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Davide… non è mai stato a Giovinazzo

Una volta un insegnante di lettere avendo chiesto ad un alunno che aveva fama d’essere un lazzarone chi fosse stato Dickens, si sentì rispondere : Chi, il centravanti del Manchester City?… Fatte le dovute proporzioni, un altro burlone cui si domandasse se conosce Geddo potrebbe ribattere : Chi, il centrocampista dell’Al-Ahlì? In effetti Mohamed Nagy Ismail Afash, meglio conosciuto come Geddo, un ragazzone nato ad Alessandria d’Egitto nel 1984 e che con la maglia della nazionale si è laureato Campione d’Africa quattro anni fa, gioca effettivamente nella più popolare squadra del Cairo. E invece il Geddo di cui parliamo noi, Davide Geddo, è italiano, viene da Albenga, in Liguria, e invece di tirar calci al pallone, pizzica corde di chitarra, preme tasti di pianoforte. Volendo usare un termine già retrò, lui è un cantautore. Negli ambienti che contano di Davide Geddo si parla in termini così lusinghieri che qualcuno si è spinto a pronosticargli un avvenire importante. Tale ottimismo è figlio dei consensi che hanno accompagnato il disco d’esordio : ‘Fuori Dal Comune’, un’incisione densa di personalità sia per la qualità dei testi che per la versatilità disinvolta con cui il Nostro si destreggia fra jazz, swing, rock e folk strizzando l’occhio ai grandi maestri della canzone d’autore di scuola genovese. Incoraggiato dal successo d’esordio, Geddo è tornato in sala d’incisione. Ne è uscito di recente e col nuovo album sotto il braccio. ‘Non sono mai stato qui’ raccoglie  quindici canzoni accomunate da un tema ricorrente, quello del sofferto rapporto  d’amore, senza però che ciò ne faccia un disco concept o un’opera autobiografica. Davide Geddo, in questi giorni in tournée per lanciare ‘Fuori dal Comune’, sarà domenica 7 settembre a Giovinazzo, nel giardino della Scuola Elementare Don Bosco a chiusura della quindicesima edizione del Festival Nazionale di Teatro promosso da Moduloesse. Start : h 21. Ad accompagnare Geddo saranno Mauro Sicuri, Matteo Vero, Ferrando Dario La Forgia e Francesca Pilade (ingresso con prenotazione – info 3475862707). In caso di maltempo lo spettacolo si trasferirà nella sala-teatro del Convento dei Cappuccini.  Intanto, un anticipo di quello che è Geddo lo si potrà apprezzare domani, sabato 6 settembre, in occasione del penultimo appuntamento col festival suddetto. In cartellone, la compagnia I Sani Da Legare (di Tivoli) che presenta ‘Tante belle cose’, un testo di Edoardo Erba, diretto da Gianni Uda, interpretato da Antonietta Checchia, Stefano Currò, Paolo Gnocchi e Barbara Seghetti  e che si avvale delle musiche originali di Davide Geddo.

Italo Interesse

 

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