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Dove sono le aree camper a Bari?

Non molti l’avranno notato, ma a Bari, che si racconta sui depliant e manifesti affissi talvolta per strada come ‘città turistica’, manca un’area per camper, caravan, autocaravan, roulette e tende da campeggio. Niente segnalatica e men che mai informazioni su quelli più vicini per i turisti che viaggiano attrezzati, appunto, con le case viaggianti, alla vana ricerca nella nostra città di area per ricarica energia, gas metano, acqua, scarico acqua reflue eccetera, E così succede di vedere i camper et similia con targhe italiane e straniere parcheggiati nei grandi parcheggi di scambio giusto il tempo di rifocillarsi e riposare, mentre sarebbe da chiedersi le acque di scarico di questi camper e roulotte, dove le buttano? A questo punto bisogna anche dire che in tutte le ‘vere’ città che accolgono degnamente i turisti di passaggio si garantisce carico di acqua potabile e scarico delle acque reflue. Ma possibile queste mancanze così, sotto gli occhi di tutti? E dire che i regolamenti regionali si occupano della materia, riguardando un settore importante, appunto, com’è il turismo. Le regole per le aree di sosta caravano,a roulotte e camper, infatti, sono fissati abbastanza rigidamente dalle regioni: la Puglia all’interno della legge regionale n. 11 dell’11 febbraio 1999 con l’indicazione dettagliata delle regole per le aree attrezzate. Ebbene, da più di vent’anni dunque i Comuni sono obbligati a individuare apposite “aree di sosta”, al di fuori delle quali non deve essere consentita alcuna altra forma di sosta campeggistica. Le aree dovrebbero essere delimitate e  indicate con segnaletica recante il numero di piazzole che non deve superare il numero massimo di quindici per una capacità ricettiva massima di sessanta persone e con la scritta: “Area comunale di sosta campeggistica”. Ed è obbligo dei Sindaci di emettere, entro il 15 aprile di ogni anno, apposite ordinanze con l’indicazione delle aree di divieto di sosta campeggistica e di quelle autorizzate. Nelle aree di sosta, per finire, il Comune ha facoltà di stabilire le tariffe minime e deve provvedere alla vigilanza, affidata alla Polizia Locale. E chissà quanti sono in città i nostri bravi agenti di ‘Municipale’ che saprebbero indicare a un qualunque turista di passaggio a bordo d’una roulotte o d’un camper l’area di sosta, libera o a pagamento, più vicina….

Antonio De Luigi

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