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Dickmann: “Stiamo raggiungendo quell’equilibrio che ci è mancato all’inizio del campionato”

Ticket a un euro per tutte le donne in occasione di Bari-Frosinone

Continua la preparazione per la prossima sfida dei galletti al San Nicola contro il Frosinone, prevista per sabato 22 novembre alle ore 19:30. Per la 13ª giornata di campionato la SSC Bari ha messo a disposizione tagliandi per tutte le donne in qualsiasi settore al prezzo di un euro, a parte le commissioni di Ticket One, acquistabili solo presso la biglietteria all’interno dell’official store dello stadio San Nicola. Ieri mattina una delegazione della squadra (Vicari, Nikolaou, Partipilo e Pereiro) ha portato il proprio saluto alla casa alloggio ‘Raggio di Sole – Fondazione Opera Santi Medici’ di Bitonto, struttura unica in Puglia che, da oltre 25 anni, accoglie persone affette da AIDS, impegnandosi inoltre in iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e lotta contro l’HIV. Una mattinata all’insegna di sorrisi, doni, cori, ma anche di racconti, prese di coscienza e riflessioni. Nel pomeriggio, invece, il Bari ha svolto la consueta seduta di allenamento e la novità, a partire da giovedì, è il ritorno in gruppo del capitano Francesco Vicari, che sta svolgendo buona parte delle esercitazioni con la squadra. Prosegue anche la riabilitazione di Darboe, che si sta dividendo tra palestra e fisioterapia. Ancora assenti Mehdi Dorval e Indrid Mavraj, impegnati con le rispettive nazionali dell’Algeria e del Kosovo U21.

Nella prima delle due amichevoli previste per l’Algeria, le ‘volpi del deserto’ hanno superato lo Zimbabwe per 3-1. Il prossimo impegno contro l’Arabia Saudita è previsto per martedì 18 novembre sul terreno del ‘Prince Abdullah Al Faisal’ di Gedda alle 17:30, come preparazione alla Coppa d’Africa in programma dal 21 dicembre 2025 al 18 gennaio 2026. Medhi Dorval ha contribuito alla vittoria contro lo Zimbabwe, subentrando dalla panchina al 62’. Indrit Mavraj, impegnato con le gare di qualificazione agli Europei U21, ieri è sceso in campo contro il Cipro, mentre martedì 18 novembre sfiderà la Finlandia alle ore 17:30 presso il ‘Veritas Stadion’ di Turku.

La nazionale italiana, invece, pur avendo superato per 2-0 la Moldova, è sempre più vicina alla disputa dei playoff per qualificarsi ai Mondiali americani del 2026. La Norvegia capolista ha battuto per 4-1 l’Estonia, continuando ad aumentare il gap differenza reti con gli azzurri (+29 per gli scandinavi contro +12 degli azzurri). Lo scontro diretto di domenica potrebbe essere una pura formalità, a meno che l’Italia non vinca con 9 reti di scarto, una probabilità abbastanza chimerica. La nazionale italiana affronterà, quindi, la Norvegia con l’appiglio dell’importanza del ranking, ma con la consapevolezza che conoscerà il suo prossimo avversario dei playoff il 20 novembre alle ore 13.

In casa Bari, parallelamente, si sta cercando di sfruttare la pausa per ritornare in campo nel miglior modo possibile, analizzando i punti deboli emersi nelle ultime partite, ma anche fiduciosi dai risultati ottenuti. I biancorossi restano imbattuti al San Nicola e l’ultima gara casalinga contro il Cesena ha dimostrato come la squadra sappia affrontare partite di sacrificio e sappia trovarsi pronta al momento giusto per capitalizzare ogni singola opportunità, trasformandola in punti utili per la classifica. In questa ottica si inserisce l’inquadramento tattico che sembrerebbe definitivo per il Bari, il 3-5-2 o 3-4-2-1. Hanno beneficiato del passaggio alla difesa a tre soprattutto i due quinti Dickmann e Dorval, così maggiormente capaci di infondere equilibrio alla manovra difensiva ed offensiva.

