Cultura e Spettacoli

Domenica al Petruzzelli il recital del pianista Emanuele Arciuli

Musiche di Haydn e Rzewski

Nell’ambito della Stagione Concertistica 2024, domenica 7 aprile alle 19.00 è in cartellone il recital del pianista Emanuele Arciuli che proporrà al pubblico un programma dedicato ad Andante e variazioni in fa minore di Franz Joseph Haydn e People united will never be defeated, 36 variazioni per pianoforte su El pueblo unido jamás serà vencido di Frederic Rzewski. L’opera di Haydn segue il principio molto in voga all’ epoca della doppia variazione: dopo un ultimo sussulto, l’opera (dalla scrittura pianistica molto “avanzata”) va affievolendosi per concludersi con un pianissimo su un fa acuto. Secondo alcuni studiosi, nel comporre questa pagina Haydn potrebbe essersi ispirato alla forma della Dumka, una danza popolare di origine slava che alterna fasi malinconiche ad altre ricche di gioiosa vitalità, senza alcuna transizione. La forma della doppia variazione crea una sorta di dialogo dal respiro operistico, sottolineato dall’alternarsi della sezione minore con quella maggiore. Emanuele Arciuli suona regolarmente per alcune fra le maggiori istituzioni musicali. In Italia, ad esempio, collabora con orchestre come la OSN della Rai, il Maggio Musicale Fiorentino, La Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Teatro Petruzzelli di Bari e l’Orchestra Verdi di Milano; suona in recital al Teatro alla Scala di Milano, al San Carlo di Napoli, per l’Arena di Verona, gli Amici della Musica di Firenze, l’Unione Musicale di Torino.  Attivo anche in ambito cameristico, collabora regolarmente con Sonia Bergamasco e Andrea Rebaudengo. Accanto al repertorio più tradizionale, che continua a frequentare con assiduità, suona anche moltissima musica del nostro tempo. Ha eseguito in prima assoluta oltre quindici nuovi concerti per pianoforte e orchestra, molti dei quali scritti per lui. Più di cinquanta, infine, le pagine pianistiche composte per lui da autori come George Crumb, Milton Babbitt, Frederic Rzewski, Michael Nyman, per citarne solo alcuni. Il progetto ‘round Midnight, eseguito fra l’altro al Miller Theater di New York, e commissionato da CCM di Cincinnati, ha ottenuto una attenzione vastissima a livello internazionale. Il suo interesse per la musica americana si è concretizzato nella realizzazione di alcuni libri: Rifugio Intermedio (Teatro di Monfalcone), Musica per pianoforte negli Stati Uniti (EDT) e Il pianoforte di Leonard Bernstein (ETS); inoltre in alcune lezioni, sia radiofoniche, che televisive, per Sky Classica, Rai Radio3 e Radio svizzera di Lugano. Nel 2011 gli è stato conferito il premio della critica musicale italiana “Franco Abbiati” come miglior solista dell’anno. Tra gli altri riconoscimenti, una nomination per i Grammy Award per il cd dedicato a George Crumb. Insegna pianoforte contemporaneo all’Accademia di Pinerolo. Docente di pianoforte al Conservatorio “Piccinni” di Bari, tiene regolarmente workshop per numerose università degli Stati Uniti.


Pubblicato il 5 Aprile 2024

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