Decaro pronto a varare la civica “Prossima” per le amministrative
Una formazione locale in orbita Pd, in modo da avere un partito personale all'interno di quello nazionale di Elly Schlein di cui il neo-governatore fa parte da sempre

Nella prossima primavera in Puglia andranno al voto per il rinnovo del consiglio comunale e l’elezione del sindaco una cinquantina di Comuni. Per l’occasione il neo-governatore pugliese di centrosinistra, Antonio Decaro (Pd), si appresta a varare una nuova sigla politica, a livello regionale, che tenga unito il civismo del campo largo pugliese, che nelle diverse realtà dove si vota potrebbe essere determinante ad assicurare la vittoria al candidato sindaco di centrosinistra. Asse portante della nuova configurazione civica dovrebbe essere la formazione politica costruita per le regionali del 23 e 24 novembre scorso con il nome di lista “Decaro presidente” che, però, per le amministrative dovrebbe avere un nuovo logo, simile verosimilmente a quello giù utilizzato per le regionali, ma con il nome di “Prossima”. Una etichettatura che già col nome allude alla sua contiguità con il centrosinistra e, in particolare, al Pd.
Infatti, lo scopo di dar vita ad una civica regionale che si presenta in tutti i Comuni in cui si vota è sicuramente duplice. Ovvero tentare di unire il civismo locale a geometria variabile sotto un unico “ombrello”, da inglobare in maniera stabile nel campo largo del centrosinistra, in modo da ridurre considerevolmente il “terreno elettorale” a quella emanata dal centrodestra, ma soprattutto di costituire una “rete” politica di amministratori locali che, in vista delle elezioni politiche del 2027, sia collaterale al Partito democratico.
Quindi, l’obiettivo principale di “Prossima” è verosimilmente quello di rafforzare il centrosinistra pugliese alle prossime politiche, con la speranza chiaramente che tale strategia possa poi, contrariamente a quanto avvenuto in tutte le precedenti consultazioni politiche dal 1994 al 2022, ribaltare in Puglia il risultato a favore della futura coalizione di centrosinistra. Ma lo scopo di Decaro probabilmente non è soltanto quello di costituire una civica su larga scala, da rendere utile alla coalizione del campo largo di centrosinistra nelle consultazioni locali e da fare affiancare al Pd in quelle politiche. Infatti, l’obiettivo del neo-Presidente della Regione potrebbe essere soprattutto quello di precostituirsi una forza politica personale, con la quale poi poter condizionale in Puglia il suo stesso partito, il Pd, per talune candidature al Parlamento nella nostra regione. Un esperimento in tal senso – come si ricorderà – lo ha già espletato l’ex governatore pugliese Michele Emiliano alle politiche del 2022, quando riuscì ad imporre, all’allora segretario dei Dem, Enrico Letta, la candidatura del suo capo di Gabinetto, Claudio Stefanazzi, in posizione di scura eleggibilità nella lista del Pd alla Camera nel proporzionale della provincia di Lecce. Stefanazzi – come si ricorderà – alle reginali del 2020 era stato anche l’ideatore e coordinatore della civica “Con”.
L’esperimento di Emiliano, infatti, ha portato Stefanazzi in Parlamento, però non riuscì a far eleggere alle ultime politiche qualche altro candidato espressione del civismo regionale di centrosinistra, in quanto la sua azione politica condotta all’interno del Pd fu alquanto improvvisata e disarticolata. Difatti, Emiliano da un lato puntava a confermare nel Pd l’elezione sicura in Parlamento di nomi a lui vicini (vedi Ubaldo Pagano e Marco Lacarra) e dall’altro voleva assicurarsi l’elezione sicura, sempre nel Pd, di nomi esterni al partito (Stefanazzi, etc.)
Ora, invece, la strategia di Decaro per far eleggere nelle fila del Pd, alle prossime politiche, persone a lui vicine (anche se non organiche al partito) potrebbe essere la stessa, ma con sfumature diverse rispetto a quella espletata nel 2022 dal suo predecessore. In definitiva, il neo-Presidente pugliese con la trasformazione della civica “Decaro presidente” in lista civica “Prossima” potrebbe aver pensato a come rafforzarsi nel Pd pugliese, con la realizzazione alle prossime politiche di un suo partito personale all’interno del partito di Elly Schlein di cui egli stesso da sempre fa parte. Se così fosse, il primo nome di “Prossima” da mettere sulla rampa di lancio per le politiche del 2027 all’interno del Pd pugliese potrebbe essere verosimilmente quello dell’ex sindaco di Bitonto, Michele Abbaticchio, già candidato – come si ricorderà – nel 2022 alla Camera, ma senza successo nel maggioritario. In definitiva, la nascente lista civica decariana “Prossima” per le imminenti amministrative in Puglia altro non sarebbe, verosimilmente, che un modo, per il neo-governatore pugliese dem, per avere due piedi in una stessa scarpa.
Giuseppe Palella
Pubblicato il 14 Febbraio 2026