Proprio Lorenzo Dickmann si è presentato ai microfoni nella sala stampa ‘Gianluca Guido’ dello stadio San Nicola ieri, per analizzare come il cambio di modulo abbia giovato alla squadra e alle sue prestazioni, protagonista dei tre assist messi a segno da Moncini, nelle gare con la Reggiana e la Sampdoria, e da Gytkjaer contro il Cesena: “Da quando gioco insieme a Moncini, questi sono i primi assist che gli faccio. Con lui ho sempre fatto un po’ fatica, un po’ per colpa mia, un po’ per colpa sua – sorride scherzando Dickmann. Il 3-5-2 mi piace maggiormente perché riesco a spingermi più avanti e a dare un contributo in fase avanzata, diversamente mi adatto anche alla difesa a quattro. All’inizio del campionato non abbiamo raccolto quello che ci si aspettava. Se avessimo perso con il Padova, ci saremmo ritrovati ultimi e c’era delusione da parte di tutti. Poi è partito il nostro percorso. All’inizio eravamo fragili dal punto di vista difensivo, si prendeva sempre gol nei primi 15-20 minuti e abbiamo lavorato per migliorare questo aspetto. Servivano punti e ora stanno arrivando. Contro lo Spezia avremmo potuto fare meglio, ma mi è capitato in carriera di perdere le partite anche in 11 contro 10. Abbiamo raggiunto una buona solidità difensiva, ma si può sempre migliorare. Personalmente cerco di trasferire la mia esperienza, sono tanti anni che gioco in questo campionato. Non ho avuto fortuna o non sono riuscito a sfruttare quello che mi hanno concesso, ma conosco bene le insidie di questa categoria e mi ritengo fortunato ad aver giocato così tanto in cadetteria.  Nel campionato di serie B è la fase difensiva a portare punti. Bisogna continuare a lavorare sulla fase di non possesso e, quando si ha la palla, bisogna avere le idee più chiare per gestirla al meglio e lavorare sulle preventive. Non è bello vedere la squadra soffrire, ma siamo riusciti a portare a casa dei punti fondamentali pur soffrendo nelle ultime partite. Il fattore mentale poteva condizionare le prestazioni quando non arrivavano i risultati. Ora bisogna concedere meno tiri in porta agli avversari e creare più azioni da gol. Se all’inizio parlavamo di 19 giocatori nuovi, ora ci conosciamo meglio e dobbiamo lavorare sui nostri punti deboli. Nelle ultime partite si è vista la voglia di non prendere gol, di lottare su ogni pallone, difendendosi, quell’equilibrio che mancava all’inizio. Non prendere gol ti aiuta a fare punti e a tirare calci piazzati, è stato evidente contro il Cesena. Abbiamo le qualità per giocare, solo che a volte non vengono fuori. Ci sono partite in cui si crea molto e non si riescono a sfruttare le occasioni, altre in cui con un’azione si riesce a vincere la partita. Anche noi vorremmo giocare meglio, a volte si riesce, a volte no. Quando si entra in campo si cerca di fare quello che ci viene chiesto e di dare il massimo. Quasi tutti i punti li abbiamo li abbiamo fatti in casa; il San Nicola è il nostro fortino e speriamo di continuare così e portare il tifo a navigare dalla nostra parte, ci serve l’aiuto dei tifosi”.

Proprio a riguardo della contestazione della Curva Nord nei confronti della proprietà, il tifo organizzato a breve lancerà una nuova manifestazione in piazza ‘Liberateci’, l’ennesima presa di posizione civile, ma chiara, della tifoseria nei confronti della società e della situazione di stallo di una proprietà che promette, ma che non riesce a decollare. (ph. T.Lapedota/SSC Bari)

Tess Lapedota

 

 

 


Pubblicato il 15 Novembre 2025

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