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Dubbi sulle corsie esterne e le tante alternative in attacco

Ad una squadra che tra campionato e coppa ha vinto cinque volte su otto per una media di 62.5% sta ben poco da obiettare eppure le critiche servono per migliorare ed affinare quei nei che vanno evitati per il miglior proseguo della stagione. Uno di questi, è la facilità con cui è l’ingenuità con la quale si sono fatti espellere i propri terzini, sia Giacomo ricci contro Perugia e Raffaele Pucino contro il Cagliari, lasciando in entrambi i casi in inferiorità numerica. Pucino, ha disputato sin qui otto presenze, sempre presente insieme al portiere Elia Caprile ed il capitano Valerio Di Cesare, ma alla prossima salterà per squalifica mentre dall’altra corsia sette presenze su otto per Giacomo Ricci, anche uomo assist a Cosenza, ma contro il Brescia da lato dell’ex difensore della Salernitana (Pucino) dovrebbe giocare Mazzotta, reintegrato dopo la chiusura del calciomercato ma che ha disputato regolarmente il ritiro assieme ai compagni di squadra. Un Bari che nelle prime giornate di campionato ha sofferto soprattutto in casa sulle corsie laterali ed imbucate anche centrali, ma con Maiello tornato in grande forma nel ruolo di play ed in grado di dare anche copertura alla difesa. Tuttavia, i biancorossi nelle ultime due gare sono rimasti imbattuti ed hanno portato in cascina ben sei punti, proiettandosi al terzo posto a pari merito con il Frosinone dell’ex tecnico del Bari, Fabio Grosso ed in procinto la prossima settimana di sfidare una delle due capolista, il Brescia di Clotet. Incroci interessanti ma soprattutto probanti per la truppa di Mignani che dovrà mantenere altissima la concentrazione e quell’entusiasmo che stanno portando in città, non solo figlio della promozione dello scorso anno, ma soprattutto per l’inizio scoppiettante e vincente. Il Bari, ad un paio di giorni dalla sfida con il Brescia, recupererà i nazionali, Elia Caprile e Walid Cheddira, rispettivamente convocati per l’Under 21 dell’Italia e della Nazionale marocchina, ma in ogni caso se Caprile sarà certo di rientrare da titolare, dovrebbe esserlo anche Cheddira, agli onori della cronaca per i suoi gol ed avvio di stagione, promettente anche con la sua nazionale dove ha segnato in un test amichevole, prima di quelli ufficiali più attendibili, In ogni caso, mister Mignani potrà vantare su delle alternative di lusso, Eddie Salcedo, giunto in prestito temporaneo dall’Inter, e che come ha definito il tecnico ha capacità di saltare l’uomo e di partire sia come esterno, ma di giocare anche come seconda punta ed all’occorrenza o da falso nueve o trequartista ed il franco-tedesco, Scheidler, con quest’ultimo che ancora non ha fatto il suo debutto. Di sicuro c’è anche curiosità per vedere all’opera Zan Zuzek, ex capitano in Slovenia (nel Kopor) ma che ancora non ha collezionato un minuto, però come è stato spiegato dal tecnico essendo giocatori giunti da campionati diversi, il tempo di assestamento è maggiore. Intanto ieri a Mola, una delegazione biancorossa accompagnati dai rappresentanti della società ha firmato autografi sull’almanacco biancorosso e scattato foto con i tanti tifosi accorsi. Presenti ieri pomeriggio, il tecnico Michele Mignani, il numero dieci Ruben Botta, Mallamo e Ricci.

DOMENICA, PRIMO MEMORIAL “LEO, SEGUACE PER SEMPRE” – Domenica presso il campo Capocasale della Uisp alle ore 18 circa, si svolgerà il primo Memorial “Leo seguace per sempre” organizzato dal gruppo ultras Seguaci della Nord che hanno chiamato per l’occasione le Vecchie Glorie, che vedrà la partecipazione del capitano immenso Giovanni Loseto, lo zar Pietro Maiellaro, il brasiliano adottato barese Gege Gerson, il maestro Pasquale Ualino Loseto (capitano delle Vecchie Glorie, il Cobra Sandro Tovalieri, mister Michele Andrisani maestro ed educatore per tanti ragazzi, Totò Guastella, Pantaleo Roca, Gigi Anaclerio, Gigi Caggianelli, Pino Giusto, Pino Alberga, Martino Traversa e tanti altri… coadiuvati da Michele Cellamare, Sergio Fanelli e Mino Zapparelli. Chi era Leo? Un ragazzo come tanti, un padre di famiglia, un tifoso biancorosso, un Ultras che ha lasciato troppo presto la sua famiglia, i suoi fratelli ultras e la sua amata Bari. Ingresso esclusivamente gratuito. (Ph. Tess Lapedota)

M.I.

 

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