e mi hanno parlato molto bene della squadra, del mister e dello staff e mi hanno convinto a venire. Sul piano atletico, nell’ultima stagione ho avuto un infortunio al piede, ma mi sono ripreso perché ho saltato tutte le vacanze per poter partire in ritiro. Ho iniziato la preparazione estiva con la Roma. Ora ho recuperato al 100%. Dal punto di vista della mia posizione in mezzo al campo, ho ricoperto tutti i ruoli di centrocampo, ho giocato sia come play a due o a uno, che come mezzala sinistra o destra. Attualmente do disponibilità al mister di poter scegliere dove posizionarmi; mi trovo bene con il suo sistema di gioco. A Bari mi trovo bene, anche se siamo in una situazione di cui non siamo contenti, ma siamo fiduciosi e sono sicuro che presto arriveranno i risultati positivi. Credo che l’approccio alle partite non sia mai mancato; semplicemente in una partita possono capitare degli episodi che condizionano i risultati. La gara con la Sampdoria al San Nicola sarà interessante e mi auguro di fare il mio debutto davanti al pubblico di casa contro una delle mie ex squadre. Anche la Sampdoria è in una situazione complicata, ma noi faremo di tutto per conquistare i tre punti”. (ph.SSC Bari)
Tess Lapedota
Pubblicato il 24 Settembre 2025



